Perché aprire un blog?

Adesso vi spiego perché valga la pena aprire un blog.
Lo spunto nasce dal fatto che ieri mi è arrivata una mail talmente bella che ho chiesto a Giulia il permesso di pubblicarla.

C’è dentro tutto.

Ci sono dentro le notti in bianco passate a scrivere, i taccuini pieni di appunti di ritorno da ogni viaggio, le ore e ore impiegate a rispondere a ogni mail, l’impegno preso con voi 4 anni fa di rispondere a ogni commento, a ogni tweet, a ogni messaggio (chiunque scelga di investire un po’ del suo tempo per scrivermi merita che io ne investa almeno il doppio per rispondere). Ci sono dentro i viaggi passati, presenti e futuri, i viaggiatori incontrati e i viaggiatori aiutati.

C’è dentro tutto il senso di scrivere un blog.

La mail di Giulia è questa qui:

Perché aprire un blog

Questo è il motivo per cui io scrivo.
Per servire a qualcosa, anche in misura minuscola.

Per aprire porte, per far conoscere più pezzi di mondo possibile, per convincervi a partire, a fare il primo passo: che sia un viaggio o un nuovo capitolo della vostra vita, un nuovo progetto o un nuovo amore (dai sììì!)
Per dirvi che “if you can dream it you can do it” non è solo una frasettina motivazionale da film, ma è proprio vero, perché a me è successo e ve l’ho raccontato.

Ho letto e riletto la mail di Giulia e ho ripensato alle tante e bellissime mail che mi sono arrivate in questi anni come la sua. Ne ho scelte alcune che ho ricevuto negli ultimi tempi e che mi hanno particolamente toccato.
Ho chiesto il permesso di pubblicarle qui a Federica, Ileana, Valentina e Federico. Mi hanno tutti detto di sì con grande piacere.
E io le voglio pubblicare per farvi capire cosa ha davvero valore in tutto questo circo dei blog.

Questa è la mail che mi ha scritto Federica:

Perché aprire un blog di viaggi

Spesso mi contattano ragazze e ragazzi che vogliono aprire un blog.
Alcune mail sono bellissime, piene di entusiasmo e voglia di mettere tutte le proprie energie dentro il blog.

Altre sono un po’ più – come dire – pragmatiche. Ehm.

Le domande che si ripetono sono:
Come si guadagna con un blog?
Come posso viaggiare gratis aprendo un blog di viaggi?
Ma è vero che gli enti del turismo ti invitano in giro per il mondo?
Ma se apro un blog poi viaggio gratis per sempre e faccio la vita della Ferragni?

A me scende un po’ la catena.
Non perché ci sia qualcosa di male nel guadagnare o viaggiare grazie a un blog, anche in Italia abbiamo alcuni esempi eccellenti di blogger di viaggio che ne hanno fatto a tutti gli effetti una professione (vedi Federica di www.federicapiersimoni.it o Silvia di thegirlwiththesuitcase.com, ma ce ne sono tanti altri).

La nota stonata è se si apre un blog per quello, solo per quello.

(Che poi, stonata per me. Per me che faccio un altro lavoro, che accetto una collaborazione su mille, che non vado agli eventi per blogger e non sovrappongo la mia vita privata a quella pubblica.)

Perché il senso di aprire un blog, in fondo, deve sempre essere un altro.
La scintilla deve essere diversa.
Il guadagno poi magari sarà una conseguenza della qualità che ci si ha messo dentro.
Il senso, per me, di aprire un blog di viaggi, è in una mail come quella di Federico:

Perché aprire un blog di viaggi

Se penso alle cose importanti che sono nate grazie a questo blog non mi vengono in mente collaborazioni o blogtour o fatture (che di nuovo, per carità, non si buttano via, ma non sono un buon motivo per aprire un blog e comunque non sono il mio).

Mi vengono in mente le relazioni, le persone, mi vengono in mente pezzetti di vita che lasciano veramente il segno:

  • sapere di avere tutti voi che mi leggete (in media 5000 persone al giorno), che mi rispondete, che mi ascoltate, che mi consigliate e mi aiutate per qualunque cosa
  • il viaggio in Vietnam con Giulia e Lorenzo (conosciuti proprio ad un blogtour)
  • il roadtrip in Portogallo e Spagna sempre con loro
  • il weekend a casa della Paola insieme a Cabiria, Raffaele, Serena, Angelo e tanti altri viaggiatori
  • Ink Your Travel che da un anno e mezzo è diventato realtà insieme a Silvia e ci dà delle soddisfazioni incredibili (tipo le oltre 500 foto che ci avete mandato con le magliette da tutto il mondo, pazzesco, no?)
  • una serata a Città del Messico con Marika e Diego
  • la giornata a Londra con Marina che si è trasformata in un’amicizia bella
  • il mio gruppo del cuore di romagnole nella Bay Area che mi hanno trovata grazie al blog: Vanessa, Valentina, Federica e Chiara dico a voi! (che poi questa è una storia incredibile, una volta ve la racconto!)
  • la Cristina (che è proprio ora a San Francisco in viaggio di nozze) che seguiva il blog senza sapere che fossi io (mentre nella vita reale abitiamo a tre passi)

