10 cose da vedere e fare a Stoccolma (+1, facoltativa, se avete più tempo)

Per un’appassionata di liste come me “le 10 cose” sono sempre un giochino divertente.
Se poi hanno a che fare con i viaggi allora sono una goduria vera.

Questa volta tocca a Stoccolma, una città che ho amato tantissimo, in cui mi sono divertita da matti di cui ho un ricordo davvero dolce.

Dolce in tutti i sensi: sia perché ero con tre persone importantissime e speciali, sia perché ci siamo abbuffati vergognosamente di kanelbullar e varie schifezze svedesi.

Ne ho scritte dieci e poi ho pensato che ce ne stava anche un’undicesima, ma andava messa a parte.
Quindi ho sgarrato un po’, e ho anche scritto un titolo indegno, ma a fin di bene.

Eccovi le 10 cose + 1 da fare a Stoccolma!

Dettagli di Stoccolma

1. Passeggiare per le strade di Gamla Stan

Gamla Stan è il centro storico di Stoccolma, colorato e luminoso.
È il quartiere più bello, da girare in lungo e in largo, senza cartina, con il naso all’insù.

Gamla Stan culmina in una piazza coloratissima: la Stortorget, il cuore della città vecchia di Stoccolma.
Qui c’è anche un barettino delizioso si affaccia sul passeggio, il Chokladkoppen, in cui trovate una cioccolata calda che tuona, le candele sempre accese e un ambiente davvero accogliente (particolari i quadri sulle pareti).

Ah, se non fosse abbastanza, nella piazza d’inverno fanno anche i mercatini di Natale. Top.

Stortorget piazza stoccolma

2. Vedere per la prima volta il mare ghiacciato

Questa è una delle cose che non dimenticherò mai nella vita.
Vedere il mare ghiacciato è una di quelle esperienze talmente emozionanti e talmente inaspettate che ti viene da piangere dalla gioia. Io quando l’ho visto sono rimasta a bocca aperta.

Noi siamo stati a febbraio, ed era talmente freddo che il mare – IL MARE, non un lago o uno stagno – è diventato un’immensa distesa di ghiaccio. Come una gigantesca pista da pattinaggio.
Io sono abituata all’Adriatico che al massimo somiglia a un’enorme pentola di minestrone.

Da vedere.

Il mare ghiacciato

3. Non perdere mai l’occasione per assaggiare un dolcino svedese nuovo

Una delle cose migliori della Svezia è il cibo. Per la precisione: i dolci.
Gli svedesi hanno un’ottima abitudine: mangiarne una quantità industriale. Per merenda, per pranzo, per cena, ogni scusa è buona per mangiare un pezzo di torta obeso o un qualunque altro dolcino ipercalorico accompagnato da un tè.

Il mio preferito: il kanelbullar, la famosa rotellina alla cannella con la granella di zucchero sopra.
Ricordatevi di dedicare un po’ di tempo alle specialità ciccione svedesi.

Un consiglio, soprattutto se ci andate d’inverno: arriverà un momento della giornata in cui sarete stanchi e avrete freddo, non fatevelo scappare!
Cercate un bel barettino con le luci soffuse e ordinate un kanelbullar con il tè più speziato che c’è. Ve lo sarete meritato.

Curiosità: in Svezia la merenda (in particolare quella della mattina) si chiama fika. A me fa straridere.

dolci svedesi

4. Pattinare sul ghiaccio circondati dalle lucine

Che diciamocelo, è bello un po’ dappertutto.
Ma a Stoccolma mettono queste piste gigantesche nelle piazze e le illuminano tutte con le lucine di Natale.
Io amo i fili di luci. La mia abat-jour è fatta con le lucine di Natale (ve la ricordate?).
Mi addormento tutte le notti con le stelle di fianco al cuscino.

Quindi prendetevi una serata (o in tardo pomeriggio) per pattinare.
Sarà pieno di coppiette e gruppi di amici un po’ scemi (ma mai rumorosi come in Italia).

Pattinare sul ghiaccio a stoccolma

5. Un paio d’ore al Fotografiska

Il Fotografiska è il museo di fotografia moderna di Stoccolma.
Un must per gli amanti della fotografia (e per gli amanti del bello in generae).
Le esposizioni sono sempre di fotografi di altissimo livello (l’anno scorso c’era una mostra su Henri Cartier-Bresson intitolata The Man, the Image & the World).

Non solo è stupendo, ma si trova anche sul mare, con una vista della città meravigliosa.

Fotografiska stoccolma

6. Divertirsi a trovare il vicolo più stretto di Stoccolma

Questo vicolo in città è una leggenda. Ne vanno super fieri, una delle prime cose che ti dicono è “poi ti porto anche a vedere il vicolo più stretto di Stoccolma che è famosissimo!”. Si chiama Mårten Trotzigs Gränd.

In effetti è divertente: è questo vicolino talmente stretto che si riesce a stare sospesi appoggiandosi con la schiena su un muro e con i piedi sull’altro.
Fatela questa foto da turisti, qui ci sta, noi ci siam fatti delle gran risate!

