Il mio itinerario di 3 giorni a San Francisco (dopo un anno di vita qua)

[Questo post è dedicato a un’amica che parte tra poco per un viaggio di nozze bellissimo in California. E a tutti voi che da mesi mi chiedete consigli su San Francisco.]

Se state per partire per un viaggio sotto il sole della California siete arrivati nel posto giusto.
La settimana scorsa ho scritto un post con tutte le informazioni pratiche: Consigli pratici per organizzare un viaggio a San Francisco (e in generale in California)
Oggi invece vi do qualche consiglio su cosa vedere, fare, dove esplorare durante i vostri giorni a San Francisco.

Ormai vivo qui da un anno, cercherò di darvi degli spunti più da “insider” possibile.

Ho ipotizzato un itinerario (principalmente a piedi) della città di San Francisco di 3 giorni.
In fondo al post poi trovare qualche aggiunta e pezzettino in più – per chi si ferma più a lungo.

Vedrete che di questa città non ne avrete mai abbastanza.

Il mio itinerario di tre giorni a San Francisco

Questo è il sommario di ciò che troverete in questo post:

Giorno 1: Fisherman’s Wharf, Pier 39, Coit Tower, Lombard Street e Alcatraz

Giorno 2: Mission, Castro, Haight-Ashbury, Painted Ladies, Marina e Golden Gate Bridge

Giorno 3: California Academy of Science, Golden Gate Park e Ocean Beach

Un giorno in più a San Francisco? Qualche idea!

[Disclaimer: gli itinerari sono tutti belli serrati e sono quasi completamente a piedi, perché a me le città piace visitarle così. Se volete prendervela più con calma magari tagliate qualche pezzetto qua e là!]

Itinerario a San Francisco – Giorno 1: Fisherman’s Wharf, Pier 39, Coit Tower, Lombard Street e Alcatraz

Questo primo giorno è bello pieno, mettetevi delle scarpe comode.
Questa è la zona più succosa e interessante di San Francisco: se avete più tempo potete spezzare la giornata in due, altrimenti semplicemente fatevi un bel caffettone la mattina e caricatevi di energie.

Il giro si fa tranquillamente, io l’ho fatto quindi posso garantire in prima persona 🙂

Importante su Alcatraz: prenotate i biglietti mesi prima, appena prenotate l’aereo.
I biglietti si prenotano su questo sito e vengono venduti alla velocità della luce. In particolare io vi stra consiglio il tour notturno perché è dedicato solo a voi e ci sono delle attività extra in conclusione: l’atmosfera è quella giusta, fidatevi. I biglietti per questo tipo di tour però sono quelli che vengono esauriti prima, quindi pensateci per tempo.

Mattina:

1. Ferry Building
2. Market Street
3. Union Square
4. Cable Car Powell-Hyde
5. Lombard Street
6. Fisherman’s Wharf
7. Pier 39

Pomeriggio:

8. (Pranzo da Mama’s on Washington Square)
9. North Beach
10. Coit Tower
11. Filbert Steps
12. Alcatraz Night Tour

Vi ho disegnato una mappa con l’itinerario a piedi della vostra prima giornata a San Francisco:

Il mio itinerario di 3 giorni a San Francisco - Giorno 1 - Fishermans Wharf, Pier 39, Coit Tower, Lombard Street e Alcatraz

Partenza sulle 8:30/9:00 dal Ferry Building.
Fate colazione qui dentro (trovate di ogni – il sabato il Farmers Market apre alle 8am!) oppure anche da Philz Coffee proprio all’inizio di Market St (all’intersezione con Front St).

Da qui incamminatevi lungo Market Street per conoscere il Financial District dove hanno sede tra le più grandi tech companies del mondo (LinkedIn e Twitter, per esempio). Questa è l’unica parte di San Francisco dove vedrete i classici grattacieli americani.

