Informazioni utili per organizzare un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti

Siete in partenza per il Nord-est degli Stati Uniti on the road?

Ho preparato un post proprio per voi, con tutto bello in fila e ordinato.
Qui trovate tutte le informazioni utili che vi serviranno per organizzare il viaggio. Devo ringraziarvi perché quasi tutti gli spunti li ho presi dalle mail che mi avete mandato per chiedermi informazioni.

In pratica qui si parla di: quanto costa un viaggio nel Nord-est degli USA, qual è l’itinerario migliore, quanti giorni stare e dove dormire a New York, come ottenere l’autorizzazione di viaggio (e perché non serve il visto), e tante altre cosine utili per voi viaggiatori fai-da-te.

Per farvi un idea di che tipo di viaggio sto parlando andate a leggere anche il post sul mio itinerario (così potete farvi un’idea del contesto): Il mio itinerario di due settimane nel Nord-est degli Stati Uniti

Se avete altre domande sbizzarritevi pure che poi integro il post con i vostri dubbi!
Potete lasciare un commento o scrivermi dove vi pare ai contatti che trovate alla pagina About.
Rispondo a tutte le mail, sempre.

due settimane new york

Partiamo dall’elenco ordinato – e supercomodamente cliccabile – dei nostri argomenti:

1) Quanto costa un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti di 2 settimane? È una meta low cost?

2) È meglio prenotare gli alberghi da casa o sceglierli strada facendo?

3) Dove avete affittato l’auto? Quanto costa?

4) Come si fa ad ottenere l’autorizzazione per entrare negli Stati Uniti?

5) Ha senso fare un’assicurazione sanitaria? E come tutelarsi per gli imprevisti in viaggio?

6) Qual è l’itinerario migliore per un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti di 2 settimane?

7) Quali sono le tappe imperdibili nel Nord-est degli USA?

8) Consigli utili per la tappa di New York? Quanti giorni stare?

9) Dove dormire a New York?

10) È semplice come viaggio per una famiglia con bambini piccoli?

Cominciamo!

1) Quanto costa un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti di 2 settimane? È una meta low cost?

Costa abbastanza, gli Stati Uniti non sono sicuramente una meta low cost.
Sicuramente si può viaggiare in maniera intelligente e risparmiare qualcosa.
Intanto tutti i tricks per i viaggi low cost sono validi, vedi qui: Organizzare un viaggio online: l’ABC del low cost
In particolare dovrete essere intelligenti sulla prenotazione degli alberghi, ma di questo vi parlerò nel punto successivo.

Poi cercate di partire in 4 -5 persone o multipli: essendo un viaggio da fare in macchina riuscirete a risparmiare su noleggio e benzina dividendo tutto. Che non è poco. Fare questo viaggio in 2 sicuramente alza i costi.

Andiamo al sodo.
Noi abbiamo speso 2.000€ a testa tutto compreso (aerei, hotel, macchina, colazioni obese, hamburger, musei, magliette I LOVE NY).
Abbiamo viaggiato in 4 in due settimane stando una settimana a New York e una in giro per in Nord-est.

Ma spezzettiamo tutto voce per voce che ho già fatto fin troppe chiacchiere:

  • Spesa totale: 2000€ tutto compreso a testa
  • Voli A/R Milano-New York: 456€. Abbiamo volato con Aer Lingus da Milano Linate a New York JFK facendo scalo a Dublino. Abbiamo prenotato a fine giugno per ottobre.
  • Noleggio automobile: 123€ a testa (490€ in tutto). L’abbiamo presa a New York e riportata a New York, l’abbiamo tenuta una settimana.
  • Mangiare: nei ristoranti tra i 10$ e i 15$ a pasto, gli hot dog nei carrettini costano 1-2$.
  • Dormire: con 20$ a notte a testa si trova. Noi volevamo prenotare strada facendo ma poi ci siamo pentiti, vedi punto sotto
  • Assicurazione sanitaria: calcolate dai 50€ ai 100€ in base a quanto completa la volete fare.
  • ESTA: è l’autorizzazione ad entrare negli Stati Uniti per turismo, quella che sostituisce il visto. Noi nel 2010 abbiamo speso 14$, ma potrebbe essere cambiato.
  • Spese extra: ricordatevi di considerare le spese extra. In particolare:
    > i road trip sono viaggi ad alto rischio imprevisti: se state facendo un road trip le spese extra sono da calcolare ampiamente nel budget: da problemi all’auto a cambi di programma tenetevi larghi nel budget che non si sa mai
    > ci sono tanti biglietti da fare: per risparmiare (tempo e $) vi conviene comprarli online oppure comprare dei carnet.

