Unconventional location in Puglia – seconda parte

Qualche giorno fa vi ho parlato delle location pugliesi scoperte grazie ad #apulia2meet, il blogtour che ci ha portato a mappare i luoghi non-convenzionali tra Bari, Polignano e Trani.
In bicicletta, a piedi, sul pulmino abbiamo girato in lungo e in largo scoprendo castelli, resort, teatri e gallerie d’arte.
Qui trovate la prima parte della nostra mappatura, cinque location che mi hanno colpito: Unconventional location in Puglia – prima parte

Oggi ve ne racconto altre cinque.

#apulia2meet turismo congressuale

Teatro Petruzzelli [sito web]
Sono salita sul palco del Petruzzelli. Vedere un teatro dal palco è sempre un’emozione, il Petruzzelli poi ha un regalità e un’eleganza che mette quasi in soggezione.
Il rosso e l’oro, tutte quelle poltrone di velluto che ti osservano, l’imponenza dei palchetti che ti avvolge.
Un incendio lo distrusse in parte nel 1991. È stato poi ristrutturato e inaugurato nel 2009. Doveva essere l’unico teatro sul suolo di Bari agli inizi del ‘900. E infatti il Teatro Margherita l’hanno costruito sull’acqua (ve l’ho raccontato anche qui, ma mi fa molto ridere).

teatro petruzzelli originale teatro petruzzelli

 

Museo Pino Pascali [sito web]
Museo d’arte contemporanea dal design lineare e pulito che, come splendidamente spesso accade in Puglia, si affaccia sul mare. È intitolato a Pino Pascali ed espone la collezione permanente delle sue opere, oltre a mostre temporanee.
Si trova a Polignano a Mare, città d’origine dell’artista.
Dopo la visita sono rimasta molto colpita dalla storia di Pino Pascali, tanto che ho passato ore a leggere tutto ciò che ho trovato su Google. Era un’artista, viveva l’arte come un grande gioco, l’ho sentito molto affine a me. Non sono un’artista io, ma cerco di giocare e sorridere sempre, in ogni momento (stamattina sotto gli stivali seriosi avevo i calzini con i Babbi Natali). Mi dispiace molto che sia morto da giovane, era pieno di vita, la viveva completamente, se la meritava. La gente che cerca il bello la vita se la merita sempre.
Una sua opera, fatta con gli scovolini per la polvere, si chiama Bachi da setola. Per un nome così ci vogliono una standing ovation e un gran sorriso.

polignano a mare d'inverno museo pino pascali polignano a mare museo pino pascali polignano a mare copia

 

Palace Hotel [sito web]
In centro a Bari, su Corso Vittorio Emanuele II. È a due passi dalla Maria delle Sgagliozze (Piazza Federico II di Svevia) e dall’Angela delle orecchiette (StrArco Basso). Signorile e elegante, un po’ troppo classico negli arredamenti. L’attenzione verso il cliente è massima.
C’è la camera per signore con teiera, cremine e collant di ricambio in caso di smagliature.
La camera della musica (dove spesso ospitano dj e musicisti) con spartiti come carta da parati e dischi di musica classica.
E poi la mia preferita: la camera per i bimbi con i letti a baldacchino (comunicante con quella dei genitori). Da piccola (ehm) era il mio sogno.
Al piano terra c’è la Sala degli specchi che ha un nome intrigantissimo e in cui il martedì organizzano serate jazz.
Dal terrazzo sul tetto c’è una Bari da cartolina (mi piace Bari perché ci sono un sacco di terrazzi sui tetti).
Il Palace ha anche vinto il Premio Hotel of the Year per la qualità e la varietà della colazione. In effetti c’erano tre tavoli imbanditi con ogni tipo di cibo da colazione possibile. È il genere di plus che mi convincerebbe a scegliere un hotel. Poi in realtà mangio sempre il solito cornetto alla crema. (Avete presente gli acquisti emozionali? Ehm.)

hotel palace bari hotel palace bari terrazza

 

Fiera del Levante e Eataly [sito web Fiera] [sito web Eataly Bari]
La fiera è grandissima e iper ingegnerizzata (le cose ben ragionate e ottimizzate mi danno un gran gusto). Fuori dalla fiera ci sono le palme, invece della nebbia. Leo Volpicella, il Direttore Generale, mi è piaciuto perché quando ci ha parlato ha iniziato il discorso partendo dai suoi dipendenti, da quanto si impegnano e da quanto credono nel progetto della fiera. Mi ha colpito.

Eataly sembra sempre il paese dei balocchi: frutta coloratissima, frasi d’effetto sui muri, lampadari di tazzine, spighe di grano in mezzo ai pacchi di pasta, lampadari futuristici, luce calda. Quello di Bari ha pochi mesi ed è già a pieno ritmo. È il primo al sud, sotto Roma. Sempre bello, più da visitare come un museo, che per farci la spesa vera e propria.
Ah, ha anche una trifora che si affaccia sul mare.

fiera del levante bari esterno

Fiera del Levante, ingresso

eataly bari spazi eataly bari spazi interni arredamento

 

UNA Hotel Regina [sito web]
Un city resort alle porte di Bari senza la confusione della città. È stato costruito in stile pugliese, ricercato fino nei dettagli.
È stato il posto che mi ha colpito di più a prima vista: per la sua rusticità raffinata, per la sua luce, per la splendida piazzetta interna illuminata con lucine e lanterne, per l’accoglienza sorridente e cordiale.
È un posto in cui si sta bene.

una resort noicattari bari congresso

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