Itinerario di 3 giorni a Londra per chi non c’è mai stato

Se non siete mai stati a Londra e avete in programma di andare ad esplorarla per un weekend lungo allora avete trovato il post giusto.

Se invece ci siete già stati e volete esplorarla più a fondo questo post fa più al caso vostro: Itinerario di 3 giorni a Londra per chi c’è già stato e cerca una Londra insolita e alternativa

Sono stata a Londra una quindicina di volte nella mia vita (tre solo l’anno scorso, una quest’anno) e mi piace così tanto che ogni tanto mi manca.
E quando inizia a mancarmi vado come in apnea: finché non prenoto un volo per tornarci rimango in questo limbo di ansia, come quando non vedi un amico per tanto tempo.

L’ho esplorata in lungo e in largo: a piedi, in bus, in barca.
Ho parenti e amiche che vivono lì e negli ultimi anni mi sono imbucata a party per i diciottesimi, barbecue al parco improvvisati e serate in discoteca carichissime.

Siccome spesso mi chiedete via mail qualche consiglio per scoprire Londra ho pensato di farvi due post: un itinerario breve di Londra per chi non c’è mai stato e un itinerario per chi c’è già stato e ci vuole tornare visitando le zone meno turistiche.

Se volete esplorarla a piedi qui trovate gli itinerari che vi consiglio: Itinerari a piedi di Londra.
Qui invece tutti gli articoli del blog che parlano di lei: Tutti i post su Londra.

Partiamo!

itinerario di tre giorni a londra

Primo giorno: la Londra classica

Mattina:

  • Borough Market
  • Big Ben
  • Houses of Parliament
  • Westminster
  • St. James’s Park
  • Buckingham Palace

Pomeriggio:

  • Trafalgar Square (optional National Gallery – nel caso finite qui la giornata)
  • Piccadilly Circus
  • Regent Street/Carnaby Street
  • Covent Garden

Partenza (non prima delle 9, tanto a parte i bar è tutto chiuso a Londra) dalla fermata della metro London Bridge.
Colazione da Monmouth Coffee (apre alle 7:30, info sul sito) e esplorazione del Borough Market (apre alle 10, info sul sito).

Sulle 11 riprendete la metro da London Bridge (Jubilee Line) e scendete a Waterloo.
Da qui attraversate il ponte e vi trovate davanti l’Houses of Parliament (è la sede del Parlamento inglese, qui la pagina di Wikipedia – ogni volta che guardo questo gigantesco palazzo mi viene in mente V per Vendetta e sorrido) e il Big Ben (la torre dell’orologio di Londra, famosissima in tutto il mondo come simbolo della città – me piace perché si vede all’inizio di Peter Pan e all’inizio di Mary Poppins, e tutti e due volano).
Due foto ai bestioni e proseguite verso l’Abbazia di Westminster. Da fuori è maestosa, all’interno è regale. Per visitarla bisogna pagare un biglietto molto salato e rispettare gli orari che cambiano in base al giorno della settimana. Sul sito trovate tutte le informazioni.

Saranno ormai le 12:30. Io vi consiglio di prendere un hot dog davanti a Westminster (c’è sempre un baracchino lì davanti) e proseguire in passeggiata verso Buckingham Palace (da vedere solo da fuori, se fossi in voi eviterei il cambio della guardia, super delusione) mangiando al sole al St. James’s Park.

Buckingham Palace è considerato una delle tappe fondamentali di Londra, a me non è mai piaciuto. Il cambio della guardia poi per carità. Capisco che vada visto, quindi arrivate fino qua, salutate con un gesto composto della mano la Regina, fate due pernacchie alle guardie impettite e poi via come il vento.

colazione da monmouth, borough market, londra st. james's park il tamigi e il big ben

Ore 14.

Da Buckingham Palace andate a piedi lungo The Mall fino a Charing Cross per vedere la bellonissima Trafalgar Square con i suoi leoni giganti (Per i più acculturati di voi qui c’è la National Gallery – nel caso vogliate vederla finite qui la giornata, io nei musei mi rompo un po’ le palle quindi proseguo).

Da lì prendete la Bakerloo Line – una fermata fino a Piccadilly Circus- oppure andate direttamente passeggiando fino a Piccadilly Circus.
Qui rimarrete a bocca aperta perché è uno degli scorci di Londra che vedete sempre in tutte le foto.

Saranno ormai le 15:30/16. Fatevi una passeggiata a Regent Street fino a Oxford Circus oppure deviate per Carnaby Street. Qui c’è lo shopping di alto livello con delle vetrine sempre super scenografiche.
Il mio negozio preferito è Hamley’s: 6 piani di giocattoli, c’è tutto quello che potete immaginarvi. Tutto: castelli di Lego, macchinine che funzionano anche sulle pareti, pianoforti giganti da suonare con i piedi.