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Statua della libertà

2) È meglio prenotare gli alberghi da casa o sceglierli strada facendo?

Con le possibilità che ci sono oggi io voto: prenotare gli alberghi da casa. O al massimo prenotarli strada facendo con un paio di giorni di anticipo su Booking.
Non vi consiglio di fermarvi ogni sera a bussare a ogni motel lungo la strada, perdete tempo e soldi.

Come vi ho già detto anche qui ormai Booking permette di cancellare la prenotazione fino a 24 prima senza pagare neanche un euro. Quindi perché non prenotare gli alberghi seguendo l’itinerario di massima? Alla peggio se cambia basta cancellare la prenotazione senza perdere soldi. Io ora faccio sempre così.

Noi per quel road trip siamo partiti prenotando solo quello di New York con l’idea di prenotare on the road, tappa dopo tappa.
Fa molto figo, viaggio super yeah all’avventura, ma per quella zona secondo me è una pessima idea: quasi sempre ad esempio nei motel lungo la strada quando vedono che hai bisogno (perché magari ti fermi già sul tardino) raddoppiano i prezzi e spesso non hanno posto. Quando siamo stati a Boston poi non c’era un letto disponibile nel raggio di chilometri, abbiamo perso ore e abbiamo dovuto saltare una tappa, una tragedia.

Da lì abbiamo deciso di cambiare strategia e abbiamo iniziato a prenotare con Booking con un paio di giorni d’anticipo in base a dove ci avrebbe portato il nostro itinerario: ci fermavamo in uno Starbucks e decidevamo i nostri piani da lì a due giorni e prenotavamo su Booking con la cancellazione. Siamo andati benissimo.
A me sembra sempre la cosa migliore, il nostro itinerario è cambiato in corso (non dovevamo andare a Toronto ad esempio, ma Buffalo ci aveva stufato) e in questo modo lo abbiamo riadattato bene.

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hotel horror prescott boston

Vedi qui la storia del nostro cambio di programma: Travel Horror Story: il Prescott Hotel di Boston

3) Dove avete affittato l’auto? Quanto costa?

Noi abbiamo cercato un po’ online e alla fine l’abbiamo presa con Rentalcar (ma solo perché costava meno degli altri).
Abbiamo preso una jeep che era la macchina più piccola che c’era con un bagagliaio giusto per i nostri 4 bagagli.

In tutto abbiamo speso 490€ per una settimana (da sabato a sabato), presa a New York e restituita a New York. A testa sono poco più di 120€ quindi pochino (anche per questo è un viaggio che va fatto in 4, si dividono bene le spese).
Contate che noi avevamo aggiunto un guidatore (in modo da avere due persone che potevano alternarsi alla guida), avevamo tutti meno di 25 anni (in questo caso il prezzo è più alto perché sei più pericoloso) e avevamo fatto l’assicurazione. Il prezzo senza tutte queste cose è di circa la metà.

Tenete presente anche che ora 1 litro di benzina costa circa 0.70€.

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Leaving New York

4) Come si fa ad ottenere l’autorizzazione per entrare negli Stati Uniti?

Negli Stati Uniti si può viaggiare dal 2009 con il Visa Waiver Program, cioè si ha la possibilità di entrare nel paese senza visto, ma con un’autorizzazione di viaggio, l’ESTA – Electronic System for Travel Authorization, che va richiesta prima di partire.

