Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: Silicon Valley!

Questo è il periodo dei sogni che si avverano.
Cerco di contenermi e non esplodere in balletti di gioia ogni cinque minuti, ma in compenso faccio coreografie in soggiorno – ma avevo già fatto coming out quiqui.

Ebbene sì, è reale.
Ho i mano i biglietti aerei, il contratto d’affitto, il visto.

A maggio andrò per un mese in Silicon Valley, a Menlo Park, in California.

Un mese in California

Ci andrò per lavoro, quello che non c’entra nulla con il blog e che mi fa sorridere ogni volta che ci penso.

La Silicon Valley è il centro nevralgico di quello che faccio io per lavoro, è praticamente l’ombelico del mondo, la terra promessa. Il luogo dove tutti sognano di andare prima o poi.

Io ci andrò per un mese, per vivere un’esperienza intensa ed entusiasmante: un mix tra un corso, un allenamento intensivo del cervello e una gita delle superiori.

Quando ho inviato l’application a ottobre non ci credevo molto. L’ho fatto più per non avere rimpianti.
E invece mi hanno selezionata, insieme ad altre 19 persone provenienti da tutto il mondo (che ancora non conosco – sono curiosa come una scimmia).
La notizia mi è arrivata ufficialmente a dicembre e mi sono messa a piangere dalla gioia (ma non mi sono fatta vedere da nessuno).
Poi ho ballato in soggiorno!

Life always begins with one step outside of your comfort zone

“Life always begins with one step outside of your comfort zone”

La Silicon Valley per me è un sogno da sempre.
E ho sempre sognato di viverla così: non da turista, ma da insider.

Nella Silicon Valley vivono sulla propria pelle ogni giorno le sfide che noi qua sfioriamo soltanto (anche se ci proviamo con tutte le forze, bisogna riconoscercelo).

È il centro dell’innovazione mondiale, della tecnologia all’avanguardia, delle startup, delle università più prestigiose, delle più famose high-tech corporation. Del futuro.
E non è retorica, là gli ingranaggi li fanno girare un bel po’, io vado a imparare come si fa.

Oltre alle lezioni e ai progetti che dovremo sviluppare sono previste anche diverse visite alle grandi aziende come Facebook, Apple, Google e tante altre.
Io sto friggendo sulla sedia da quanto voglio partire. Non vedo l’ora.

Nei ritagli di tempo spero di riuscire a visitare San Francisco: è a circa mezz’ora da dove vivrò io e io sto già studiando la guida. Se avete consigli, mi raccomando, scrivetemeli nei commenti, sono affamatissima di informazioni!

Anche perché vivrò in un appartamento con altre 4 persone che non conosco: io che vivo da sola e senza i miei spazi soffoco. Quindi sicuramente ogni minuto ritagliato per me per gironzolare per San Francisco sarà sacro!

Io ci credo molto, come vi avevo già detto, che If you can dream it, you can do it, se puoi sognarlo, puoi farlo.
Questo è stato davvero un sogno per tanto tempo.
La mia risposta alla domanda “Se tu potessi scegliere dove trovarti ora nel mondo, dove vorresti essere?”.
In Silicon Valley.
Per anni ho risposto così.
Ora si avvera.

Manca un mese.
È reale.
Un altro sogno gigantesco sta per realizzarsi.
Si parte!

52 thoughts on “Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: Silicon Valley!

  1. Mamma mia <3 che bello!
    Ti ho già detto quanto sono felice per te e non posso che ripetertelo..penso la California sia un sogno un pò per tutti!
    E poi sarai a un passo da San Francisco, la mia città preferita al mondo *-* potrai immergerti in una città magica, pullula di colore, sogni e beat generation!

    La California è anche il mio sogno, quando l'ho salutata mi sono ripromessa di tornarci per lavoro… Chissà magari un giorno si avvera!

    Ancora complimentissimi!

    • Sono veramente mega felice.
      È un periodo brillante, non posso davvero lamentarmi di nulla.
      Grazie Danila, spero di incontrarti molto presto!

  2. Ma che bello!
    Non solo una vacanza ma anche lavoro e (soprattutto) sviluppo personale e professionale.

    Bene, bene!

    Un mese passa alla svelta ma avrai senz’altro il tempo per guardarti attorno e raccontarci tutto 😉
    Ah, salutaci Mark se lo vedi 😀

    —Alex

    • Infatti sono veramente tanto tanto soddisfatta.
      Un mese è pochissimo e dovremo studiare tanto quindi la California la vedrò pochino mi sa. Però ci si può sempre tornare!

  3. Wowwww Ireeeee!!!! E’ proprio vero che se nelle cose ci si crede TANTO e si affronta la vita con ottimismo poi i sogni si avverano… te, ne sei la prova!!! Goditi al massimo questa esprienza!!! Ti abbraccio!!!
    Alessia

    • Crepi il lupo! Poi sto già pensando di ritornare perché sicuramente non riuscirò a vedere tantissime cose di quelle che vorrei.

  4. Wow! Che bello vedere sogni realizzarsi, ci aiuta a non smettere di crederci mai 🙂 ma per caso si tratta di quel progetto di cui parlavano spesso su rds? Sei davvero una persona fantastica comunque, lasciatelo dire :).

