Informazioni utili e consigli per organizzare un viaggio in Giappone

Eccoci con un bel post pratico con tutte le informazioni organizzative che servono per pianificare un viaggio in Giappone.

Noi in dieci giorni abbiamo esplorato il Giappone più conosciuto: Tokyo, Kyoto, Nikko, Nara e Kamakura.

L’itinerario dettagliato, i mezzi utilizzati e le tappe li trovate in questo post: Il mio itinerario di dieci giorni in Giappone

I miei pensieri al ritorno invece sono qui: Diario-brainstorming di un viaggio in Giappone

Qui tutte le informazioni pratiche: quanto costa un viaggio in Giappone, quali sono davvero le mete imperdibili, come muoversi tra treni e metro, cosa mangiare se non vi sfagiola il pesce crudo. Tutte le domande che mi sono fatta io mentre organizzavo il viaggio e per cui ho dovuto scartabellare metà dell’internet per chiarirmi le idee.

Se avete bisogno di me per domande particolari trovate tutti i miei contatti nella pagina About.
Rispondo a tutte le mail, sempre.

Partiamo!

Organizzare un viaggio in Giappone

Ecco qui – tutti in fila belli ordinati come piace a me – gli argomenti di questo post:

[Info generali]

1) Quanto costa un viaggio in Giappone di dieci giorni?

2) Il Giappone può essere una meta low cost?

3) Per un viaggio in Giappone serve il visto?

4) Qual è il periodo migliore per andare in Giappone?

5) Parlano inglese in Giappone?

6) Come connettersi a internet durante un viaggio in Giappone?

7) Come si mangia in Giappone?

8) Il Giappone è un viaggio adatto ai bambini?

9) Come comportarsi in Giappone

10) Cambiare gli yen in Italia o ritirarli in Giappone?

11) Quali prese per la corrente hanno in Giappone?

[Itinerario e spostamenti]

12) Quali sono le tappe da non perdere in Giappone?

13) Dove alloggiare a Tokyo?

14) Dove alloggiare a Kyoto?

15) Dove alloggiare a Nikko?

16) Vale la pena l’esperienza di un ryokan? In cosa consiste?

17) Come acquistare il Japan Rail Pass?

18) Come attivare il Japan Rail Pass?

19) Come muoversi nella metro di Tokyo?

20) Come muoversi a Kyoto?

21) Come raggiungere il centro dall’aeroporto Haneda?

22) Quale guida può essere d’aiuto nell’organizzazione di un viaggio in Giappone?

1) Quanto costa un viaggio in Giappone di dieci giorni?

Noi abbiamo speso tutto compreso circa 2000€ a testa.
Tenete conto che il volo è quello che fa la grande differenza: mia sorella patendo da Bologna ha speso 600€, io ne ho spesi 1000 partendo da San Francisco (vivendo qua).

Le spese principali si dividono così:

  • 600€+ di volo
  • 240€ di Japan Rail Pass per 7 giorni
  • 35€ di media a notte per persona in hotel
  • 50€ di cena tipica kaiseki
  • 50€ di pocket wi-fi per avere sempre la connessione

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foresta-di-bambu-giappone

2) Il Giappone può essere una meta low cost?

Insomma. Magari low cost no, però accessibile sì.
Il volo costa abbastanza, ma si può risparmiare prenotando molto prima.
Dormire può costare anche poco, scegliendo soluzioni basiche.
Mangiare costa in generale poco (2 pezzettini di sushi nigiri al salmone costano 1€ normalmente).

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sushi in Giappone

3) Per un viaggio in Giappone serve il visto?

No, non serve fino a 90 giorni di permanenza per turismo.
Per entrare in Giappone è necessario un passaporto valido e un biglietto di ritorno.
I controlli alla frontiera possono essere molto puntuali e quasi “severi”

(Per informazioni sempre aggiornate fate riferimento al sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.)

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Tokyo di sera dall'alto

4) Qual è il periodo migliore per andare in Giappone?

