Capodanno in viaggio: sì o no? Quest’anno Parigi!

Generalmente no.

Perché ci sono tanti periodi per andare in viaggio più belli, più caldi, più economici, con meno casino in giro.
Perché è tanto bello passare le vacanze invernali a casa, con i parenti e gli amici, a strafogarsi di cappelletti e cioccolate in tazza mentre fuori fa freddissimo.

Poi però ogni anno ci ricasco, ogni anno c’è un’occasione buona per partire.
“Dai andiamo a Genova che c’è un concerto incredibile!”
“Vuoi mettere il Capodanno in Sicilia al caldo e con i piedi a mollo nel mare?”
“Perché non andiamo a trovare la Lucia in Erasmus per Capodanno?”

Sono anni che non riesco a passare le vacanze di Natale a casa come dico io!
E ovviamente nemmeno quest’anno: si va a Paris 🙂

Sono stata già due volte a Parigi. Questa volta andiamo a trovare un’amica che abita là da qualche mese. Mi piace un sacco visitare una città con qualcuno che ci vive, la si vede in modo completamente diverso, la si vive da dentro.

Staremo dal 30 al 3, giusto il tempo di riprendere quei 3 chili faticosamente persi a suon di palestra e minestroni. Ma volete mettere con croissant e macaron? Sento già il bottone dei pantaloni tirare. Penso che l’hashtag #ciaobresaolaciao raggiungerà i TT.

Essendo già stata due volte a Paris i classici giri da gita scolastica li ho già fatti e rifatti: il Louvre, il Musée d’Orsay, Notre Dame, Montmartre, la Tour Eiffel, il Marais (con la splendida Place des Vosges), il quartiere latino, il Moulin Rouge e il quartiere Pigalle. Quindi i suggerimenti sono stragraditi!

Voi viaggiatori, avete qualche consiglio da darmi? Qualche chicca, qualche localino accogliente, qualche piazzettina nascosta? Aspetto fiduciosa, sono nelle vostre mani 🙂

E quindi tra un mesetto si riparte, direzione Parigi a Capodanno.

Sono carica, devo ammetterlo, ma rimango comunque dell’idea che le vacanze invernali sia bello passarle in famiglia: i piccoli sono a casa da scuola, chi lavora prende le ferie, le nonne cucinano e gli amici tornano a casa.

L’unica eccezione che potrei ammettere è il sogno che avevo da piccolina: un viaggio in Florida con tutta la famiglia come in Mamma ho riperso l’aereo per festeggiare Natale e Capodanno al caldino addobbando una palma al posto di un abete (scusate, vado a vedere i voli Roma-Miami! 🙂 ).

15 thoughts on “Capodanno in viaggio: sì o no? Quest’anno Parigi!

  1. Io faccio parte di una famiglia di veri vagabondi.
    Ho passato spesso le feste in giro.
    Non scordare un bel giro a Belleville per assaggiare le merguèzes.
    Poi mi dirai.

  2. ci sono due cose che conosco e alle quali tornerei sempre volentieri:
    1-cerca su google maps: ‘Chez Lili et Marcel, Quai Austerlitz 1’ . devi andarci, possibilmente a colazione. è un bar, semplice semplice, ma il cui stile si è fermato a parecchie decine di anni fa: pavimenti in legno, bancone in legno, sedie in legno e tavoli pure. vasetti e contenitori di latta ovunque, vecchie insegne e pubblicità di una volta e, e poi, beh… croissant e cafè au lait! costicchia, una colazione brioches e cappuccino (per dirla all’italiana) viene circa 4 o 5 euro. da fare, assolutamente;
    2-hai presente la tour montparnasse? sta proprio di fianco all’omonimo cimitero e si erge sopra parigi per 200 mt circa. ci si può salire, fino in cima. la consiglio al tramonto, in una di quelle giornate di nuvole sparse. così:
    http://marcomalimpensa.wordpress.com/2011/11/14/unimmagine/

    mi farai sapere!

  3. Viachesiva, cono d’accordo con te!!! Le vacanze di Natale si dovrebbero proprio passare a casa!!!!!

    Ma visto che hai deciso di andare, ti posso consigliare questo:
    http://www.italianiaparigi.com/inner/gallery/museo_magia.htm

    Un modo divertente per passare un paio d’ore in compagnia di amici e allenare il tuo francese con i personaggi assurdi che ci trovi dentro. In più, è in un bellissimo quartiere.

  4. Ogni volta che torno a Parigi soggiorno sempre nel 13 arrondissement, il quartiere cinese. È pieno di ristorantini asiatici molto buoni e piccole boulangerie. C’è un mega supermercato chiamato Tang che vende alimenti e mille altri prodotti asiatici decisamente insoliti!

  5. Ciao Irene!
    Ma tu sei sempre in giro! 🙂
    Bella Parigi per capodanno ma fredda….troppo fredda!

    Se vuoi puoi dare una scorsa al mio racconto di un capodanno a Parigi, disponibile in tre comodi volumi (scherzo).

    Il primo è una raccolta d’impressioni:
    http://www.turistiaognicosto.com/2011/10/racconto-di-un-capodanno-parigi.html

    Il secondo parla di Versailles:
    http://www.turistiaognicosto.com/2011/10/racconto-di-un-capodanno-parigi-parte.html

    Il terzo descrive un itinerario insolito nel quartiere degli artisti bohemien con un’incursione nel film di Amelie
    http://www.turistiaognicosto.com/2011/11/racconto-di-un-capodanno-parigi-parte.html

    Buon viaggio!

  6. Che bella Parigi per capodanno, ci siamo stati l’anno scorso e il ricordo è ancora vivissimo.
    Stavamo a Montmartre, uscivamo, ci compravamo formaggi a non finire e buon vino rosso e ci sentivamo un po’ parigini anche noi. Due indirizzi Au lapin agile se ami le canzoni francesi e l’atmosfera francese e le caveau de l’huchette per immergerti nei sotterranei e vedere coppie d’altri tempi ballare. E’ tutto scritto sul blog, con quei post lo abbiamo battezzato.
    Buon Viaggio
    Elisa e Luca
    http://www.miprendoemiportovia.it

  7. Non sono mai stato a Parigi per Natale, ma credo che sia molto bella. Comunque per Parigi non c’è bisogno di consigli. Perditi nelle strade del quartiere latino o del Marais, ed è sempre piacere puro.
    Ma in fondo, se sei con l’amica “indigena”, non hai bisogno di consigli!

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