Il Financial District di San Francisco all'alba

Verso le 10 arrivate all’intersezione tra Market e Powell: non avventuratevi oltre che a poche centinaia di metri inizia il Tenderloin che è veramente un quartiere pericoloso (ne ho parlato anche qui: Consigli pratici per organizzare un viaggio a San Francisco – e in generale in California)
Qui tra Market e Powell girate verso destra (nord) su Powell St e procedete per 3 isolati fino a raggiungere Union Square. Questa è la zona più simile alle “piazze” a cui siamo abituati noi in Europa: qui troverete i famosi cuori di San Francisco e il nuovo Apple Store (quello con la scala da 1 milione di $, probabilmente l’avrete letto sui giornali).

Si saranno fatte ormai le 10:30, è ora di prendere il Cable Car!
Vediamo le due possibilità:

  • Se non è il weekend: andate di nuovo su Powell, sul lato ovest di Union Square e cercate il cartello con il disegnino del Cable Car. Da qui passano 2 linee quindi ATTENZIONE: prendete la linea Powell-Hyde, NON la linea Powell-Mason.
    Ovviamente prendete quella che va verso nord (direzione opposta rispetto a Market, da dove siete venuti) che si prende sul lato della strada dalla parte di Union Square. Il biglietto potete farlo a bordo e costa 7$ a testa, cercate di averli precisi.
  • Se è il weekend: salire su un Cable Car a Union Square è praticamente impossibile perché la partenza è uno stop prima (su Market & Powell) e saranno tutti pieni. Tornate quindi indietro verso Market e fate la fila alla fermata dove vedete il turntable (una piattaforma girevole dove invertono manualmente la direzione dei cable car). Sempre linea Powell-Hyde, NON Powell-Mason. Il biglietto va fatto al banchetto della biglietteria e costa 7$ a testa (ma merita!).

Salire sul cable car di San Francisco

Salite sul Cable Car ma non sedetevi: rimanete esterni in piedi sui predellini aggrappati ai maniglioni (anche se siete i primi a salire, mettetevi lì e fate sedere gli altri) che è molto ma molto più scenografico.
Mettetevi lo zaino davanti e state mooolto attenti a fare foto (dovreste evitarle del tutto, perché è pericoloso, ma so che non lo farete, quindi almeno state attentissimi).
Per tutte le informazioni sui Cable Car date un’occhiata a questo sito davvero dettagliatissimo (in inglese).

Questo splendido mezzo di trasporto vi condurrà attraverso le colline di San Francisco e vi farà vedere la città da una prospettiva completamente diversa rispetto a qualunque altro mezzo. Un’esperienza unica.

Ma non arrivate fino in fondo alla corsa: scendete al volo!
(Ok, non proprio al volo, quando si ferma.)
In particolare scendete a Lombard Street, sulla cima, in uno dei luoghi più scenografici e famosi di San Francisco.

Lombard Street - la strada tutta curve di San Francisco

Da sopra Lombard Street potrete vedere la città dall’alto e tutte le curve strettissime di questa strada che ormai è diventata un’icona di San Francisco.
Godetevi la vista e scattate un po’ di foto da quassù (nel weekend dovrete sgomitare un po’ tra i turisti).
Poi scendete i gradini che trovate ai lati della strada e notate la splendida dedizione con cui gli abitanti di questo luogo si prendono cura dei dettagli: dai fiori, alle piante ai cancelli.

Saranno ormai le 11:30/12:00: l’ora giusta per un po’ di aria della baia!
Andate a piedi verso il Fisherman’s Wharf e passeggiate lungo la Baia fino a raggiungere il Pier 39, uno dei miei posti preferiti di San Francisco.
È molto turistico, lo so, ma se lo percorrete fino in fondo potrete vedere il favoloso rifugio dei leoni marini che a me fa impazzire (ne ho parlato anche qui: Dispacci da San Francisco #5: le fochine ciccione, Halloween e il tabù della nostalgia). Tra l’altro da questo punto, se non c’è la nebbia (o meglio: Karl The Fog), si vedono molto bene sia Alcatraz che il Golden Gate Bridge.