Io ci sono stata 10 giorni, dal 25 marzo al 3 aprile, stagione altissima in Giappone per la fioritura dei ciliegi.
Secondo me il Giappone è da vedere in quel periodo, tra fine marzo e metà aprile, durante il sakura.

Per quanto sia un luogo stupendo e unico, non so immaginalo senza la fioritura.
È davvero una magia.
In questo post ho scritto:

Non si capisce senza averla vissuta. Si immagina, ma è diverso.
Ho visto per tanti anni le foto della fioritura, sono sempre rimasta a bocca aperta, sempre comunque lontana migliaia di chilometri da quei fiori nuovi. Sempre senza capire veramente quando fosse travolgente e potente questa magia.
Non si può spiegare. Io credo che il Giappone durante la fioritura dei sakura sia un luogo speciale, uno dei più speciali che la natura e l’uomo insieme possano regalare.
Non ci si crede.
Andatelo a vedere coi vostri occhi.

Detto ciò, mi hanno detto che anche durante il primo autunno, nel periodo del foliage, è un luogo meraviglioso.
Tutti gli alberi sono gialli, arancioni e rossi: uno sfondo bellissimo per i templi giapponesi!

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Ciliegi in fiore al tramonto in Giappone

5) Parlano inglese in Giappone?

No, praticamente nessuna traccia dell’inglese.
Non ci si capisce, se non a gesti. Spesso nemmeno negli hotel.

Vi consiglio di:

  • Scrivervi sempre su carta i nomi degli hotel e gli indirizzi delle strade che dovete raggiungere
  • Imparare alcune parole base di giapponese > vedi questo post sulle frasi utili
  • Scaricare Google Traduttore e utilizzare come l’oro due funzioni magnifiche:
    • la traduzione vocale (icona del microfono): voi parlate in italiano e lui ve lo traduce in giapponese, sia scritto che parlato
    • la traduzione fotografica (icona della macchina fotografica): vi serve per tradurre le scritte, le insegne, i cartelli, vi basta cliccare sull’icona e inquadrare la scritta giapponese che non capite. Voilà! La traduzione non sarà perfetta ma sicuramente vi aiuterà ad orientarvi!

come-utilizzare-google-traduttore

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6) Come connettersi a internet durante un viaggio in Giappone?

In Giappone la connessione internet vi serve praticamente sempre perché Google Maps è davvero fondamentale.
Il wi-fi lo trovate spesso, ma non abbastanza.

Noi (eravamo in 4) abbiamo noleggiato online un piccolo modem portatile che ci ha garantito la connessione continua.
Come funziona?

  • Andate sul sito dove noleggiare i modem portatili
  • Scegliete il modello che preferite: noi abbiamo preso l’Economy Wi-Fi by Y!mobile 3G che permette la connessione di 5 device (telefoni o computer) contemporaneamente.
  • Ordinatelo online selezionando:
    • la durata del noleggio
    • da che giorno a che giorno
    • l’indirizzo a cui lo ritirerete (la cosa più comoda è inserire l’indirizzo del vostro primo hotel, lo troverete alla reception al vostro arrivo)
  • Il modem vi arriverà direttamente in Giappone al vostro hotel o all’indirizzo che avete scelto
  • Ricordatevi di ricaricare sempre anche la batteria aggiuntiva e di portare con voi una power bank: si scarica in circa 8 ore, quindi a sera siete senza
  • Una volta finito il vostro viaggio imbucate il modem in una buchetta delle lettere: trovate la busta preaffrancata nel pacchetto in cui vi è stato consegnato il modem. C’è una buchetta anche in aeroporto, quindi potete rispedirla proprio all’ultimo momento.

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Pocket wi-fi Giappone

7) Come si mangia in Giappone?

La cucina del Giappone è molto più varia di quello che si possa immaginare.

