Volo Turkish con scalo lungo a Istanbul? Hai una notte in hotel gratis ma non te lo dicono

Avete mai volato con Turkish Airlines?
Io sì, una delle migliori compagnie mai prese (sopra la Turkish direi solo Emirates e Ethiad, in questo ordine).

La Turkish è una delle compagnie più economiche per voli intercontinentali dall’Italia, ha aerei super moderni e un servizio a bordo attentissimo.

La palla però è che spesso gli scali a Istanbul sono INFINITI.
Nel mio volo A/R Bologna-San Francisco con scalo a Istanbul ho avuto 15 ore di scalo sia all’andata che al ritorno, da spararsi.

MA!
Ho scoperto una cosa meravigliosa che non so perché non è spiegata/pubblicizzata a sufficienza da nessuna parte: se il vostro scalo a Istanbul supera le 10 ore Turkish Airlines vi offre una notte in hotel e lo shuttle A/R aeroporto-hotel.

Ora vi spiego come funziona.

Uno scalo lunghissimo - 15 ore - all'aeroporto di Istanbul Continue reading

Playlist di musica sorridente per un viaggio con gli amici

[Edit febbraio 2016: qui trovate la playlist di Spotify >>> Playlist di musica sorridente per un viaggio con gli amici]

È arrivata la primavera e io ho sempre più voglia di ascoltare musica sorridente e che mi faccia saltellare.

Sull’iPhone ho mille playlist e la maggior parte è a tema viaggio: playlist da road trip, da viaggio zaino in spalla, da viaggio-meditazione.
Poi ho una playlist dedicata a ogni viaggio che ho fatto: quella che ascoltavo in Nepal, quella del Vietnam, quella degli USA, quella del Messico.
Qui ne trovate qualcuna.

Ne ho una che sto ascoltando in questi giorni che mi fa sorridere fortissimo.
È quella dedicata ai viaggi con gli amici.
È una playlist allegra, solare, che fa venire voglia di estate, di finestrini aperti, di piedi nella sabbia, di chiacchiere fitte fitte, di persone del cuore.
È un mix di tutte le canzoni che abbiamo ascoltato negli anni in appartamenti al mare, in case in montagna, in hotel di New York, in macchine scassatissime senza aria condizionata stretti come delle sardine ma felici.

Gustatevela, mettete su il sorriso più bello che avete e spegnete i pensieri cupi.
(I titoli asteriscati* sono le mie super preferitissime)

Buon ascolto e buona strada.

musica per un viaggio con gli amici Continue reading

If you can dream it, you can do it

Uno dei miei sogni sta per diventare realtà.
Il 20 di marzo.
Un sogno che ho in testa da tanto tempo, di quelli che si presentano appena appoggi la testa sul cuscino e non ti fanno dormire da quanto girano forte gli ingranaggi del tuo cervello.

Un sogno che un po’ ha a che fare con i viaggi e un po’ no.

Una di quelle cose che dici “Lo faccio? Non lo faccio?” cento volte.
E alla fine chiudi gli occhi, prendi un bel respirone, stringi i denti e lo fai.

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Lucine in un barattolo: come realizzare la tua lampada

[Questo post non c’entra nulla con i viaggi. C’entra con le cose belle, l’arredamento, la mia casina, il fai da te e ache un po’ il Natale]

Ve la ricordate la lampada che ho sul mio comodino fatta con le lucine?
Mi avete chiesto a centinaia (e non esagero) come ho fatto a farla.

Quindi ho pensato di farvi un bel tutorial, passo dopo passo, per realizzarla.

Quale periodo migliore di questo?
Dopo aver smontato l’albero di Natale avete messo le lucine in un cassetto?
Tiratele fuori e costruitevi una lampada che sembra un barattolo di luccioline illuminate!

La mia abat-jour con le lucine

La mia abat-jour, sul mio comodino

Abat-jour con le lucine

La lampada sul comodino di Massimo

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Come creare una libreria originale, colorata e personale

[questo post non parla di viaggi: parla di librerie, carte colorate e casine accoglienti]

In questo post vi spiegherò come ho scelto, montato e personalizzato la mia nuova libreria.
(C’è anche un angolino speciale per i viaggiatori.)

Sono super orgogliosa di come è venuta, su Facebook ve ne ho già parlato un bel po’.

L’idea è nata quando ho riempito tutta la prima libreria.
E adesso i prossimi libri dove li metto?

Ho iniziato ad accatastarli sul comodino, sul tavolo della sala, ovunque per casa.
Mi serviva una seconda libreria.

Ci ho pensato per mesi.
Volevo che fosse colorata, modulare, il più possibile fatta con le mie mani.
Volevo che contenesse tanti libri, che riempisse il muro sopra la tv, che fosse economica.
Volevo che fosse bella.
E volevo che parlasse di me.

Questo è il risultato (e ora vi spiego come ci sono arrivata):

Libreria personalizzata Continue reading

Le città invisibili: un libro per i viaggiatori che si fanno delle domande

Le città invisibili è un libro che fa viaggiare.

Dentro, fuori, intorno a noi.

La storia è semplice: Kublai Kan, imperatore dell’immenso impero dei Tartari, manda Marco Polo ad esplorare i suoi territori perché poi possa tornare indietro a raccontarglieli.
Lui non vivrà mai abbastanza a lungo per vederli tutti, così preferisce conoscerli attraverso le parole e i gesti di Marco.

Così lui parte.
E quando torna racconta al Gran Kan ogni singola città, ognuna con un nome di donna diverso.

In queste città c’è tutto l’immaginabile, ci sono tutte le relazioni esistenti e esistite, tutte le storie raccontate. C’è tutto il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro.
Ci sono tutte le città possibili, tutti i mondi possibili.

Le città invisibili - un libro per viaggiatori Continue reading

Viachesiva, la diretta tv al Kilimangiaro e tanti buoni motivi per sorridere

“Alle 16:30 allora tutti davanti alla televisione, anche perché se ci mettiamo dietro non vediamo niente.”
Questo è il commento di mio babbo alla notizia che sua figlia sarebbe andata in diretta su Rai 3 al Kilimangiaro.
(Non vi spiegate tante cose?)

Ebbene sì, è andata! Ieri pomeriggio ho avuto i miei 5 minuti di celebrità!
Non vi avevo detto niente perché sono quelle cose superbelle che se le dici ad alta voce poi hai paura che non si avverino.

E ad alta voce, i giorni prima, l’avevo detto solo ai miei amici più stretti, quelli che sanno del blog.
Vi ricordo che fino a ieri questo blog era il mio giardino segreto.

Poi domenica mattina, tra una pasta cicciona e un cappuccino, ho fatto coming out (qui).

Viachesiva alle falde del kilimangiaro

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