I leoni marini di San Francisco, al Pier 39-

Per il pranzo/brunch ho un paio di consigli:

  • potete mangiare del pesce al Fisherman’s Wharf (tipo la famosa Clam Chowder, zuppa cremosa di vongole)
  • andare da Pat’s per un piatto di Eggs Benedict o da Mo’s per un hamburger (ne ho parlato qui: Da non perdere a San Francisco: una passeggiata a North Beach)
  • andare alle 14:50 da Mama’s on Washington Square: questo è secondo me il posto migliore per il brunch a San Francisco, ma si aspettano sempre 2 ore (ne ho parlato sempre nel post su North Beach), se però arrivate alle 14:50 normalmente non c’è nessuno (a parte nel weekend che rischiate comunque di trovare fila). Ordinate un Monte Cristo (foto sotto), FIDATEVI.

Monte Cristo di Mama's

Se mangiate in velocità al Fisherman’s Wharf avrete un po’ di tempo anche per girare North Beach (in questo post i miei consigli: Da non perdere a San Francisco: una passeggiata a North Beach), se invece decidete di fare una vera esperienza da San Franciscan e dedicare un po’ di tempo al brunch da Mama’s allora niente, prossima tappa Coit Tower!

La Coit Tower è situata proprio sulla cima di Telegraph Hill, al centro del quartiere di North Beach.
Da lassù si vedete tutta la città, è da togliere il fiato.
Ne ho parlato dettagliatamente in questo post: Da non perdere a San Francisco: la Coit Tower e la sua vista a 360° della città

La vista panoramica di San Francisco dalla cima della Coit Tower

Scesi dalla Coit Tower è ora di andate a prendere il traghetto per il night tour di Alcatraz.
Per raggiungerlo però immergetevi prima nei Filbert Steps.

Una volta all’uscita della Coit Tower andate verso destra e cercate degli scalini in discesa tra gli alberi: ecco i Filbert Steps.
Percorreteli e lasciatevi inglobare da una natura inaspettata per una città così moderna.
Ad un certo punto i gradini finiranno e vi ritroverete in un piccolo spiazzo che si affaccia sulla baia: continuate verso destra, circa 50 metri dopo troverete l’imbocco per continuare gli scalini fino alla base. Questa seconda parte dei Filbert Steps secondo me è ancora più bella, sembra veramente un altro mondo.

Una volta alla base raggiungete il Pier 33 per imbarcarvi per Alcatraz.
Il tour notturno inizia alle 18:30 d’estate e alle 17:05 d’inverno (comunque controllate sulla vostra prenotazione): cercate di arrivare al Pier almeno mezz’ora prima.

Questo tour è davvero unico, sarà un’esperienza indimenticabile.
La durate sarà di circa 2 ore e mezzo e durante il viaggio in traghetto se sarete fortunati potrete gustarvi un tramonto meraviglioso.

Alcatraz al tramontoAlcatraz dall'interno

Itinerario a San Francisco – Giorno 2: Mission, Castro, Haight-Ashbury, Painted Ladies, Marina e Golden Gate Bridge

Secondo giorno alla scoperta della parte più colorata e originale di San Francisco.
Dai murales di Mission alle strisce pedonali arcobaleno di Castro, dall’aria hippie di Haight-Ashbury alle casine pastello di Alamo Square fino alla potenza del Golden Gate che si staglia contro il cielo azzurro.

Mattina (intesa abbondante fino a dopo pranzo):

1. Mission e i suoi murales
2. Dolores Park
3. Castro
4. Haight-Ashbury
5. Alamo Square e Painted Ladies

Tardo pomeriggio (contate per questo giro 2 ore e mezzo, ad esempio dalle 15:30 alle 18):

6. Marina
7. Palace of Fine Arts
8. Golden Gate Bridge

Per questa giornata vi ho fatto due cartine perché i due itinerari della giornata si trovano in due parti diverse della città.