Il sushi ovviamente è presente ed è meravigliosamente buono (in particolare al mercato del pesce di Tokyo, spaziale!).
Ma non c’è solo pesce crudo in Giappone.
Da provare:

  • i ramen in tutte le modalità (ricordano vagamente i nostri tagliolini in brodo),
  • la tempura di verdure leggerissima (verdure fitte in pastella soffice),
  • il tonkatsu di maiale al curry (tipo cotoletta),
  • i saporitissimi yakitori di pollo (spiedini fatti da tutte le parti del pollo) – da provare con la salsa di soia!),
  • l’okonomiyaki a tutti i gusti più uno (una specie di frittatona mista cotta alla piastra),
  • la cucina kaiseki (tipica cucina tradizionale giapponese, piatti piccoli e molto curati, decisamente particolari, solitamente si prova nei ryokan).

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Sushi per colazione al mercato del pesce Tsukiji

8) Il Giappone è un viaggio adatto ai bambini?

Sì, senza problemi.
Chiaramente i tempi saranno più rilassati e si eviteranno i capsule hotel, ma il Giappone è un paese organizzato e ospitale, ottimo per viaggiare anche con i più piccoli!

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Riso a forma di orsetto

9) Come comportarsi in Giappone?

Questo paragrafo l’ho aggiunto su consiglio di Michela, blogger di Warm Cheap Trips 🙂
È in effetti molto utile sapere come comportarsi in un luogo così diverso dalla nostra Italia.
Non succederà niente di grave se non rispettate queste norme di comportamento, ma a mio avviso è fondamentale rispettare la cultura e le regole – anche se non scritte – dei luoghi che visitiamo e che ci accolgono.

Ho raccolto alcuni consigli su cosa fare e non fare assolutamente in Giappone, vediamoli:

  • il cibo in strada: non è ben visto, fermatevi quando volete mangiare
  • il fumo: è consentito solo in determinati spazi, rispettate diligentemente questa regola
  • le file: che sia per salire sul treno, sul bus o entrare in un museo, fate la fila in maniera ordinata e composta come vedrete fare a loro
  • soffiarsi in naso: in pubblico è meglio non farlo, o comunque non in maniera rumorosa
  • suonerie e toni alti: togliete la suoneria ai cellulari su mezzi di trasporto e luoghi pubblici e parlate a bassa voce
  • scarpe: all’entrata delle case e dei templi vanno tolte

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Le regole in Giappone

10) Cambiare gli yen in Italia o ritirarli in Giappone?

Gli yen io li ho cambiati in Italia (circa 300€ in yen) e poi ho ritirato lì direttamente tramite bancomat (si trovano facilmente all’interno dei 7Eleven). Servono abbastanza, non è molto comune l’uso della carta di credito, direi più o meno quanto in Italia.

11) Quali prese per la corrente hanno in Giappone?

La presa è quella con le due lamelle, come quelle americane.

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presa-giapponese-a-due-lamelle

12) Quali sono le tappe da non perdere in Giappone?

Io sono stata a Tokyo, Kyoto, Nara, Nikko e Kamakura.
Quindi ho visto solo una mini-parte del Giappone.

Mi è capitato proprio in questi giorni però che un amico mi chiedesse: ma se avessi ancora meno tempo di quello che hai avuto tu, cosa mi consigli di tenere e cose invece di tagliare?

Del giro che ho fatto io le tappe imprescindibili sono Tokyo, Kyoto e Nara secondo me.
Sia chiaro: anche le alte tappe sono meravigliose, ma se dovessi scegliere per forza darei la precedenza a questi tre luoghi.
Inoltre: non perdetevi l’esperienza di un ryokan (locanda tipica) con onsen (bagni termali).

Per stringere ancora di più il cerchio, Kyoto per me vince a mani basse su tutto il Giappone che ho visto: il Tempio Kiyomizu-dera, la Passeggiata del Filosofo, il Santuario di Fushimi Inari-taisha, la foresta di bambù di Arashiyama, il quartiere Gion.

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Ciliegi in fiore a Kyoto lungo la passeggiata del filosofo in Giappone

13) Dove alloggiare a Tokyo?