Permette l’entrata per un massimo di 90 giorni e viene concessa solo per affari o turismo possedendo già il biglietto di ritorno.

Dovete avere il passaporto valido per gli Stati Uniti, quello con il microchip e vi consiglio di richiedere l’ESTA appena avete i biglietti aerei.

Noi con questa autorizzazione durante il nostro viaggio siamo andati anche un paio di giorni in Canada.

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5) Ha senso fare un’assicurazione sanitaria? E come tutelarsi per gli imprevisti in viaggio?

Non solo ha senso, ma l’assicurazione sanitaria per un viaggio negli Stati Uniti è assolutamente DA FARE.
Qui se anche solo vi rompete un dito vi partono migliaia di dollari per pagare le spese sanitarie.
Quindi fate un’assicurazione sanitaria e investite i vostri 100€ per stare tranquilli. Per gli USA vi consiglio di non scegliere un’assicurazione low cost. Sceglietene una che copra spese anche alte e che paghi, che non sia difficilissimo ottenere il rimborso.

Altri imprevisti possibili: ritardi o cancellazioni di voli > tutelatevi!

È un tema che mi si è posto nell’ultimo viaggio che ho fatto dove ho perso il volo per colpa della compagnia aerea.
Io non mi sono mai messa a chiedere risarcimenti perché non sapevo da che parte iniziare. Poi, ho scoperto recentemente che esistono servizi tipo www.flightright.it che gestiscono per te il reclamo e che è la stessa Unione Europea a tutelare il diritto al risarcimento in base al Regolamento (CE) 261/2004 relativo ai diritti del Passeggero. Super comodo e tra l’altro anche parecchio conveniente: tipo nel caso di un volo da 3.500 chilometri o più (proprio come Milano-NYC) con un tempo di attesa di 4 ore si possono ottenere fino a 600€ di rimborso, ma anche voli più a corto raggio (1500 km) possono ottenere un risarcimento fino a 250€ se il ritardo supera le 4 ore. Flightright per esempio costa il 25% del risarcimento, ma solo se viene ottenuto.
A me sembra una cosa molto furba, soprattutto se il mio sforzo è zero.
Quei soldi finora io li ho sempre persi al 100%.

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Philadelphia graffiti

6) Qual è l’itinerario migliore per un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti di 2 settimane?

Noi siamo partiti da New York e tornati a New York. Abbiamo fatto un giro ad anello.
La prima settimana lì e poi siamo partiti in macchina:  New York > Boston > Buffalo > Tonawanda > Cascate del Niagara > Toronto > Washington > Philadelphia > Atlantic City > Brooklyn > New York.

Sul blog trovate un post molto molto dettagliato che parla dell’itinerario, lo trovate qui: Il mio itinerario di due settimane nel Nord-est degli Stati Uniti.

In breve il nostro itinerario è stato:

1° giorno – 6° giorno:

New York.
Per approfondire vedi il punto: 8) Consigli utili per la tappa di New York?

7° giorno:

Partenza da New York in direzione Boston. 5 ore di auto. Pomeriggio e sera a Boston.
> noi qui abbiamo cambiato i nostri piani perché non abbiamo trovato da dormire da nessuna parte a Boston, ci è successo anche questo: Travel Horror Story: il Prescott Hotel di Boston

8° giorno:

8 ore di macchina durante tutta la notte da Boston a Buffalo. Arrivo la mattina presto.
Giornata alle Cascate del Niagara e a Tonawanda.
Pomeriggio tardo e sera a Buffalo (dove non c’è nulla).
Notte a Buffalo.

9° giorno:

Giornata a Toronto facendo base a Buffalo. Buffalo – Toronto sono meno di 2 ore di macchina.
Notte a Buffalo.

10° giorno:

Giornata di macchina da Buffalo a Washington: circa 8 ore. Strada bellissima, forse la giornata più bella.

11° giorno:

Giornata a Washington.
In serata spostamento da Washington a Philadelphia: circa 2 ore.
Notte a Philadelphia.