Itinerario della mattina:

Il mio itinerario a piedi di 3 giorni a San Francisco - Giorno 2 - Mission, Castro, Haight-Ashbury, Painted Ladies, Marina e Golden Gate Bridge

Itinerario del tardo pomeriggio:

Il mio itinerario a piedi di 3 giorni a San Francisco - Giorno 2 - Marina e Golden Gate Bridge

Partite prestino per una bella passeggiata a Mission, il quartiere messicano di San Francisco.
Iniziate il vostro itinerario alla fermata 16th St della BART o comunque in quella zona: evitate la parte più a nord perché non è il massimo della sicurezza.

La strada più carina è sicuramente Valencia, piena di negozietti e localini e ottime taquerie.
Ma Mission è principalmente famoso per i murales.

I murales di Mission a San Francisco

Vi ho fatto un’altra mappa dettagliata di Mission con il possibile itinerario a piedi per riuscire a vedere tutti i murales, in particolare vi spiego con una mini-legenda:

A. Clarion Alley: casa del Clarion Alley Mural Project, nato nel 1992 quando un gruppo di artisti si è riunito per ridare vita a questo vicolo (sull’esempio di Balmy Alley, punto C)

B. Women’s Building: al numero 3543 di 18th Street trovate queste due facciate di una potenza enorme, da non perdere

Precita Eyes Mural Arts and Visitor Center: questo non è un murales (per questo ha una stellina e non una lettera) ma è un punto di riferimento per chi vuole approfondire. Il Precita Eyes (2981 24th Street) è un collettivo di artisti e volontari che si occupa di preservare le opere e tra le altre cose organizza anche tour a piedi delle zone più belle. I tour sono nei weekend e durano 2 ore e mezza per un prezzo di 2$0, per veri appassionati, diciamo. All’interno del Visitor Center trovate volendo anche le mappe per i self-guided tour al costo di $5 con segnalati tutti i murales dell’ares.

C. Balmy Alley: culla dei murales di Mission, piena di disegni coloratissimi fin dal 1973, con una storia tutta da scoprire

D. Lucky Street: meno famosa, con murales più moderni, ma c’è un ritratto di Frida Kahlo che mi fa impazzire

E. Carnaval Mural: uno dei più conosciuti e storici del quartiere, realizzato nel 1983 e restaurato due anni fa (in questo articolo ne trovate una storia approfondita)

Itinerario a piedi dei murales di Mission a San Francisco

Dopo questo bel giro andate a fare una passeggiata rilassate a Dolores Park, dove tutti si danno appuntamento nel weekend per rilassarsi al sole.

Da qui proseguite lungo 18th Street: vi troverete nel quartiere gay di San Francisco, Castro.
Qui tutto è più rilassato, sorridente e colorato.
Le strisce pedonali sono color arcobaleno, i negozietti sono delle vere chicche e Castro Street vibra di vitalità.
Ricordatevi di fermarvi da Hot Cookie, a sinistra del bellissimo Castro Theatre: qui i biscotti sono paradisiaci (e le loro forme vi faranno scappare anche qualche sogghigno).

Castro Theatre - il quartiere gay di San Francisco

Una volta esaurita l’esplorazione di Castro continuate la vostra passeggiata verso Haight-Ashbury, il quartiere hippie di San Francisco.
Per raggiungere Haight-Ashbury io vi consiglio di fare un bel giro lungo 17th e poi Cole St (vedi mappa), ma anche Clifford Terrace e Roosevelt Way se avete tempo e voglia di gironzolare. Qui non c’è niente di appariscente, è un quartiere residenziale di San Francisco, ma è davvero molto carino e vi dà l’idea della dimensione “quotidiana della città”.
(Se siete pigri da Castro fino all’intersezione tra Cole St & Haight St potete farvela in Uber o con il bus 33  – che ferma a Clayton St & Haight St – che tanto non vi perdete niente di speciale e risparmiate un po’ di tempo.)

Una volta arrivati su Haight Street vi trovate nella culla della cultura hippie di San Francisco (non notate un certo odorino di, ehm, erbetta?). Percorretela tutta fino all’altezza di Divisadero e avventuratevi nei negozietti più strani.
Per gli appassionati di vinili questo è il paradiso.
Io vi consiglio di pranzare qui, magari al Pork Store Cafe che è buonissssimo.