La cosa fondamentale è che prendiate l’hotel attaccato alla metro. In generale Tokyo è molto ben collegata quindi essere a poche centinaia di metri da una stazione della metro diventa fondamentale.

Il miglior quartiere per dormire è considerato Shinjuku: è particolarmente vivo e caratteristico, è molto ben collegato, è pieno di locali e negozi. Di solito gli hotel sono costosini però.

Al secondo posto ci sono Asakusa, Ueno, Shibuya, Ginza: centrali, collegati bene, sicuri, vivi e attivi.

Io ho provato questi due hotel:

  • Tokyo Ginza Bay Hotel, capsule singole divise tra uomini e donne, posto fantastico, forse il migliore di tutto il viaggio. Io soffro un po’ di claustrofobia ma in queste capsule mi sono trovata benissimo: spaziose, pulitissime, docce comuni favolose, se dovessi tornare mi farei tutto in viaggio in capsule così! 10 minuti a piedi dalla metro (forse l’unica scomodità, si trovano anche hotel più vicini), zona non particolarmente viva di sera. 35€ a testa a notte senza colazione.
  • Sotetsu Fresa Inn Tokyo Tamachi, posto carino, è una catena, pulito, stanze piccine, niente di esaltante ma fa il suo dovere. Zona molto carina e ben servita dai mezzi. 35€ a testa a notte senza colazione (70€ a camera doppia a notte).

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Dormire a Tokyo in Giappone nei caspule hotel

14) Dove alloggiare a Kyoto?

A Kyoto è fondamentale che siate vicino alla stazione del treno o ben collegati con essa.
Al massimo spostatevi leggermente verso nord ma state attenti a scegliere un hotel vicino a una fermata della metro o del bus.
Se siete particolarmente appassionati di ristorantini o locali tipici valutate di cercare un alloggio a Gion.

Noi eravamo a 10 minuti a piedi dalla stazione con una fermata dell’autobus proprio dall’altro lato della strada:

  • Highland Shimabara, guest house con camere belle spaziose, pulita, che fa il suo dovere. Posizione molto comoda con la fermata dell’autobus davanti alla porta e una bakery spettacolare a 50 metri per la colazione. 35€ a testa a notte senza colazione.

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Gion di sera, il quartiere tipico e storico di Kyoto

15) Dove alloggiare a Nikko?

Se decidete di alloggiare a Nikko (potete fare anche l’escursione solo in giornata da Tokyo) io vi consiglio di alloggiare in un ryokan. Nikko è completamente deserta la sera (essendo un paesino in mezzo alle colline) e l’esperienza di passare una notte in un ryokan rende questa tappa ancora più speciale. Costa un po’ alloggiare in un ryokan, ma ne vale la pena assolutamente!

Noi abbiamo scelto un ryokan attaccato alla zona dei templi:

  • Nikko Hoshino Yado (Ryokan), posto spettacolare, ryokan tipico con onsen dentro, esperienza veramente unica. Abbiamo fatto anche la cena tipica kaiseki che ha un gusto che a me ha inorridito ma che è assolutamente da provare. Posizione perfetta per visitare il complesso dei templi. 100€ a testa a notte con colazione tipica mooolto particolare (200€ a camera doppia a notte) + 50€ a testa per la cena kaiseki.

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La nostra camerina al ryokan di Nikko

16) Vale la pena l’esperienza di un ryokan? In cosa consiste?

Decisamente, come dicevo proprio qui sopra.
Il ryokan è la tipica locanda giapponese dove tutto diventa un rituale: si indossano i kimono all’arrivo, si mangia la cena tipica kaiseki (13 portate di cucina tipica giapponese, impegnativa ma da provare decisamente), si fa il bagno nell’onsen fumante (tutti nudi, divisi uomini e donne) per tutta la serata, si dorme sui tatami dopo essersi tolti i geta tradizionali.

Scegliete il vostro ryokan sulla base dei servizi che mette a disposizione, più che per la zona in cui si trova: dev’essere un’esperienza unica e avvolgente, completamente rilassante.