A fine giornata (mettiamo intorno alle 18) spostatevi a Covent Garden.
Girate un’oretta per il mercatino, godetevi un po’ di musica dal vivo e poi infilatevi in un pub che vi ispira in una delle viuzze laterali (se no vi spennano) per la cena e per una bella birra.
E poi tutti a nanna!

[Se siete tipi carichi e un po’ sportivi qui trovate un itinerario molto simile a questo ma tutto a piedi: Itinerario a piedi a Londra: il Tamigi e la Londra più classica]

regent street

la regina da hamley's

Secondo giorno: Brick Lane, Portobello Road e Notting Hill

Mattina:

  • Spitalfields Market
  • Brick Lane

Pomeriggio

  • Portobello Road (in particolare Chole Alberry e Hummingbird Bakery)
  • Notting Hill

Partenza come al solito intorno alle 9 per raggiungere lo Spitalfields Market (fermata Liverpool Street, uscita Bishopsgate). Uscendo dalla metro girate a sinistra e proseguite circa 100 metri, girate poi a destra su Brushfield Street.

Lo Spitalfields Market apre alle 10 tutti i giorni tranne la domenica che apre alle 9 (nel caso sia domenica partite un po’ prima), comunque trovate tutte le info aggiornate sul sitoÈ un mercato enorme, molto ben organizzato e ordinato, in cui si trovano oggetti molto carini, sia abbigliamento che accessori. Molti stand sono di stilisti emergenti (anche se purtroppo sono sempre meno), si riescono a trovare cosine molto originali a prezzi contenuti. Se volete approfondire vi consiglio un ottimo post di Chiara – Ma Che Davvero?Un pomeriggio allo Spitalfields Market

Uscite da qui dopo un paio d’ore (alle 12?) e incamminatevi verso Brick Lane per un pranzetto etnico.
Andate prima però a fare un giro da Absolute Vintage (sito): è il regno del vintage, una roba da andare fuori di testa. C’è una quantità di borse, scarpe, vestiti, gioielli e occhiali che fa spavento e tutto è in ordine di colore e di grandezza. Quando sono entrata la prima volta sono rimasta immobile qualche minuto a guardarmi intorno, sopraffatta dalla quantità di oggetti intorno a me. Entrateci anche se non avete intenzione di comprare niente. È un’esperienza.

Da lì passeggiata a Brick Lane: una zona viva di Londra, giovane e multietnica. Vi consiglio di pranzare qui.

spitalfields market absolute vintage

brick lane

Si saranno fatte ormai le 14?
Tornate a Liverpool Street e prendete la metro rossa, la Central Line, fino a Notting Hill passando sotto tutto il centro di Londra.

In cinque minuti a piedi siete a Portobello Road: è una strada bellissima, colorata, viva. Piena di negozietti e casine colorate che sembrano i pastelli riposti ordinati dentro l’astuccio.
All’inizio della strada, al numero 84, sulla destra, fermatevi da Chloe Alberry: è un posticino che vende pomelli, piastrelle in pezzi unici, bottiglie di vetro colorato, pentolini smaltati. Tutte cose bellissime e assolutamente inutili. Non potete sbagliarvi: fuori dal negozio c’è una panchina in legno ricoperta di scatoline di latta rovinate dal tempo.
E poi non dimenticate la Hummingbird Bakery, il paradiso di tutti i cupcakes e di tutti i golosissimi come me.

Arrivate fino in fondo a Portobello Road e girate a sinistra all’altezza di Cambdrige Gardens.
Poi perdetevi a Notting Hill.
Prendetevi una mezz’oretta per girare a caso – totalmente a caso – tra queste casine meravigliose, sognando di essere ricchissimi, sposati con Hugh Grant/Keira Knightley e con un accento very british.

[Sempre per i più carichi c’è un itinerario a piedi simile anche se invertito e un po’ più lungo: Itinerario a piedi a Londra: Notting Hill e Shoreditch]

portobello road i negozietti a portobello chloe alberry portobello road hummingbird bakery london portobello cupcake

notting hill

Terzo giorno: Camden Town e il tè delle cinque

Mattina:

  • Camden Town
  • Recupero di qualcosa che non avete avuto tempo di fare nei giorni prima

Pomeriggio:

  • Un museo a scelta
  • Il tè delle cinque
  • Musical

Questa è una giornatina più tranquilla.

La mattina dedicatela al quartiere di Camden Town (scendete alla fermata Camden Town della linea nera della tube).
Quando uscite dalla metro girate a destra. Mi raccomando non fermatevi nel primo mercatino a destra, è bruttissimo. Proseguite fino al ponticello dove alla vostra sinistra avete il Lock e poi girate a sinistra dopo il ponte, dove c’è la parte più bella del mercato.