Haight Street

Una volta raggiunta Divisadero Street percorretela verso nord per 4 isolati e poi girate a destra su Hayes Street.
Siete arrivati ad Alamo Square, uno dei parchetti più belli della città.

Da qui avete la vista sul Financial District e potete vedere da vicino le favolose Painted Ladies: le famosissime casine dai colori pastello che sono il simbolo della San Francisco vittoriana.

Painted Ladies, le case colorate di San Francisco

Dovrebbero essere circa le 15:30, giusto?

È ora di spostarsi a nord della città per vedere finalmente da vicino il Golden Gate Bridge.
Chiamate un Uber o fermate un taxi (a piedi ci vogliono 50 minuti e i bus non coprono questa tratta) e fatevi portare su Marina Boulevard all’incrocio con Fillmore St.
Da qui potete ricominciare la vostra passeggiata fino al Golden Gate (ci vuole un’oretta, ma immagino che vi fermiate spesso per fare foto quindi contatene anche due).
(Se siete cotti invece di farvi portare a Marina fatevi portare direttamente al Golden Gate Bridge.)

Marina è uno dei quartieri super ricchi di San Francisco: vedrete barche a vela, villette eccentriche e macchine bellissime, il tutto con il profumo dell’oceano.
Percorrendo tutta Marina Boulevard raggiungerete il Palace of Fine Arts: una struttura monumentale che ricorda l’architettura classica.
Costruita nel 1915 per un’Expo, è famosa a San Francisco come luogo di mostre d’arte, matrimoni e come sfondo delle foto pre-prom degli adolescenti (li ho visti dal vivo, giuro).

Palace of fine Arts di San francisco

Da qui continuate la vostra passeggiata percorrendo Old Mason Street fino a Crissy Field e poi su in salita (argh!) fino al meraviglioso Golden Gate Bridge!

Il marciapiede alla destra del ponte è quello pedonale: percorretelo per un po’ fino a trovarvi sospesi sulla baia con tutta la città ai vostri piedi.
Copritevi bene perché quassù tira sempre un vento polare!

Il Golden Gate Bridge che continua a dirmi che sono nel posto giusto del mondo

Itinerario a San Francisco – Giorno 3: California Academy of Science, Golden Gate Park e Ocean Beach

Il terzo giorno lo dedichiamo alla natura.
Dal planetario ai pinguini della California Academy of Sciences, dal giardino giapponese del Golden Gate Park ai surfisti di Ocean Beach, dai riflessi dei Sutro Baths ai tramonti di Point Lobos.
Evitate di fare questo itinerario di domenica (se vi cade di domenica scambiatelo con il giorno 2) perché l’Academy apre troppo tardi.

Mattina:

A. California Academy of Sciences

Pomeriggio:

B. Golden Gate Park
C. Ocean Beach
D. Sutro Baths
E. Point Lobos & Lands End

Ed ecco la mappa con l’itinerario della giornata:

Il mio itinerario a piedi di 3 giorni a San Francisco - Giorno 3 - California Academy of Science, Golden Gate Park e Ocean Beach

Iniziate la vostra giornata alle 9:30 all’entrata della California Academy of Sciences.
Solitamente io non consiglio musei durante i miei viaggi perché credo fermamente che la cultura di un popolo si conosca dalle sue strade e stando in mezzo alle sue persone.
Ma questo non è un museo nomale: racconta tutta la nostra terra.
Dai pesci, alle farfalle, ai pinguini fino al planetario.
Contate circa 3 ore per visitare questa meraviglia (costicchia eh, 35$ a testa).
Appena arrivate andate a prenotare il vostro ingresso al planetario.

La meravigliosa California Academy of Sciences

Sarete fuori verso le 12:30 (13 se avete fame e vi volete fermare a mangiare al ristorante interno).

Proseguite con una visita al Golden Gate Park: potete scegliere tra le tante cose che offre proprio accanto all’Academy: il Japanese Garden, il San Francisco Botanical Garden o le Huntington Falls allo Stow Lake (io voto questo!).

Da qui non vi consiglio di fare tutto il parco a piedi fino a Ocean Beach. Il Golden Gate Park è strano, non è proprio il classico parco rilassante, è più che altro una foresta attraversata da strade carrabili. Ci sono macchine e alberi altissimi, che non si conciliano troppo bene con una passeggiata tranquilla.
Molto importante: non passate MAI da questo parco di pomeriggio tardo/sera/notte, è pericolosissimo. Io vi consiglio comunque di rimanere attorno all’Academy nella vostra esplorazione.

Potete andare a prendere il bus 5 all’incrocio tra Fulton St e Park Presidio Boulevard: in 10 minuti, percorrendo tutta Fulton e costeggiando il parco, vi porterà sulla spiaggia.

Finalmente siete arrivati in uno dei miei luoghi preferiti di San Francisco: Ocean Beach, con le grandi onde, gli orizzonti sconfinati e i surfisti californiani!

I surfisti a Ocean Beach - San Francisco - California Da non perdere a San Francisco - Ocean Beach - San Francisco - Californi

Questa non è la classica spiaggia per prendere il sole, è più da passeggiare, da respirare, per sentirsi tutt’uno con l’oceano.

Camminate verso destra guardando l’acqua, godetevi tutto.
Continuate con calma finché non raggiungerete Cliff House (se avete fame, sete o vi scappa la pipì).
Proprio qui dietro c’è una piccola chicca di San Francisco: una Camera Oscura a forma di macchina fotografica! (Avevo parlato in questo post della Camera Obscura di Cadiz, se siete curiosi di sapere di cosa si tratta: Una curiosità in Andalusia: la Camera Oscura di Cadiz)
Io ovviamente consiglio di entrarci, è un’esperienza veramente unica nel suo genere.

Camera oscura di San Francisco a forma di macchina fotografica a Ocean Beach

Proseguite quindi lungo la costa fino a trovarvi davanti ai Sutro Baths.
O a quelli che una volta erano i Sutro Baths.

Oggi purtroppo è rimasto solo uno specchio d’acqua, ma una volta qui c’era la prima piscina al coperto per i ricchi della città.
Costruita nel 1896 dall’imprenditore e sindaco di San Francisco, Adolph Sutro, è andata completamente bruciata nel 1966.

Rimane un luogo particolarmente scenografico e amato dagli abitanti della città.

I Sutro Baths di San Francisco

Proseguite ancora lungo la costa verso Point Lobos.
Questo è il mio luogo preferito per aspettare il tramonto.
Se avete ancora energie potete continuare fino a Lands End, è tutta una meraviglia questa zona della città, ci si dimentica completamente dei grattacieli a pochi chilometri.

Fate un bel respirone di Oceano anche per me, io quando voglio rimettermi in pace con il mondo vengo proprio qui.

Il tramonto a Ocean Beach - San Francisco - Californiil tramonto sull'oceano a San Francisco

Un giorno in più a San Francisco? Qualche idea!

Avete un giorno in più a San Francisco o volete cambiare qualcosa nell’itinerario che vi ho suggerito?
Vediamo cosa potete fare in più o in alternativa!

In bici sul Golden Gate & Sausalito
Questo è un giro di una giornata intera. Noleggiate una bici e, dopo aver fatto una bella colazione cicciona, montate sulla bici e costeggiate tutta la baia fino al Golden Gate.
Attraversatelo tutto e scendete verso Sausalito, un villaggio di pescatori meraviglioso dall’altra parte della baia.
Tornate indietro in bici o in traghetto (attenzione in questo caso agli orari!)

In bici sul Golden Gate da San FRancisco a Sausalito

L’Exploratorium: il museo degli esperimenti scientifici
Contate una mezza giornata (anche se io ci sono stata due giorni interi e ancora non l’ho visto tutto).
Dentro all’Exploratorium ci trovate tutti gli esperimenti possibili e immaginabili, potete toccare, provare, annusare, testare. Dal magnetismo ai cinque sensi, dagli esperimenti sociali al moto ondulatorio. Io lo amo.