Mi viene in mente Ileana che mi scrive – scrive a me, che senza il blog sarei una sconosciuta completa – per chiedermi un consiglio sul suo futuro:

Perché aprire un blog di viaggi

Mi viene in mente Valentina, tra l’altro in partenza nei prossimi giorni per Thailandia e Vietnam, che in questa mail mi racconta di come il suo “angolino virtuale” le abbia fatto conoscere splendide persone reali:

Aprire un blog di viaggi

Ecco qual è, per me, il vero valore di un questo blog.
Siete voi, sono tutte le mail che ricevo, sono tutte le persone che ho incontrato e i viaggi che ho contribuito a realizzare. Tutte le amicizie che sono nate: vere, offline, fatte di abbracci e di lunghissimi messaggi vocali da fusi orari diversi.

Ciò che auguro a chiunque di voi voglia aprire un blog è di lasciare un pochino il segno nelle vite dei vostri lettori.
E ancora di più vi auguro che i vostri lettori lascino il segno in voi.

37 thoughts on “Perché aprire un blog?

  1. Anche se non scrivo, quando posso (cioè raramente), leggo sempre. Complimenti e saluti da Montpellier e Tolosa (che, pensa un po’, ieri mi facevano venire in mente il tuo post su Marsiglia, perchè si respira la stessa atmosfera)

  2. “concordissimamente” sul fatto che aprire un blog solo per quello sia altra faccenda. è una professione, è marketing, è altro discorso.
    grazie per l’augurio, è molto vero.
    P.S. OT: auguri, invece, per il resto! 🙂

  3. Dolcissima Irene, e’ proprio grazie alla passione con la quale scrivi e alla tua onesta’ intellettuale che cosi’ tante persone ti amano e ti seguono. In un mare di overexposure, la tua discrezione e’ oro puro! Continua cosi’ 😉
    PS: La scintilla di cui parli ha colpito anche me ed ho appena aperto un blog, ritieniti un po’ responsabile!

  4. Bè che dire…il fatto che tu abbia condiviso con tutti noi il senso di quello che fai e soprattutto l’emozione grande e le soddisfazioni che derivano dai commenti e dalle mail di chi ti segue…fanno capire anche in questo caso, la persona semplice e meravigliosa che sei…e perché in così tanti ti seguiamo con ammirazione e ti consideriamo un’amica o una di famiglia solo leggendoti…
    Anche per me sei sempre stata fonte di ispirazione ma soprattutto una persona con cui sento di avere tante cose in comune tra cui in primis l’approccio al viaggio e alla vita in generale. E ti leggo sempre con tanto piacere.
    ah…congratulazioni per il matrimonio e per questo fantastico grande viaggio, che ti porti tanta felicità! Un abbraccio virtuale

    • Sono proprio contenta per quello che mi dici, è la conferma che tutto l’amore e tutta la passione che metto tra queste pagine viene percepita. Grazie di cuore ❤

  5. Capisco molto bene le persone che ti hanno scritto quelle lettere. Il primissimo blog di viaggi che ricordo di aver letto – circa quattro anni fa mentre stavo organizando il mio viaggio in Malesia – è stato il tuo.
    Ed è stato amore al primo post!

    P.S.: Anche quest’anno mi sei stata utilissima dato che sto per partire per il Vietnam, per cui grazie! 😉

  6. Irene sono commossa! Le tue parole sono dolcissime e riflettono i miei sentimenti. E’ bellissimo seguirti e mi ritrovo, nel mio piccolissimo e modestissimo bloggino, con il tuo stesso entusiasmo.. Solo che io ho 68 anni e da pochissimo esterno le emozioni che provo viaggiando. E’ magico cercare di trasmettere ad altri le sensazioni che si provano nella scoperta di un angolo, di uno scorcio, magari vicino a casa.. Dopo una vita di lavoro è un’emozione unica riprendersi il tempo ed usarlo per la tua gioia.
    Non voglio rubarti altro tempo: grazie, sei tanto cara..
    Emilia
    (eminviaggio.blogspot.it)

    • Emilia mi hai fatto venire i brividi con il tuo commento, complimenti sei veramente un esempio. Il tuo “bloggino” mi piace un sacco, adesso posto il link anche sui social così ti trovano più persone possibili 🙂
      Continua così, io da grande voglio diventare come te.

  7. quando ho aperto il mio blog non immaginavo minimamente che quell’ angolino potesse essermi tanto caro, che avesse potuto farmi incontrare persone con cui condivido più emozioni che con altre (alle quali dico buongiorno tutte le mattine poi!)… faccio un altro lavoro e non guadagno con il mio blog, ma è comunque un’ esperienza che mi ha fatto un gran bene e mi ha sicuramente reso migliore! Ti abbraccio con il cuore e GRAZIE di tutto…!

  8. E niente… Vado a prendere un fazzoletto!
    Sei fantastica, e questo è il motivo per la quale ti seguo da anni oramai. Il tuo modo di scrivere e trasmettere emozioni è unico!
    PS anche io, come la mia ominima, quando ho scoperto che tu e Giulia (di Giulia e Lorenzo) vi conoscete, ho reagito tipo cosi: (Il mondo è davvero troppo piccolo).
    Un bacio

  9. E’ proprio vero!!!!
    Quanto hai ragione!!!!
    Io ho il mio piccolo blog (che in pochi considerano 🙂 ) ma grazie al quale ho conosciuto persone fantastiche!!
    E una l’ho incontrata quando sono andata a Berlino, ed è stata proprio un’esperienza super!!!
    ….è proprio vero che il mondo dei blog è davvero un bellissimo mondo!!!!
    E io sono stracontenta di avere incontrato te! 🙂

  10. “scrivi solo se non ne puoi fare a meno”, diceva un poeta (Rilke, mi pare). quando ho aperto il mio primissimo blog (secoli fa, addirittura su una piattaforma che non esiste più) era perché lo sentivo. si trattava di un blog personale, non tematico, grazie al quale ho conosciuto una marea di persone. quando l’ho aperto non ci pensavo nemmeno che avrei fatto delle amicizie. è stato un meraviglioso effetto collaterale. alcune di queste persone sono tuttora tra i miei migliori amici. siamo stati in vacanza insieme, uno di loro ha abitato a casa mia mentre cercava casa a Milano. di certo non avevo aperto il blog per “cercare amici”, ma è successo.
    come penso sia successo a te: le persone ti scrivono perché percepiscono la tua autenticità. l’entusiasmo che ci metti è tutto vero.
    ho molta ammirazione per quelli che sanno trasformare la loro passione in un mestiere, ma prima di tutto ci vuole proprio questo: la passione. se l’obiettivo è solo ottenere “cose gratis” (indipendentemente dal tema trattato ovviamente), be’, allora non funzionerà. 🙂
    in bocca al lupo per tutto!

    • Che bello questo commento, grazie Claudia.
      Io scrivo decisamente solo se non posso farne a meno, se non ne ho voglia o se sono immersa in altro non lo faccio (tipo ora, ma sopravviveremo tutti serenamente!).
      Questo blog mi ha dato immensamente di più di quanto mi sarei mai potuta immaginare e sono grata di cuore di tutto questo. Che vale MOLTO, MOLTO, MOLTO di più di qualunque post sponsorizzato 🙂

  11. Ciao Irene,
    non so se ti ricordi di me, le nostre sorelle sono state insieme in Argentina e ti ho chiesto qualche consiglio perché sono andata in Argentina poco dopo di te. Non sai che felicità ritrovarti vicina alle nozze: sono felice che abbiate risolto il problema della storia a distanza nel più felice e profondo dei modi.
    Sono stata a Rodi il mese scorso, facendo base proprio a Lachania: non posso non consigliarti di andare a mangiare alla taverna Chrissy’s nel centro del paese, da Papa Georgiou, il pastore in pensione del villaggio. Cucina sua moglie, coi prodotti del suo orto, lui serve e raccontano tante storie commoventi sull’isola e su Lachania (non ti anticipo nulla perché devi godertele tutte dal vivo!) Noi ci siamo tornati due volte perché davvero, sembrava di andare a mangiare dai nonni greci, cucina semplice e piena di amore e tante chiacchiere con loro al tavolo: non ordini niente, ti portano quello che hanno poi si siedono con te. Ti ci metto la mano sul fuoco, merita davvero!
    Come spiagge una splendida e quasi deserta è Glystra, a pochi minuti di macchina verso Lindos. Se sei con amici ti consiglio anche un giro all’aquapark che è davvero divertente, sempre che non ne abbiate le scatole piene dall’adolescenza a due passi dall’Aquafan 😀 bellissima anche la zona di costa vicino ad Apolakkia, spiaggia scura ma un mare azzurrissimo e pieno di onde. Anche Prasonissi ci è piaciuta, sembra un’enclave di surfisti un po’ hippy!

    Ancora tanti, tanti auguri!
    Elisa

    • Ciao Elisa! Ma certo che mi ricordo!!
      Eh sì, alla fine la storia a distanza si conclude bene 😉
      Grazie del consiglio per la Taverna Chrissy’s, sembra proprio un luogo bellissimo, di quelli che piacciono a me 🙂
      Glystra mi ispira da matti, l’acquapark mi sa che lo salto che tra Mirabilandia Beach e l’Aquafan noi abbiamo dato!
      Grazie davvero!!

  12. È vero, è proprio per questo che nasce un blog. È un pezzo di te, un’estensione del tuo corpo. Se lo si fa solo per guadagnare, c’è da pensare… Che prezzo avrebbe il tuo corpo?

  13. Che bello Ire, bello davvero. Sai che ti ammiro tanto e quella serata a Città del Messico non ha fatto altro che confermare ciò che già pensavo di te 🙂 ti abbraccio forte!

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