Camden è il quartiere più energico di Londra: con i pub, il Lock, i mercatini, i punk che esagerano sempre, i cibi da ogni angolo del mondo. Camden è il mio posto preferito in assoluto (peccato che negli ultimi anni si sia molto cinesizzato, dieci anni fa era un’altra cosa).
Nel cortile interno del Camden Market ci sono tantissimi banchetti che preparano da mangiare tutti i cibi del mondo: i falafel di fianco alla piadina, il tè con gli scones di fianco agli hot dog. Scegliete quello che più vi ispira e sedetevi nei tavolini proprio dietro al Lock, sul canale.

Io a Camden ci sto una giornata intera di solito, ma se non siete fissati con i mercatini come me potete dedicare due ore intorno all’ora di pranzo per recuperare qualche cosa che non avete avuto tempo di fare i primi due giorni.

camden lock

camden market Mangiare a Londra

Ore 14:30, pronti per un museo?

Io vi consiglio di scegliere tra questi, io che non sono un’appassionata alla fine prima o dopo li ho visti tutti.
Li metto in ordine di quanto mi sono piaciuti:

E ora sono le 17, proprio l’ora del tè a Londra!

Fermatevi in un hotel lussuoso o in un café: prendete il tè, metteteci il latte – forza… – e ordinate gli scones con burro e marmellata di fragole. Per me è stata un’esperienza davvero divertente!

Per concludere questi bellissimi tre giorni a Londra vi consiglio di vedere un musical (di solito iniziano verso le 19): per me il più bello è in assoluto Mamma Mia!
Prenotate in anticipo e ve la caverete con 20£ circa a biglietto (controllate i prezzi su Last Minute e poi, dopo aver individuato il musical che preferite/più economico fate una ricerca incrociata sui vari siti, anche su quello del teatro dove lo fanno, io risparmio sempre qualcosa così).

[Sportivi all’ascolto, qui trovate il terzo itinerario a piedi, un bel po’ diverso da questa giornata ma che comunque vi consiglio: Itinerario a piedi a Londra: Little Venice, Camden Town e Hampstead]

victoria & albert museum

Il tè delle cinque a Londra

afternoon tea

69 thoughts on “Itinerario di 3 giorni a Londra per chi non c’è mai stato

  1. Anche io amo Londra e non ci torno mai abbastanza spesso 😉
    A differenza tua però io amo perdermi nei musei e non posso fare a meno di entrare, anche solo per una mezz’ora, alla National Gallery per dice “ciao” ai Van Gogh, Rembrandt etc. 😀

    Se posso aggiungere un tocco al tuo post:
    1) se come me siete un po’ geek (oppure avete bimbi) non perdete lo Science Museum, praticamente accanto al National History Museum. In questo meraviglioso museo, molto interattivo, presenta tantissimi “esperimenti” che i visitatori possono provare con mano per capire come le scienze influenzano la vita di tutti i giorni. Ci trovate, oltre a tutto il resto, una fantastica sezione dedicata all’esplorazione spaziale con tute spaziali, satelliti e persino un pezzo di Luna riportato a terra da Apollo 16 (se non sbaglio). Il pezzo forte (per me) è la capsula spaziale Apollo “Charlie Brown” che ha portato tre astronauti ad orbitare intorno alla Luna (missione Apollo 10).
    2) In New Oxford street c’è Forbidden Planet, sosta obbligata per tutti gli amanti della fantascienza. Difficile non comprare qualcosa a tema Star Trek, Doctor Who o Star Wars!
    3) visto che si parla a persone che non sono mai state a Londra prima, un consiglio per i trasporti: nonostante i vari abbonamenti turistici, è conveniente comprare una Oyster card alla prima fermata utile della metro. E’ una carta ricaricabile per pagare il biglietto di metro e bus. Non mi ricordo se c’è una quota fissa da pagare. La convenienza sta nel fatto che giornalmente la carta ha un plafond di 6£, raggiunte le quali si viaggia gratis per il resto della giornata.

    Poi se mi viene in mente altro lo aggiungo!

    —Alex

    • Veramente Forbidden Planet, appuntamento imprescindibile anche per me quando vado a Londra, e’ in Shaftesbury Avenue, la strada dei teatri, nel tratto che va da Charing Cross a Holborn Street…

      Li’ vicino, sempre in zona Covent Garden, per gli amanti del cinema c’e’ anche il Cinema Store, su St.Martin Lane, che ho scoperto all’ultima visita fatta in Giugno

      Poi parlando di musei per geek e appassionati c’e’ il London Film Museum che adesso ha una mostra su James Bond…

      http://londonfilmmuseum.com/home/

  2. Fra i musei ci sarebbe il RAF London, ma bisogna proprio essere appassionati di aviazione… in UK come in USA, dedicano grande attenzione ai musei di questo genere, che rappresentano uno spaccato di storia del ‘900.