12° giorno:

Giornata a Philadelphia.
Metà pomeriggio spostamento da Philadelphia a Atlantic City: 1 oretta.
Serata ai casinò ad Atlantic City.
Notte ad Atlantic City.

13° giorno:

Mattina ad Atlantic City, primo pomeriggio partenza per New York.
Attraversamento di tutta Manhattan in macchina e passaggio sul Brooklyn Bridge in macchina.
Serata a Brooklyn e notte nel Queens.

14° giorno:

Giornata a Manhattan e a Brooklyn.
Notte nel Queens.

15° giorno:

Mattinata nel Queens.
Partenza a metà pomeriggio per l’Italia.

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itinerario nord est stati uniti due settimane new york boston buffalo cascate del niagara toronto washington philadelphia atlantic city

7) Quali sono le tappe imperdibili nel Nord-est degli USA?

New York, Washington e le strade meravigliose che si attraversano per andare da una città all’altra (da Buffalo a Washington in particolare).

Molto molto belle anche Boston e Philadelphia, sul secondo gradino del podio.
Ah, anche Tonawanda, un paesino piccino e bellissimo vicino a Buffalo.

Al terzo posto le Cascate del Niagara che, pur essendo spettacolari, mi hanno un po’ deluso.

All’ultimo posto, più delusa che soddisfatta, ci sono Buffalo e Altantic City.
Nella prima non c’è nulla. Noi avevamo in programma di starci due giorni ma dopo mezza giornata abbiamo cambiato i nostri piani e ce ne siamo andati a Toronto, molto meglio.
Atlantic City invece non mi è proprio piaciuta. È un’esperienza eh. Però è desolante. Un giorno scriverò un post dedicato a questo posto. Vi dico solo che la mattina ci siamo svegliati e alle nove c’erano già i vecchietti attaccati alle slot machine appena scaricati dai pullman. Bleah.

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Cosa vedere Stati Uniti nord est

8) Consigli utili per la tappa di New York?

A New York noi abbiamo dedicato 6 giorni all’inizio del giro e 2 alla fine (l’aereo arrivava e partiva da New York).
7 giorni a New York sono sufficienti per farsi un’idea della città e girarla a grandi linee (si dice “girarla a grandi linee”? Non credo. Però avete capito, dai).
Mi raccomando i biglietti online per evitare spese e file.

Cosa non perdervi (in grassetto gli assolutamente):

  • Giro in bici di mattina a Central Park
  • Ponte di Brooklyn al tramonto e passeggiata a Brooklyn
  • Passeggiata a Soho e a Greenwich Village
  • Una serata di jazz dal vivo
  • Little Italy e China Town a piedi
  • Fifth Avenue con shopping vario
  • Manhattan dalla cima del Top of the Rock al tramonto (la vista è ancora più bella di quella dall’Empire State Building)
  • Time Square, esagerata
  • Il piano di Natale di Macy’s (vedi questo post: Natale a New York, da Macy’s)
  • Il Financial District: Wall Street, il World Financial Center, il vuoto lasciato dalle Twin Towers
  • La Statua della Libertà e Ellis Island dove c’è il Museo dell’Immigrazione molto interessante
  • Passeggiata senza cartina nell’Upper East Side per fotografare le casine bellissime
  • I Musei: Metropolitan Museum, MOMA, International Center of Photography, Guggenheim
  • La Grand Central Station

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cosa vedere a new york

9) Dove dormire a New York?

Questo punto l’ho aggiunto perché me lo chiedete sempre.
In realtà noi siamo stati in un posto bruttarello, però era super comodo.

Vi do tutte le informazioni, ma poi non ditemi che è brutto perché ve l’avevo già detto io:

St. Mark’s Hotel
2 St. Marks Place, New York City, NY 10003 (East Village)

Lo trovate su Booking.

L’hotel è a due minuti a piedi dalla fermata della metro di Astor Place (sempre lì, vicino alla fermata, c’è anche un giga Starbuck’s dove facevamo colazione tutte le mattine).
In più a zona è molto viva la sera: ci sono locali di BBQ, karaoke, pub, café, un po’ di tutto.