Mårten Trotzigs Gränd Il vicolo più stretto di stoccolma

7. Gironzolare a Skansen

È un museo all’aperto sull’isola di Djurgården che racconta la Svezia.
Trovate a Skansen tutta la sua storia, la sua cultura le sue popolazioni.

Dalle casine di legno, ai vestiti tradizionali, agli animali liberi, alle danze tipiche: un’immersione nelle Svezia a tutto tondo.

Skansen è aperto tutti i giorni dell’anno e ospita spesso concerti o eventi: date un’occhiata sul sito al calendario.
Se avete bimbi portateli qui: impazziranno.

cose tipiche svedesi

8. Tra ponti e canali per vedere le splendide barche

Stoccolma è una città di mare.
È costruita su 14 isole, ha tantissimi porti, ponticelli e moli.
Tantissimi canali e tantissime barchette.

Io non riuscivo a smettere di fotografarle.
Vi consiglio tantissimo di perdere un po’ di tempo a scoprire i dettagli delle barche e a godervi lo spettacolo della città dai ponti.

barche a Stoccolma

9. Una passeggiata in centro, la sera

Di sera, a Stoccolma, è quasi sempre freddo. Fatevi forza e uscite perché succede una magia.
In giro non c’è nessuno, solo un po’ di nebbiolina. La luce calda che filtra dalle case illumina le vie e crea un’atmosfera surreale, onirica.
Copritevi bene e portatevi la macchina fotografica.

In Svezia le tende praticamente non esistono e le finestre sono immense per catturare più luce possibile.
Di sera, passeggiando lungo le strade di Stoccolma, si entra dentro le case delle persone attraverso le loro finestre.
Famiglie che cenano, altre che guardano la tv, altre ancora leggono e sonnecchiano sul divano.
Vi sentirete parte di un popolo davvero speciale.

Stoccolma di sera

10. Il Vasa Museet: un galeone intero dentro a un museo 

Bocca spalancata: dentro al Vasa Museet c’è un galeone.
Vero, originale, tutto di legno, grande quanto un condominio steso.

I bambini impazziranno e vorranno diventare pirati tipo subito (io pure).
I grandi saranno intrigatissimi dalla storia navale svedese.

Tutti contenti, passateci un paio d’ore, magari in un pomeriggio di pioggia.

Vasa museet, un museo con un galeone dentro

11. (punto facoltativo per chi ha tempo) Visitare un paesino nei dintorni di Stoccolma

Noi siamo stati a Tullinge, perché l’amica che eravamo andati a trovare abitava lì.

La sua casina era tutta di legno in mezzo a una foresta. Alle finestre c’erano i fiori e tutta la casa era stata costruita pezzettino dopo pezzettino dal babbo appassionato di bricolage.

È stato veramente interessante vedere da vicino la vita di una famiglia svedese, camminare tra le strade di una città piccolina (e non di un’elegantissima capitale), parlare con le persone a un ritmo più lento.

Vi consiglio di allontanarvi da Stoccolma per una giornata. Fatevi una crociera tra le isole o se siete avventurosi prendete un treno e scendete in un paesino piccolo.
La Svezia vera è a un passo da Stoccolma, mettete il naso fuori, vi piacerà.

escursioni da stoccolma

8 thoughts on “10 cose da vedere e fare a Stoccolma (+1, facoltativa, se avete più tempo)

  1. Il nord Europa (Irlanda e UK non sono annoverabili nel conto) manca ancora nel carnet dei miei viaggi; ovviamente non conto le soste più o meno brevi negli aeroporti 😉

    Per dire la verità non è una meta che mi attrae particolarmente.

    Certo sembra essere la soluzione giusta per un fine settimana lungo, a giudicare dalle tue foto fattibile anche in periodo invernale (anzi forse anche più suggestivo).
    Ci penserò!

    —Alex

    • Dal giovedì alla domenica è ottimo. Io sono andata a febbraio, faceva freddissimo ma c’era il sole, quindi era fattibile.
      E il mare ghiacciato è stato uno spettacolo incredibile!

  2. Mamma mia, il kanelbullar è venduto anche in Danimarca (anche se non ricordo se lo spelling sia un po’ diverso)… una cosa spaventosa! Credevo fosse uno snack da metà giornata, ma mi sono ritrovato pieno fino a sera. A confronto, i dolci anglosassoni sono dietetici.

  3. Da anni sogno Stoccolma, ma continuo a rimandare perchè voglio assolutamente visitarla in occasione della festa di Santa Lucia. Comunque non avevo mai sentito parlare del Fotografinska! Sembra interessante… grazie della dritta! 🙂

    • Merita (e merita anche lo shop, ho la maglietta addosso proprio ora)!
      Per Santa Lucia dev’essere il massimo, sarebbe ora di prenotare 😉

  4. Il profumo del legno del Vasa è rimasto imprigionato nelle mie papille olfattive tanto quanto quello di carta invecchiata del Trinity College Library a Dublino…mi pare di sentirlo ancora, dopo cinque anni dalla mia visita! 🙂

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