Esperimenti con la sabbia magnetica all'Exploratorium di San Francisco

Una partita di baseball dei Giants
Contate un pomeriggio tardo/sera.
È un’esperienza molto bella per chi sa le regole del baseball (io ho giocato a softball per anni e mi sono divertita tantissimo, il mio ragazzo non conosce lo sport e si è divertito meno).
Ricordatevi di prendere i biglietti in anticipo e di coprirvi bene perché fa sempre freddo all’AT&T Park.

Vedere una partita dei Giants a San Francisco

Vedere la città da Tresure Island
Contate un’oretta – ma dovete avere la macchina in questo caso.
Guidate oltre il Bay Bridge e fermatevi proprio davanti alla città di San Francisco.
Lo skyline qui al tramonto è pazzesco.

La vista di San Francisco da Treasure Island

Vedere la città da Twin Peaks
Come sopra, contate un’oretta, ma dovete avere la macchina.
Arrivate in cima a Twin Peaks, parcheggiate e godetevi lo spettacolo.
(Attenzione la sera a lasciare borse o zaini incustoditi nelle auto.)

Vista di San FRancisco da Twin Peaks

Voilà!

Vi è piaciuto questo post?
Spero davvero possa essere d’aiuto per tutti i viaggiatori che passeranno da questa città meravigliosa che per me da un anno è diventata casa.
Se avete qualunque tipo di domanda scrivetemi nei commenti, rispondo sempre (e così rimane traccia anche per i prossimi viaggiatori con il vostro stesso dubbio).

Buona California a tutti 🙂

17 thoughts on “Il mio itinerario di 3 giorni a San Francisco (dopo un anno di vita qua)

  1. Bellissimo itinerario!
    Vorrei averlo avuto quando ci sono stata (esattamente 3 giorni) un anno fa: alcune cose me le sono perse e sembrano proprio belle belle.
    Beh… sarà una buona scusa per ritornare 😉

  2. Che post meraviglioso!!! Peccato che tu non l’abbia scritto esattamente un anno fa!!! Ad Agosto ero proprio lì ma mi sono persa Ocean Beach…dalle foto serba proprio un posto imperdibile:(
    Chissà che non ci ritorni prima o poi e farò tesoro dei tuoi consigli!!!

  3. Bello, bellissimo. Voglia di partire alle stelle.
    Peccato che dei lavori di ristrutturazione in casa non proprio previsti mi abbiamo messo finanziariamente in grossi casini.
    🙁
    Dovrò aspettare ancora (oppure attendere l’Occasione Fortunata)

    —Alex

  4. Adoro, bellissimo post, condivido tutto!!! Mi piace tantissimo come hai fatto tuoi anche i posti più turistici, MITICA!

  5. Bel post, visto che ci andrò a fine settembre vedrò di seguire i tuoi consigli!! Grazieee 😉

  6. Ciao! Bellissimo e dettagliatissimo itinerario! Ti chiedo un consiglio: sto organizzando un viaggio per il prossimo anno (mio marito, tre figli adolescenti ed io) e termineremo con tre giorni a San Francisco. Mi hanno proposto come albergo l’Hilton Union Square che si trova all’incrocio tra O’Farrell St. e Taylor St., quindi proprio a ridosso di Tenderloin. Pensi che sia meglio cambiare albergo?
    Sono già stata a San Francisco da “ragazza” ma alcune zone che tu hai inserito nell’itinerario proprio mi erano sfuggite…credo che ne valgano la pena! Grazie mille!

    • Ciao Marzia, io onestamente cambierei. Anche perché per quello che spendete all’Hilton sicuramente potete trovare qualcosa di molto buono comunque ma in una zona tranquilla. Quella non è la peggiore area del Tenderloin, però comunque non è il massimo. Se puoi evitare evita 🙂

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