Problemi che c’erano: stanze piccole, si paga cash. Questo nel 2010.

Del resto però costa poco: con una stanza da 4 per una settimana abbiamo speso 40$ a notte a testa. E per essere in piena Manhattan è pochino.

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10) È semplice come viaggio per una famiglia con bambini piccoli?

Secondo me si fa bene, l’unico problema potrebbero essere i lunghi viaggi in macchina.

Dal punto di vista dell’accessibilità dei luoghi è tutto molto a misura di bimbo/passeggino.
Nei musei ci sono gli spazi dedicati a loro, quasi tutti i ristoranti sono attrezzati per accoglierli.
Insomma, in USA andate tranquilli con i bimbi.
L’importante è che sopportino la macchina.

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On the road

 

Eccoci arrivati in fondo.

Per quelli che stanno per partire: vi invidio un po’.
Il viaggio on the road negli Stati Uniti era il mio sogno ed è stato veramente uno dei viaggi più belli di sempre.
I compagni di viaggio poi erano pezzettini di cuore, e lo sono ancora.

Per quelli che sono qui solo per sognare un po’: partite.
I motivi per cui non siete ancora partiti li sapete solo voi, ma vi giuro che questo è un viaggio che vi rimarrà nel cuore. Se quello che vi tiene fermi è solo l’indecisione, partite, decidetevi, fatevi questo regalo. Vi ringrazierete per sempre.

Se avete altre domande mi raccomando fatele che sono qui apposta. Le più utili saranno aggiunte al post.

Come sempre se avete bisogno potete scrivermi ovunque: mail, Twitter, Facebook, segnali di fumo e piccioni viaggiatori (anche se i piccioni mi fanno un po’ schifo)!

16 thoughts on “Informazioni utili per organizzare un viaggio on the road nel Nord-est degli Stati Uniti

  1. Sempre molto utili ed esaurienti le tue guide! Dei posti da te citati che non ho visto mi interessa solo Philly, che non ho visto, e Toronto, perche’ il Canada mi affascina.
    Pero’ un solo giorno a Washington e’ proprio un delitto, e’ una bella citta’ e c’e’ tanto da vedere!!! Un giorno ti va solo tra il Mall e i vari memorial…. per non parlare dello Smithsonian Air & Space, in cui ci abbiamo passato un pomeriggio…
    Noi da NY a Washington siamo andati in treno, partendo dalla Pen Station a Midtown… gran bel panorama anche da li’, perche’ fa tutta la costa….

    L’anno prossimo a Giugno se tutto va bene andremo a Boston e nel New England on the road, partendo da NY ovviamente… ma veramente 5 ore da Boston a NY?
    A me avevano detto 4 ore, traffico permettendo…

    Baci

    • Hai ragione, un giorno solo a Washington è un delitto, soprattutto perché la zona di Georgetown ne merita uno da sola. Noi avevamo quei tempi lì però, quindi o così o così.
      Noi da NYC a Boston ci abbiamo messo 5 ore abbondanti, c’era molto traffico, sopratutto per allontanarsi da New York (avevamo affittato la macchina dal JFK). Io 5 ore le metterei in conto.

      • adesso vedremo, perchè il treno da NY a Boston parte sempre dalla Penn Station ci mette 4ore sicure, e fa tutta la costa che dev’esser spettacolare…. pensavamo di arrivare magari a Boston in treno e prender la macchina da lì per girare il New England, e magari fare una puntatin in Nuova Scozia in Canada se rimane tempo…

  2. Post utilissimo Irene!
    Questo itinerario l’ho fatto anche io (più o meno uguale) e le cascate hanno deluso anche me!
    Ad agosto farò la Route 66, non vedo l’ora *_*

    • Hai già deciso dove andare ad agosto?! Sei una professionista!! Io per ora sono in mega alto mare anche per il Messico 🙂
      Questo viaggio lo ricordo veramente come un viaggio bellissimo, cascate e Altantic City a parte. Lì ci siete stati? Io me ne sono andata con una depressione..