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Cena Kaiseki al ryokan di Nikko

17) Come acquistare il Japan Rail Pass?

Il Japan Rail Pass è il pass ferroviario che vi permette di prendere tutti i treni delle linee JR del Giappone (ad eccezione del Nozomi e del Mizuho Shinkansen), anche quelle interne a Tokyo.
Io l’ho acquistato su www.japan-rail-pass.it per 7 giorni, per un totale di 242€.
C’è anche della durata di 14 giorni (387€) e di 21 giorni (495€).

Il mio consiglio è di cercare di ottimizzare il vostro itinerario in maniera da aver bisogno degli spostamenti in treno in pochi giorni tutti vicini.

Il Japan Rail Pass è acquistabile solo da viaggiatori stranieri (non giapponesi) e può essere acquistato solo fuori dal Giappone.

Acquistandolo online vi arriverà il voucher a casa che dovrete poi scambiare nelle stazioni JR per il JR Pass vero e proprio entro 3 mesi dal suo acquisto (quindi non prendetelo con eccessivo anticipo).

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treni-in-giappone

18) Come attivare il Japan Rail Pass?

Una volta acquistato online il JRP vi arriverà a casa un voucher.
Questo voucher andrà scambiato con il pass vero e proprio al vostro arrivo in Giappone.

Recatevi in un ufficio JR (qui l’elenco di tutti gli uffici di scambio del JRP), mettetevi in fila, compilate il form e portate con voi il passaporto.
All’attivazione del pass vi chiederanno quale volete che sia la data di inizio del JRP. Potete scegliere la data di quel giorno oppure una data non oltre i 30 giorni dal giorno dell’attivazione.

Tenete conto che tutta questa trafila vi richiederà almeno un’ora.

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come-usare-il-japan-rail-pass

19) Come muoversi nella metro di Tokyo?

Niente panico.

Usate Google Maps.

Mettete il luogo di partenza e quello di arrivo e poi chiedete al buon Google Maps come fare il tragitto con i mezzi pubblici.

Lui ha sempre la soluzione!

Per quanto riguarda i biglietti: comprate all’arrivo una carta Pasmo o Suica. Sono carte ricaricabili, praticamente alternative e identiche (qui un articolo che vi spiega), che vi permettono di prendere metro, bus, treni locali e perfino pagare nei minimarket. Funzionano anche fuori da Tokyo. Sono vendute anche qui: carta Pasmocarta Suica. Io la mia l’ho presa in Giappone al mio arrivo, secondo me costa meno, ma se volete prepararvi potete prenderla online.

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Muoversi a Tokyo

20) Come muoversi a Kyoto?

Per muoversi dentro Kyoto il top sono gli autobus: usate Google Maps per capire come arrivare da un posto all’altro, vi dirà dove prendere il bus, quale numero prendere e dove fermarvi.

Si possono usare le stesse carte di Tokyo (Suica o Pasmo), l’unico problema è che si possono ricaricare solo alle fermate della metro, quindi meglio arrivarci con un po’ di soldini dentro oppure prevedere uno stop a una fermata della metro anche a Kyoto.

Ovviamente si può usare anche la metro (stesse carte), ma non ha tantissimi collegamenti.

Gion di sera, il quartiere tipico e storico di Kyoto

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21) Come raggiungere il centro dall’aeroporto Haneda?

Vi parlo solo di Haneda perché è stata la mia esperienza. I voli per Tokyo di solito arrivano verso tardo pomeriggio, io sono atterrata appunto ad HanedaCercate di prendere una metro dall’aeroporto all’hotel (magari chiedete prima info mandando una mail all’hotel, alcuni fanno servizio di navetta per prezzi molto buoni). So che prendere la metro all’arrivo è stancante, soprattutto perché bisognerà riuscire a capirci qualcosa, ma vi assicuro che sono energie ben spese, armatevi di santa pazienza.
Il taxi (che ho preso io) costa una sassata, soprattutto se siete da soli. Io da Haneda per andare fino a Ginza (20 minuti di taxi) ho speso 60€, quando mi ha dato la ricevuta ho avuto un mancamento.
Se siete in 4 ok, ma da soli davvero non ne vale la pena a meno che non sia sera tardi.