    • Forse non lo consiglierei a una persona che non è mai stata a Londra, mi sembra un po’ un peccato giocarsi mezza giornata al Royal Air Force Museum (che tra l’altro è molto molto fuori dal centro!)

      • Perciò dicevo che si deve essere appassionati. In tal caso, in 3 massimo 4 ore, incluso A/R, ce la si fa, specie se si va in estate e si sfruttano le lunghe giornate. Io, per esempio, specie se fosse la prima volta (in realtà, anche alla ventesima :D), non punterei neanche 1£ e 5 minuti in un qualsiasi Madame Tusseauds visto in giro nel mondo, mentre ci sono file interminabili di asiatici (adulti) che aspettano in fila l’apertura del museo, invece di passeggiare nel vicino Regent’s Park.

        • Ahah!! Io sono stata al Madame Tussauds quando sono stata a Londra in gita e in quel contesto mi sono divertita. Però per citare David Foster Wallace “una cosa divertente che non farò mai più”!

  3. Fantastico post.. utilissimo per chi non è mai stato a Londra.. ma bello anche per chi come me l’ha già visitata poichè ti riporta lla mente dei posti fantastici per davvero!!

  4. Londra!! Pensa che la prima volta che ci sono stata sono rimasta un pò delusa…allora ho voluto tornarci! E taaaaac: è scoppiata la scintilla!!!
    E’ già qualche mese che ho intenzione di tornarci e con questo post mi hai riacceso la voglia 😉
    Per i musei anche io non sono un amante, devo dirlo, ma il British Museum per me è bellissimo! La prossima volta proverò il Tate 😉

    • Ah sarà meglio! Io poi sono di parte, Londra mi ha stregata, molto più di New York, Parigi o Berlino (a cui di solito la confrontano). Il British è molto carino, anche come struttura. La Tate Modern merita, poi da lassù c’è una vista bellissima del Tamigi e di St. Paul!

      • hanno tutte un loro fascino particolare (non parlo per Berlino perché non l’ho ancora vista!)….diciamo che prenotare un volo per ognuna di queste città immediatamente 😉

  5. Dai, ammettilo: questo post lo hai scritto per me!! Ad Agosto sarò a Londra per la prima volta, per tre giorni…e ieri mi ero proprio messa a cercare sul tuo blog tutti gli articoli che riguardassero London…questo tuo itinerario casca a pennello, è un regalo troppo bello…grazieeeeee <3 p.s. ma queste le hai viste? Io non vedo l'ora di sedermi a fianco di Mary Poppins o riposare a fianco di Mrs Dalloway: http://www.booksabouttown.org.uk/

  6. Bravissima Irene!anche io sono stata tantissime volte a Londra e come te le sono molto legata. Su una cosa siamo totalmente d’accordo: il cambio della guardia, che delusione!

  7. Io volevo fare una raccomandazione: buona parte dei musei pubblici di Londra (Science, Nat History, Nat Gallery, British, etc.) sono ad ingresso gratuito (eccetto le mostre tematiche).
    Si basano sulle sottoscrizioni e sulle offerte libere dei visitatori (oltre che sul piccolo business degli shop interni che vendono cibo e gadget)

    Lo so che la tentazione è quella di non lasciare nulla “perché già stiamo in viaggio e dobbiamo risparmiare” ma almeno 5£ a persona lasciamogliele; la conservazione di quello stupendo patrimonio di arte e conoscenza dipende da noi e non deve essere lasciato “solo”.

    —Alex

    • Piccolo business degli shop interni??? allora io evidentemente non faccio testo, ci lascio sempre una fortuna, alcuni valgono la pena di esser visitati anche senza entrare nel museo, tipo quello dell NHM, e’ enorme!!! Sono appena stato in quello del Museum of London e ho fatto il pieno di magnetini e scatoline di latta vintage ^_^

      • In effetti tanto piccolo non direi, c’è gente che davvero entra nei musei solo per gli shop!
        Però sono d’accordo con quello che dici: lasciare un contributo è giusto.

        • Beh, mi resta difficile credere che il ricavo degli shop sia sufficiente a mandare avanti il museo anche perché li vendono qualcosa che gli è costato come costi di esercizio dello shop, materiale e spesso come copyright verso i detentori dei diritti sulle opere riprodotte. Immagino che su un catalogo venduto a 20£ ci guadagnino sì e no 3-4£ se gli va bene.
          L’offerta è un “tutto guadagno”.

          —Alex

  8. Che bel post! