Paura di volare (direi piuttosto che ho una fifa blu): come superarla?

Io non è che ho paura di volare. Mi cago proprio sotto.

E vivo a San Francisco, quindi per tornare a casa mia in Romagna ogni volta mi devo sparare quella quindicina di ore di volo che non augurerei neanche al mio peggior nemico.
Sarei più serena se tra qui e l’Italia ci fosse un ponte tibetano con fossato infestato dai coccodrilli.

E mi piace viaggiare. Viaggiare lontano, in posti diversi, sconosciuti, selvaggi, che mi rivoltino il cervello come un calzino.
Quindi come si fa? A nuoto no.
O mi chiudo in casa e rinuncio ai viaggi oppure decido che questa fobia non mi fermerà mai.
Quindi continuo a cagarmi sotto, però continuo a prenotare aerei e a volare per tutto il mondo.

E a scrivere in questo blog di viaggi (che spesso iniziano proprio salendo sull’ennesimo aereo).

Come superare la paura dell'aereo - le mie soluzioni Continue reading

Sulla nuova maglietta Ink Your Travel c’è una mappa da colorare con i vostri viaggi

Ink Your Travel nasceva un anno fa e mi cambiava la vita (per chi non sapesse di cosa sto parlando qui c’è il post dove lo racconto > Ink Your Travel: le magliette per viaggiatori disegnate a mano).

Dal 20 marzo del 2015 io e Silvia abbiamo costruito, un pezzettino alla volta, questa cosa bellissima che è diventata anche più grande e più bella di quanto ci saremmo mai potute immaginare all’inizio.

Il 20 marzo del 2015 c’erano 4 modelli di magliette e c’eravamo noi due, con l’emozione e la paura del lancio.
Quel giorno, il primo, decine e decine di viaggiatori hanno acquistato una Ink Your Travel dandoci fiducia.

Due giorni dopo è arrivata la prima ristampa, era tutto sold out. Che soddisfazione.
Poi è arrivata la collaborazione con il team di Bookstee (edizione limitata che è ora terminata), sono arrivate centinaia di vostre foto con le Ink Your Travel dal mondo (CENTINAIA, vi immaginate tutti questi viaggiatori insieme con la loro Ink Your Travel?), è arrivata la collezione invernale con felpe, tazze, taccuini e shopper.
Poi sono arrivati i tag per le valigie e gli zaini, fatti a mano in pelle da un artigiano di Vittorio Veneto, era il nostro sogno vederli realizzati.

E oggi arriva finalmente lei, un pezzettino di Ink Your Travel di cui mi sono innamorata follemente fin dall’inizio.
Oggi scrivo questo post perché abbiamo realizzato una maglietta che mi piace così tanto che non potevo non scriverlo qui.

Oggi nasce la Ink Your Map: una mappa bianca, un pennarello da stoffa colorato, una maglietta personalizzabile, diversa per ogni viaggiatore, per ogni storia.
Sulla nuova maglietta Ink Your Travel c’è una mappa da colorare con i vostri viaggi.

Ink Your Map - colora la mappa della tua maglietta con i tuoi viaggi Continue reading

Partire è la più bella e coraggiosa delle azioni. Next stop: Giappone!

Finalmente.

Sono due anni che lo progettiamo, io e mia sorella.
Nessun viaggio è mai stato così travagliato: si sono messi in mezzo i suoi esami, le mie ferie, la California, Buenos Aires, e mille altri ostacoli.
Ma ci siamo, partenza a fine marzo per andare a tuffarci nei sakura giapponesi appena in tempo

Partiamo in quattro: io, mia sorella, il suo migliore amico e la migliore compagna di viaggio (e di tutto!) di sempre.

Sono felice. Saltello. Sorrido.

Itinerario per un viaggio in Giappone di due settimane Continue reading

Da non perdere a San Francisco: la perla più nascosta di tutte, l’Ina Coolbrith Park

Questo posticino è un segreto.
Non lo conosce quasi nessuno, è nascosto tre le case meravigliose di Russian Hill, una delle colline più raffinate di San Francisco.

Io ci sono capitata per caso, passeggiando in salita, una domenica mattina.

Stavamo chiacchierando e camminando su Taylor Street verso sud, all’incrocio con Vallejo, senza una meta precisa, senza vedere nemmeno cosa ci fosse centro metri più avanti, tanto era ripida la salita: sembrava che finisse nel cielo.

Ma San Francisco ripaga sempre lo sforzo e la curiosità dei suoi esploratori.

Parco Ina Coolbrith San Francisco Continue reading

Da non perdere a San Francisco: una passeggiata a North Beach

Oggi vi porto alla scoperta del mio quartiere: North Beach!

È la zona nord-est di San Francisco, proprio attaccata al Fisherman’s Wharf (quindi al Pier 39 e le sue ciccionissime fochine).
È il quartiere della Coit Tower, delle Eggs Benedict di Mama’s, delle mappe antiche di Schein.
È il quartiere italiano – ebbene sì, e non lo sapevo nemmeno quando ho trovato casa qui 🙂

Spesso, quando perdo l’autobus o è una bella giornata e mi va di camminare, vado in ufficio a piedi, passeggiando attraverso tutta North Beach e sbucando nel Financial District.

In questo post vi porto in giro a passeggiare con me, vi do qualche informazione pratica (soprattutto di posticini da non perdere) e vi faccio vedere tante foto.

Da non perdere a San Francisco - una passeggiata a North Beach Continue reading

La mia colonna sonora a San Francisco

A San Francisco la musica è ovunque.

È nelle passeggiate in mezzo ai grattacieli alla ricerca di un raggio di sole.
È nei tramonti guardando la baia, con lo sguardo che viaggia tra il Golden Gate e il Bay Bridge.
È nelle strade in salita e in discesa, incorniciate dagli alberi in costante lotta contro la forza di gravità.
È nelle domeniche mattina di sole, su una panchina, a fare delle chiacchiere.

La senti veramente, come se fosse una colonna sonora costante.
Nella testa, nelle orecchie, nel cuore, nell’aria.
La canticchi, ti viene da camminare a ritmo, ogni tanto i passi diventano saltelli e quasi piroette.

Se le volete sentire anche voi, le canzoni che mi accompagnano per le strade di San Francisco, le trovate in questo post.

Come sempre, buon ascolto e buona strada ♬❤

(Canzoni asteriscate* = le mie super preferitissime)

Qui trovate la playlist su Spotify >>> Playlist Per le strade di San Francisco

Musica da viaggio - Le mie canzoni su San Francisco Continue reading

Da non perdere a San Francisco: la Coit Tower e la sua vista a 360° della città

Le città dall’alto mi affascinano.
Da un grattacielo, da un aereo, da una ruota panoramica si vede davvero il volto di una città, la si capisce meglio.

San Francisco è particolare: è facile vederla dall’alto.
Basta una collina un po’ più alta, un appuntamento di lavoro al 40° piano, basta un po’ di curiosità e un po’ di fantasia.

Il mio modo preferito è decisamente la Coit Tower.
Da lassù si vede San Francisco a 360°.

“That was Frisco;
and beautiful women standing in white doorways, waiting for their men;
and Coit Tower, and the Embarcadero, and Market Street,
and the eleven teeming hills.”

{On the road • Jack Kerouac}

La vista panoramica di San Francisco dalla cima della Coit Tower Continue reading

Dispacci da San Francisco #9: lasciare casa per tornare a casa

Avere due vite è così bello e così doloroso.
Che condanna vivere al 200% ma solo con il 100% del tempo: ti perdi la metà sempre, comunque per forza.
Per quanto la tiri la coperta resta corta.

E così a metà gennaio ho salutato tutti, dato abbracci molto stretti, lasciato pezzettini di cuore sparsi per l’Emilia-Romagna, ho lasciato casa… e sono tornata a casa.
Perché la mia casa adesso è qui, a San Francisco, tra fochine, balene, cene italiane per palati stranieri, e giornate di sole bellissimo.

Vi racconto a caso questi primi giorni a San Francisco, quello che mi mancava e quello che proprio no.

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10 cose da vedere e fare a Brighton in una giornata (e qualche chicca per chi resta di più)

Come vi dicevo in questo post dove ve la facevo vedere in 10 scatti, Brighton è una delle mie città preferite in Inghilterra.

Perché è colorata, ha il mare, è a un’ora da Londra, le persone sono libere di essere quello che vogliono essere, c’è il Pier, d’estate fanno il cinema all’aperto in spiaggia, la gente è sorridente, ogni cosa è curata al dettaglio, i suoi abitanti le vogliono bene.

Perché è piccina ma grande abbastanza da non sentirsi soffocare, perché la gente sorride, perché c’è musica in ogni pub, è accogliente, è un’Inghilterra solare.

Brighton è perfetta come escursione di una giornata da Londra.
Ma è anche perfetta per un weekend, una settimana, una vita.

Andateci a prescindere da Londra, andateci assolutamente se siete a Londra.
Meglio d’estate, ma anche d’inverno la sua vitalità merita.

Cosa fare e vedere a Brighton in un giorno - un itinerario a piedi Continue reading

Una curiosità in Andalusia: la Camera Oscura di Cadiz

Sapete cos’è una Camera Oscura?
(Non parlo di quella per sviluppare le fotografie, anche se c’entra.)

Io l’ho scoperta qualche giorno fa a Cadiz e sono rimasta incantata.
(Ma ho scoperto che ce ne sono in tutto il mondo: a San Francisco, a Brighton, a Cape Town, a Trondheim…)
La Camera Oscura (o Camera Obscura) è una stanza, buia, con un foro sul tetto, due lenti, uno specchio e uno schermo bianco.
E serve per scoprire il mondo.
Questa camera funziona in realtà come una gigantesca macchina fotografica dentro cui si può entrare per esplorare il mondo esterno, come se fosse una bellissima fotografia a 360° in movimento.

Cadiz dalla cima della Torre Tavira Continue reading