Come creare una libreria originale, colorata e personale

[questo post non parla di viaggi: parla di librerie, carte colorate e casine accoglienti]

In questo post vi spiegherò come ho scelto, montato e personalizzato la mia nuova libreria.
(C’è anche un angolino speciale per i viaggiatori.)

Sono super orgogliosa di come è venuta, su Facebook ve ne ho già parlato un bel po’.

L’idea è nata quando ho riempito tutta la prima libreria.
E adesso i prossimi libri dove li metto?

Ho iniziato ad accatastarli sul comodino, sul tavolo della sala, ovunque per casa.
Mi serviva una seconda libreria.

Ci ho pensato per mesi.
Volevo che fosse colorata, modulare, il più possibile fatta con le mie mani.
Volevo che contenesse tanti libri, che riempisse il muro sopra la tv, che fosse economica.
Volevo che fosse bella.
E volevo che parlasse di me.

Questo è il risultato (e ora vi spiego come ci sono arrivata):

Libreria personalizzata

1. Selezionare i pezzi della libreria modulare

Ci ho messo un po’ di tempo per selezionarli: volevo che fossero tutti oggetti belli singolarmente ma anche nel gruppo.
Volevo che ci fossero i cubi, ma che fossero in mezzo ad altre forme.
Volevo il legno, ma volevo intervallarlo con altri colori.
Volevo colori tenui, pastello, naturali.
Volevo spendere il giusto, ma molto molto meno di tutte le librerie di design che avevo visto su internet.

Alla fine ho trovato il giusto mix tra Ikea e Maisons du Monde.

La mia libreria fai da te

I pezzi che ho scelto sono:

A) Pensile bianco serie Förhöja Ikea – 14,99€

B) Mensola verde serie Ryssby Ikea – 9,99€

C) Pensile cubo in legno naturale Maisons du Monde – circa 15€, purtroppo non è più a catalogo, l’ho preso mesi fa

D) Cassetta della frutta dipinta di verde – potete prenderla dal vostro fruttivendolo, una bella robusta

E) Pensile betulla serie Förhöja Ikea – 14,99€

F) Cestino da cucina + Binario serie Fintorp Ikea– 6,99€ + 5,50€

G) Vetrinetta serie Nornäs Ikea – 34,90€

H) Serra Ikea PS 2014 – 29,99€

Il totalone sono 130€ e qualcosa.

La Serra diventa una libreria Libreria pastello

2. Personalizzare i componenti

Ogni pezzo l’ho modificato per renderlo più armonico nel contesto.
In più volevo che la libreria fosse di colori pastello, e così è stato.

Primo step: ho inserito in ogni cubo (e anche nella cassetta della frutta) uno sfondo colorato.
Ho scelto 5 carte da regalo (quelle in cui si incartano i pacchi!) nella cartoleria dietro casa mia e ho ricoperto lo sfondo dei pensili, ognuno con una carta diversa.

Poi con una sega da ferro ho tagliato la barra Fintorp della grandezza che preferivo, per renderla della stessa misura del cestino (prima era grande il doppio!).

Ultima modifica: ho tolto il vetro dalla Vetrinetta Nornäs. Volevo che fosse in linea con gli altri pezzi, quindi niente sportellino di vetro.

Carte da regalo colori pastello Libreria modulare Ikea

3. Montare ogni parte

Il montaggio è stato abbastanza semplice.
Dopo aver montato tutti gli armadi di casa, qualche pensile a cubo è una passeggiata!

Per montare tutti i pezzi della libreria ci ho messo un paio d’ore, da sola.

Mi raccomando prestate particolare attenzione a non rovinare la carta da regalo usata per gli sfondi.

Montaggio mensola Ikea

Montaggio pensile Ikea

 

4. Scegliere la disposizione dei pezzi e appenderli al muro

Questa è stata la parte che mi ha messo più in difficoltà.

Prima la disposizione: come faccio a scegliere in che ordine metterli?
Ho provato e riprovate varie combinazioni a terra (sul muro era impossibile, mi servivano troppe mani).
Ho cercato di alternare i cubi con le altre forme, di dare alla composizione un’armonia cromatica e un equilibrio totale.

Una volta decisa la posizione di ogni pezzo ho scattato una foto che è stata poi la mappa con cui collocare ogni componente al proprio posto nel muro.

Poi ci siamo presi una domenica intera e armati di trapano da muro, viti, metro, matita, gomma, martello, cacciavite, livella e scala abbiamo montato come un puzzle la nostra nuova libreria.
C’è da dire che il mio ragazzo è alto 1.90 e non ha paura del trapano (io sì), da sola avrei fatto poca strada.

A questo link trovate anche il video dell’evoluzione, pezzo per pezzo, della libreria con in sottofondo l’inizio di God and Satan dei Biffy Clyro.

Idea libreria personalizzata

 

La mia libreria fai da te

5. Riempire la libreria di libri

E questa è la mia parte preferita!

Erano mesi che sognavo di vedere i miei libri ben disposti nella libreria dei miei sogni.

Li ho divisi per tema, per autore, per sentimento!
In ogni cubotto c’è un pezzettino di vita:

c’è il cubo delle guide di viaggio, 

c’è il cubo dei libri di Ammaniti,
quello dei libri di Baricco,
quello dei libri di Calvino,

c’è il cestino con i libri sul viaggio,

c’è la cassetta della frutta con i libri di quand’ero piccola a cui sono affezionata (tipo Gli Sporcelli di Roald Dahl).

Libreria per le guide di viaggio

Libri di viaggio

Libri divisi per argomento

6. Sedersi sul divano e ammirarla in tutto il suo splendore

Ho passato ore a guardarla domenica dopo averla finita.

Dopo averla ammirata con un sorriso ebete ho anche avuto l’illuminazione finale: ho trovato finalmente il posto per la mongolfiera che ho comprato a Parigi due anni fa, in un negozietto del mercato dei fiori in Place Louis Lépine.

Poi ho fotografato il nuovo pezzettino di casa e ho mandato le foto ai miei amici, perché le cose belle sono ancora più belle se sono condivise, no?

Se anche voi deciderete di lanciarvi in un’impresa come questa tenetevi un’oretta buona dopo i lavori per godervi il risultato.

Noi ci siamo seduti sul nostro gigantesco divano bianco e da sotto la copertina di pile abbiamo sorriso molto.

Libreria particolare

Mongolfiera da Parigi

10 thoughts on “Come creare una libreria originale, colorata e personale

  1. Un bel risultato!

    A chi vuole emularti oppure vuole solo cercare una nuova disposizione per ornamenti, quadri, etc.
    consiglio quando mi disse un amico architetto qualche anno fa: scattare una foto frontale di ciascun pezzo, stamparla e ritagliarla. Poi scattare una foto del muro vuoto, in modo più possibile ortogonale alla parete (forse serve un grandangolo) e quindi giocare al puzzle (o al collage, se preferite).

    Se poi invece siete iper-nerd e tecnologici ci sono programmi appositi, anche gratis.

    Ancora bravi

    —Alex

    • Mi sembra un ottimo consiglio, io sono senza stampante e mi sono arrangiatissima. Sicuramente la tua è una soluzione migliore che appoggiare i pezzi al pavimento!

  2. L’idea della libreria è splendida: i colori, le forme, tutto. Poi, a dire la verità, amo la tua casa, o meglio, il tuo salotto! E’ accogliente, ben arredato e senza un briciolo di ovvietà, lo adoro sul serio! 🙂
    Un bacione <3

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