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Akihabara

22) Quale guida può essere d’aiuto nell’organizzazione di un viaggio in Giappone?

Non ho grossi dubbi, sia perché conosco gli editori, sia perché mi fido ciecamente degli autori: la guida“Due settimane in Giappone” di ViaggiAutori scritta da Patrick Colgan di Orizzonti e da Letizia Gamberini di Persorsi.

È una guida operativa: vi aiuta nella programmazione del viaggio, nella pianificazione dell’itinerario, vi dà spunti operativi e pratici.
Secondo me è d’oro.
La trovate qui: Due settimane in Giappone – ViaggiAutori

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Ciliegi in fiore e ragazze in kimono in Giappone

Eccoci arrivati alla fine, ci ho messo una settimana a scrivere questo post ma spero ne sia valsa la pena.
Se avete altre domande mi raccomando fatele che sono qui apposta. Le più utili saranno aggiunte al post.

Potete scrivermi ovunque: qui sotto nei commenti (meglio così lo vedono tutti i lettori), mail, Twitter, Facebook, segnali di fumo e piccioni viaggiatori!

 

16 thoughts on “Informazioni utili e consigli per organizzare un viaggio in Giappone

  1. Grazie Irene, questo post cade proprio nel momento giusto…
    quasi non ci credo nel dirlo, ma sto organizzando finalmente un viaggio in Giappone!!!Letteralmente un viaggio che si avvera!
    Ho già letto innumerevoli volte i tuoi post e anche un’altra marea di articoli on line… c’è ancora un aspetto che mi rimane abbastanza poco chiaro. Kyoto… sembrerebbe che il modo migliore per muoversi siano gli autobus, c’è una tessera equivalente a Suica/Pasmo o valgono le stesse di Tokyo?! Tu cosa hai usato??
    Grazie… 😉

    • Grande Mery! Sì, per Kyoto il top sono gli autobus, si possono usare le stesse carte di Tokyo (Suica o Pasmo), l’unico problema è che si possono ricaricare solo alle fermate della metro, quindi meglio arrivarci con un po’ di soldini dentro oppure prevedere uno stop a una fermata della metro anche a Kyoto.
      (Ora lo aggiungo al post, ottima domanda!)
      Buon viaggio! 🙂

  2. Un post fantastico! Proprio quello che stavo cercando!!!
    Allora comincio con le domande:
    noi partiamo il 12 aprile (sera) e arriviamo a Tokyo il 13 pomeriggio, ripartiamo da Tokyo il 25 aprile in mattinata.
    12 giorni, quindi… partiamo con 2 ragazzini…
    Quanti giorni ‘spendere’ nei vari posti? Non volevo fare tappe forzate perché vorrei godermi l’atmosfera ma mi piacerebbe fare Tokyo, Nikko, Kamakura, Hakone, Kyoto, Nara. Troppo?
    Hai usufruito delle guide gratuite a Tokyo e Kyoto? Me ne hanno parlato benissimo ma trovo difficoltà a comprenderne il funzionamento (sono volontari a cui devi pagare il pranzo, ma come decidi dove andare? decidono loro o ti metti d’accordo?…)
    Iconograficamente parlando quali mete imperdibili per gli amanti dei manga (studio Ghibli per primo) e per gli amanti di Murakami?
    Cambiare yen in Italia o in loco? Servono? Quali prese per la corrente hanno?