      • Ad Atlantic City sono stata durante il mio primo viaggio a NY quindi non la ricordo molto bene, ma se non ne vale la pena non ci torno, avevo pensato di inserirla nell’itinerario dato che sarò lì dal 9 al 14 novembre. Pazienza 🙂
        Si si io programmo tutto con laaaargo anticipo, mi rilassa 😀

        • Se non te la ricordi e hai modo di passarci ci può stare, ma solo per vederne la decadenza, secondo me. L’unica cosa bella è il Boardwalk.

          • Atlantic City è ormai morta mi dicono che anche il Boardwalk è ormai insignificante… 🙁
            Eviterei.

  3. MI permetto come al solito qualche aggiunta:

    L’ESTA resta valido due anni oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima dei due anni. Confermo che costa 14$ da pagare online con carta di credito, quindi assicuratevi di avere una carta di credito che sia accettata (MasterCard, VISA, American Express o Discover) e che consenta gli acquisti online.
    Se l’ESTA viene rifiutato, lo zio Barack vi addebiterà in ogni caso 4$ per spese amministrative. Non importa portarsi la copia stampata anche se qualche linea aerea la chiede al momento dell’imbarco.
    A quanto mi risulta non serve avere già il biglietto di ritorno per ottenere l’ESTA, basta infatti inserire le date presunte di arrivo e partenza ed aggiornarle in seguito.

    Mi pareva di averlo già scritto in un altro commento ma a NYC consiglio altre tappe:
    – il parco della High Line, che tra l’altro è stato recentemente completato con l’ultimo tratto. Si tratta di un giardino pubblico realizzato sul traccia di una vecchia ferrovia sopraelevata in disuso a Chelsea\Meat packing. Da questo parco, mentre si passeggia tra aiuole, artisti di strada e locali alla moda, si gode una vista spettacolare sull’Hudson e sulla città. Grandioso anche questo al tramonto.
    – la VERA Little Italy, nel Bronx nelle strade attorno ad Arthur Av. con il suo mercato coperto. Peccato non sia facile da raggiungere con i mezzi pubblici.
    – se andate a Times Sq. allora vale la pena una visita al piccolo ma fascinoso Bryant park, sempre pieno di gente ed iniziative fantasiose. Ottimo per fermarsi a mangiare un panino a pranzo all’ombra se visitate NYC d’estate (sconsigliato, è un caldo boia).
    – Coney island. Lo so pare da idioti spendere un pomeriggio li ma è un autentico tuffo in un posto decadente autenticamente ancora fermo agli anni ’50. Se amate quel periodo storico DOVETE andarci! Si raggiunge (ovviamente come quasi tutto a NYC, in metro)
    – Visto che siete a Brooklyn fermatevi a Prospect park. Grande quasi come il Central park, meno conosciuto ma altrettanto bello e poi godetevi la vista dello skyline di Manhattan da Brooklyn Heights e dal nuovo Brooklyn Bridge park.

    —Alex

  4. Ciao Irene, ciao a tutti!

    A metà novembre io partirò invece per la California, itinerario programmato: san francisco – los angeles – san diego – las vegas, con tappe intermedie per visitare amici e qualche craft brewery.

    Dobbiamo ancora stipulare l’assicurazione, qualche consiglio? Si va dagli 80 fino anche ai 350€ per due persone, ma ad esempio come massimale per le spese mediche basta 1.000.000? Anche noi noleggeremo una macchina (rentalcars.com è confermato essere il più conveniente), ma nell’assicurazione è compresa l’rca verso terzi?

    • Per gli USA ti consiglio di puntare su Allianz o comunque una compagnia assicurativa con un servizio clienti affidabile. Quel massimale può bastare, considera che dovrebbe coprire le cure urgenti. Per l’RCA controlla bene il contratto perché dipende da quello che ti offrono, ti consiglio di farne una bella solida anche lì!

      • Grazie mille. Allianz siamo sui 300€, pomeriggio faccio un giro di telefonate e vediamo!! 😉

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