  5. Che bello Irene,
    io son tornata da qualche mese dopo un tour birraio della California. A San Francisco i primi posti che mi sento di consigliarti, oltre alle tappe turistiche obbligate che starai già segnando sulla lonely sono:

    – brunch da Mama’s a Washington Square, preparati per una lunga coda ma ne vale la pena e se ci vai di domenica puoi vedere chi fa tai chi nel parco (o magari unirti a loro!)
    – un giro nel negozio di musica più bello della città, a mio avviso: Amoeba sulla Haight, vale la visita soprattutto per i vinili!
    – una cenetta o anche solo una birretta pomeridiana al Beach Chalet, davanti l’oceano e dietro il Golden Gate Park (da girare tutto in bici!!)
    – una passeggiata a negozi a Mission District, il quartiere hipster di SanFran, in particolare Valencia Street. Fossi stata un uomo sarei entrata in tutti i barber shop, fantastici! Consigli gourmet: da non perdere Dandelion Chocolate, un succo/centrifuga da Project Juice e un giretto a Mission Cheese.

    Se poi ti piace la birra artigianale, ho un elenco di locali a portata di mano da consigliarti!

    Francesca (quella della strada dei formaggi per capirci…)
    😉

  6. Che bello! Sarà una fantastica esperienza.
    In una bella giornata di sole, a San Francisco, trova una bici e attraversa il Golden Gate per raggiungere Sausalito 😉
    Buon viaggio!!

  7. Ma che meraviglia!
    A maggio in occasione del Memorial Day a San Francisco, nel Mission Disctrict ci sarà come ogni anno il Carnaval.
    Assolutamente da vedere. E te lo dice una che detesta i carnevali fin da quando era bambina, quindi… fai tu! 🙂

    e poi ti segnalo un ristorante che a me era piaciuto parecchio:
    BRENDA’S (French Soul Food)
    652 Polk St @ Eddy

    • Uuuuuu! Molto interessante. Anch’io odio i carnevali, quindi il tuo entusiasmo mi somiglia ancora di più.
      Ristorante segnato, grazie!!

  8. Ireneeeeeeeeeeeee wooooooooooow!
    Sei bravissima!!! Complimenti e non vedo l’ora di leggerti da là…se sei così carica già a casa chissà quando scriverai!!
    La visita a Google?? Il mio sogno!!!

    Chiedi pure info è! Ci sono stata due volte 🙂

  9. congratulazioni! è sempre bello leggere di sogni che si avverano.
    se non li hai già letti sono molti spassosi i romanzi della serie “I racconti di San Francisco” di Armistead Maupin su una giovane donna che va a vivere a San Francisco negli anni Ottanta mi pare.
    buon viaggio!

  10. Mi sono venuti i brivi per l’emozione quando ho letto questo tuo post!!!
    Ti seguo da poco ma sono taaaaanto contenta per te!!!!!!
    In bocca al lupo!!!!!
    🙂

  11. Leggo il tuo post ed ho le lacrime agli occhi… “If you can dream it, you can do it” !!!!!!
    Coraggio ed incoscienza sono alla base… il resto vien da se!!!
    Un “mini-mega” concentrato di energia positiva sempre pronto a esplodere…Sono troppo troppo orgogliosa di te!!!
    ti voglio un super mondo di bene…
    Giulia

    • Giuli!! Questo commento mi ha fatto venire gli occhi lucidissimi. Io tifo fortissimo per te e per i tuoi sogni, lo sai!
      E non vedo l’ora di poterti riabbracciare strettissima!!

  12. Sono molto contento per te, spero che ti diverta molto anche se vai prettamente per lavoro…aspetterò il tuo post al tuo rientro..

    • Grazie Lorenzo! Sarà un’esperienza entusiasmante, anche proprio perché è per lavoro, è un tipo di esperienza che non potrei mai fare altrimenti da sola 😉

  13. wowowow 😀 Che bello! Un post che trasuda gioia 😀 Anch’io ho dei piccoli sogni oltreoceano (e che non c’entrano nulla con il blog) che ogni tanto penso di dover mettere nel cassetto perché ho perso il treno troppe volte in passato e adesso forse è un po’ tardi… ma questo post mette la carica <3
    In bocca al lupissimo!

    • Macché perso il treno!! Si vive una volta sola e ogni volta che pensi di aver perso un treno ne stai già perdendo un altro! Forza e coraggio, buttati che non è mai tardi 🙂

  14. Prima volta che leggo il tuo blog. Ho viaggiato parecchio anche io, e non potevo esimermi dal commentare la California: posto dove ho vissuto per 1 anno e mezzo, e che ho rivisto l’anno scorso dopo 13 anni di attesa. Semplicemente fantastica, io l’adoro, anche se rispetto a quando ci ho vissuto è cambiata un po’, in peggio purtroppo. Tuttavia mi ci trasferirei subito. Il colore del cielo è la cosa che ti colpirà di più. Il mio percorso l’anno scorso è stato da S:Francisco a San Diego in macchina, passando per Santa Barbara, Los Angeles, Pismo Beach, Carmel, Monterey, etc,etc. . Attraversato il deserto del Mojave, fino a Las Vegas, e sorvolato il Grand Canyon. Non vorrai più tornare in Italia!!!! Saluti.

      • Suggerimenti su S.Francisco ne avrei un milione da dartene, ma preferisco che tu la viva “personalmente”, perché quel che piace a me, può non piacere a te! Tuttavia “lasciati respirare” e tutto accadrà magicamente. Un giro sulla Columbus è d’obbligo!! Per favore abbracciala per me……sigh…..che nostalgia!! Nonostante ci sia stata per 8 giorni a luglio 2014, già mi sembra una vita addietro. Intanto scrivi, e dimmi cosa ne pensi……Un abbraccio.
        Patrizia

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