    Intanto grazie in anticipo
    Giorgia

    • Ciao Giorgia! Secondo me in 12 giorni il giro che vuoi fare ci sta bene. Magari conta di fare in giornata Nara e Kamakura (volendo anche Nikko, io mi sono fermata la notte perché volevo stare in un ryokan). Ad Hakone non sono stata quindi non saprei dirti quanto tempo merita.
      Io non ho usufruito delle guide gratuite (anche perché a Tokyo ho incontrato un’amica giapponese che vive lì e che ci ha portati un po’ in giro).
      Per gli amanti dei manga direi decisamente lo Studio Ghibli e il quartiere di Akihabara di Tokyo: sembra di essere dentro un manga.
      Gli yen io li ho cambiati in Italia (circa 300€ in yen) e poi ho ritirato lì direttamente di bancomat. Servono abbastanza, non è molto comune l’uso della carta di credito, direi più o meno quanto in Italia.
      La presa è quella con le due lamelle, come quelle americane.
      Grazie delle domande! Ora le aggiungo al post! 🙂

  3. Ottimo post completissimo come sempre! E qua te lo confermo ancora di più che non manca proprio nulla conoscendo bene il Giappone 😀
    E sei stata carinissima a ricordarti di inserire il rispetto delle regole come ti ho suggerito <3
    Beh, direi che ora sei pronta a tornare ancora in Giappone per scoprire anche le altre zone…magari l'anno prossimo come primo anniversario di matrimonio!!!

  4. Grazie Irene!
    Il mio viaggio in Giappone si allontana clamorosamente “grazie” alle mie enormi e non preventivate spese per il rifacimento del tetto di casa 🙁 ma sono sicuro che prima o poi utilizzerò i tuoi consigli!

    —Alex

    • Che palle quando si spendono un sacco di soldi per delle cose così antipatiche, ti capisco! Quando andrai in Giappone sai dove trovarmi per tutti i consigli che vuoi! 🙂

  5. Bravissima!! Grazie mille mille mille! Ci voleva proprio…sopratutto la questione del modem! Ma quante ne sai? Ottimo post dettagliatissimo..ora non ci resta che partiree….speriamo presto!

  6. Utilissimo post, da leggere prima di partire. Siamo andati in Giappone la scorsa primavera ed è un viaggio che non ti lascia indifferente. Tutti preferiscono Kyoto, invece noi ci siamo innamorati di Tokyo meglio collegata e meno turistica (lasciami passare il termine) e offre tutto, davvero tutto quello che si può desiderare.

    • Sì in effetti capisco che Tokyo possa far innamorare. A me è piaciuta tantissimo in effetti. Però Kyoto ha quel pizzico di tradizione in più che mi ha fatto perdere la testa! 🙂

  7. .le prepagate per i mezzi pubblici (e per distributori automatici di bibite) sono COMODISSIME.
    altrimenti per spostarvi in metro a tokyo occorre far piu biglietti per singole tratte (ci sono piu compagnie di treni), il che puo essere davvero un incubo per chi non parla giapponese. con la prepagata è molto piu facile: la si appoggia al cancelletto in entrata e poi anche all uscita della metro e cosi viene scalato il prezzo del biglietto.

    io uso la mia prepagata Icoca (nel dialetto di kansai è un gioco di parole che significa “io vado”), perche viene accettata in molte regioni del giapp olltre a tokyo. alcune sono piu locali (p.es. utiliszzabili solo a tokyo).

    un particolare: prima di tornare in italia, in aeroporto (o in stazione) nei chioschi di ricarica (assomigliano
    ai nostri bacomat) possono essere “scaricate”, ovvero reinserendole esiste un tasto apposito che ti restituisce tutto il credito restante fino all ultimo centesimo, tranne la cauzione (pochi euro). se rimanete a secco (in giappone si paga all uscita), nei paraggi cè sempre un chiosco ricarica, per la icoca si contraddistingue per raffigurare una maxi paperella : ) quindi fra i moltissimi bancomat (con scritte solo in giapponese) è facile da individuare.

    altra cosa che consiglio: assicurazione sanitaria. potra sembrare una spesa superflua, ma gli ospedali in Giappone hanno costi stratosferici e non esiste convenzione con l Italia.

    periodo migliore: fioritura (che pero dura pochi giorni e imbroccarli è un impresa) o autunno, SPETTACOLARE
    (fine ottobre- novembre)

    buon viaggio 🙂

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