Vintagismi, detti anche ricordi: un libro di nostalgia felice

[questo post non parla di viaggi, ma di un libro, di disegni bellissimi e di cappelli improbabili]

Qualche tempo fa, in uno dei miei viaggi virtuali a zonzo tra i blog, ne ho trovato uno splendido.
È il blog di Ilaria Urbinati, che ha 3 anni in più di me e ama disegnare e leggere.
Cioè, in realtà fa proprio l’illustratrice di professione e ha già pubblicato tanti libri, ma “ama disegnare” mi piace di più.

Questo post è per dirvi che mi sono innamorata di una sua graphic novel, cioè un librino con un sacco di disegni tenerissimi.
Si intitola Vintagismi, detti anche ricordi
E se la tua infanzia è stata tra gli anni 80 e 90 è anche per te.

vintagismi - mi racconti una storia

C’è un babbo appassionato di trekking (sempre in salita), una nonna superstar, un nonno che racconta l’Odissea alla sua nipotina.
Ci sono le malefiche scarpine con gli occhi che venivano immancabilmente abbinate con gli odiosissimi calzini col pizzo (io ripiegavo il pizzo dentro al calzino per nasconderlo, con risultati goffissimi che provocavano le ire di mia mamma).
C’è la pietra gigante in giardino che al bisogno si trasformava in un castello, un destriero, una zattera.

Poi c’è questo allevamento di lumachine da giardino che ha risvegliato in me ricordi sepolti: io da piccola allevavo i vermini che trovavo nelle mele e nelle ciliegie.
E con che amore lo facevo!
Li mettevo nelle coppette da gelato con un po’ di bambagia per dormire e con accanto un pochino di frutta, perché mangiassero.
Non sopravvivevano mai più di un paio di giorni. A volte poi riuscivano ad evadere e io mi preoccupavo da matti per i miei poveri vermini là da soli nel mondo.
(Ora mi dispiace un po’ per quelli che pensavano che fossi normale.)

E poi c’è un capitolo sull’abbigliamento degli sventurati bambini dell’epoca che mi ha fatto ribaltare dalla sedia.

vintagismi - copricapi

Ecco, sul tema copricapi io avrei qualcosa da dire.
E in particolare questa cosa da dire sarebbe: “Mamma, sei una brutta persona”.
Non so, ditemi voi se può essere legale una cosa del genere:

vintagismi e cappelli assurdi

Io sono quella a sinistra col cappello ridicolo. Quella a destra è mia cugina che da questo momento può denunciarmi.

Poi ci sono i fuseaux fiorellati.
Mia mamma adorava i fiori: nella mia camera da letto le pareti erano ricoperte di carta da parati a fiori gialli. Gialli.
E avevo innumerevoli paia di fuseaux a fiori, i peggiori erano gialli (ancora) a fiori blu.
Io volevo andare a giocare coi maschi, arrampicarmi sugli alberi ed essere tostissima! Immaginate il loro scetticismo quando mi presentavo con due evidenziatori fiorati al posto delle gambe.
Sapete che fine hanno fatto questi deliziosi fuseaux? Li ho dimenticati in Norvegia, quando avevo 12 anni. Ho messo ben 3000 chilometri tra me e loro. Per sicurezza.

vintagismi - fuseaux fiorati

E infine, la combo micidiale.
Qualcuno ha detto frangia e ciuffetto?
Qualcuno ha detto oversize?
Qualcuno ha detto sandali con gli occhi??
Ce li abbiamo tutti.
Ebbene sì, Vintagismi è anche un po’ per me.

vintagismi - ciuffetto, oversize, sandali con gli occhi

Non sono molto capace di scrivere una recensione di un libro, mi vengono in mente cose sceme e le scrivo e mi perdo.
Volevo solo dirvi che Vintagismi è un libro davvero carinissimo, dolce e ironico contemporaneamente.
Potete trovarlo sul sito di Edizioni Compagine.

P.s.: quando le persone lavorano bene e amano quello che fanno si vede. Io ho ordinato il libro qualche tempo fa e purtroppo la spedizione ha avuto qualche intoppo. Ho scritto ad Andrea di Compagine che mi ha subito rispedito il libro a loro spese, che è arrivato a casa mia dopo un giorno. Fa davvero piacere sapere che dietro un libro così bello ci sono persone così in gamba.

 

20 thoughts on “Vintagismi, detti anche ricordi: un libro di nostalgia felice

  1. Da piccola avevo i capelli corti con la frangetta ed il ciuffetto… Quanto ero bellina!! 🙂
    Molto in comune con la tua ultima foto…

    (PS Attenti tutti che i fuseaux fiorellati stanno tornando alla grande!) 😉

    • Quando all’inizio dell’estate ho visto rispuntare quei tremendi fuseaux ho pensato alla fine che hanno fatto i miei e ho deciso che non fanno decisamente per me!

  2. :,) commozione a palate. Le tue foto sono spettacolari (sopratutto il cappello delirante…) che bello che bello! Grazie di quello che hai scritto, dell’attenzione con cui hai letto il mio librino: sono commossa!
    ilaria

    • Se un giorno vorrai disegnare Vintagismi 2 ieri curiosando tra le foto vecchie ho trovato tanto di quel materiale.. Ti dico solo: occhialini da sole tondi e costumi da mare con frappe in ogni dove.

  3. Sono un maschietto, ma il periodo è quello, e me le ricordo bene certe cose. Sono pagine dolcissime ed interessanti.

    Bel blog, è un po’ che lo seguo… Ciao!

  4. Sandali con gli occhi, fuseux e calzini di pizzo… quanti ricordi! E le camicette con le maniche a palloncino, i cerchietti e i pantaloncini ciclisti lucidi? Non c’è nostalgia, ma ricordi divertenti di un’infanzia felice nonostante questi outfit improponibili!

  5. o-mio-dio adesso devo andare anche io a ricercare un po’ di foto in cui sfoggiavo maestosi copricapo su capello corto con frangetta, sandali con gli occhi, calzini di pizzo e altre amenità (sì, anche i costumini con le frappe)! Grazie per avermi fatto scoprire questo libricino e la sua autrice 🙂
    Mi piace moltissimo il tuo blog, mi trasmette qualcosa di vero e di dolce.

  6. Io allevavo le lumachine trovate da qualche parte, e poi le mettevo con una foglia d’insalata dentro la scatola degli ovetti kinder!!!
    Che èeriodo mi hai fatto venire in mente!!!
    Comunque, ho tutte queste cose anch’io!!!
    Soprattutto camicia con collo enorme, sotto le felpe!
    😀

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