Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Next stop: Malesia!

Nel titolo c’è una frase di Isabelle Eberhardt in cui mi sono sempre ritrovata molto.
Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni“.
Decidere di partire è una prova di coraggio, un salto nel vuoto, un leap of faith nei confronti del mondo, delle tue capacità, del tuo carattere.



Nel momento in cui dici: “Si va!”, in quel momento senti lo stomaco strizzato come un calzino…
…per la felicità di partire,
…per la paura di volare,
…per la curiosità degli incontri futuri,
…per l’insicurezza di ciò che non si conosce,
…per la gioia della scoperta.

Bene, qua ragazzi miei, si va in Malesia. Non ora, tra qualche mese, ma il viaggio comincia dalla preparazione, quindi un pezzettino di me è già partito. No dico, ma lo sapete dov’è la Malesia? Prendete una cartina, o Google Maps e guardateci. Se no ve lo dico io: lontano.

Pianificare, leggere, studiare, scoprire. Ho imparato più cose sulla Malesia in questi due giorni che in tutta la mia vita.
In Malesia esiste la marmellata di cocco. E io muoio dall’acquolina mentre scrivo.
In Malesia ci sono i pirati, anche se forse non sono quelli con il pappagallo, l’uncino e la gamba di legno.
Ci sono ragni, serpenti, scorpioni e zanzare (come nel giuramento in Robin Hood: vedi qui per un tuffo nel passato). No seriamente, ci sono un sacco di serpenti, cioè, a me fanno impressione anche le lucertole, non so come sopravviverò.
In Malesia ci sono risciò addobbati con teste di bambole e lucine di Natale.


Sto leggendo guide, blog, articoli, diari di viaggio. Studio, scopro, fantastico.
Mi immagino sotto le Petronas di sera, con il naso in su a guardare le luci della città riflesse sulle torri.
Poi nel Borneo, tra oranghi e sanguisughe a tremare di paura e a respirare natura selvaggia.
E poi ancora maschera e pinne per riempirmi gli occhi di barriera corallina, pesci pagliaccio e acqua turchese. Squali no dai, facciamo finta che io non abbia letto che ci sono gli squali.


Incastrare gli spostamenti, ma non tutti, per non togliere l’avventura.

Viaggi in autobus lunghi un giorno intero attraverso le campagne, le montagne, i villaggi.
Aerei, tanti aerei, troppi aerei. Io ho una paura nera di volare. E nella mia vita ormai avrò preso un centinaio di aerei, ma niente, ogni volta ho più paura. L’ultima volta ero vicina a una che diceva il rosario e si teneva stretta al sedile davanti. Almeno in Malesia non capirò cosa diranno i miei vicini mentre io morirò di paura.
Poi pulmini attraverso l’entroterra, con gli zaini legati precariamente sul tettuccio.
E barchette silenziose lungo i fiumi del Borneo, per raggiungere il cuore della giungla.

In fondo alla Lonely c’è questa pagina, che non avevo mai visto.
Pianificare itinerari avventurosi” mi elettrizza ogni volta che lo leggo:

Vi dicevo, un pezzettino di me è già partito.
Perché il viaggio inizia davvero nel momento in cui decidi di partire.
Se siete già stati in Malesia, avete dei consigli, dei link, delle indicazioni, scrivetemi! Tutto è preziosissimo per me in questo momento.
Intanto vi consiglio un post di Francesca sul suo viaggio in Malesia.

(Ps: qui sotto uno scatto da Instagram: Lonely+segnalibro+tagliatori di teste. Pensavo… che in Malesia ci sia la Regina di cuori?)

30 thoughts on “Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Next stop: Malesia!

  1. Leggendo l’inizio mi hai fatto ricordare quando ho viaggiato da solo (l’unica volta) per assistere ad un concerto di musica a Londra,al Brixton e il soggiorno e il ritorno,io che ho viaggiato sempre in compagnia.
    Ecco..in quel caso il viaggio lo senti di piu’….c’e’ la sensazione dello stomaco strizzato.In compagnia i viaggi sono pero’ tutt’altra cosa!
    Byee!:)

    • Scusa, il tuo commento era finito nello spam.. forse per il link 🙁
      L’euforia di “inizio viaggio” è davvero bella, la fase “vaccinazioni per la Malesia” un po’ meno!

    • Beh la cucina malese è un’ottima cucina da quel che so, un misto di cinese, indiana e thailandese… una cucina sicuramente sana e genuina, e dove sicuramente fanno anche cose strane che in Italia non potremmo concepire, come la carne di cane o serpente per esempio, o la prelibatezza che è il pene di toro… ahahaha non vedo l’ora di provare tutto!

  2. Mamma mia, quanti bei post hai scritto mentre ero in vacanza!

    L’introduzione di questo post e la cartolina … mi fanno venire i brividi da quanto li sento veri dentro di me!

    Buona organizzazione di questo viaggio che gia’ sembra meraviglioso!

    • Io vado nel Sarawak alla fine… E ci sarò dal 21 al 24 agosto, poi Perhentian! Invece dal 15 al 18 sono a KL e 19, 20, 21 a Singapore!

      • Ho capito dov’e’ la Guesthouse, vicino central market! Guarda io domani stacco da lavoro alle 18:00 (almeno spero, in alta stagione non si sa mai!), e da qui posso raggiungere central market in meno di mezz’ora. Ci vogliamo vedere per le sette alla Palmers? Fammi sapere! Per qualsiasi cosa il mio recapito ce l’hai 🙂
        Ma… il tuo nome? Ti chiamo direttamente ‘via che si va’?? 🙂

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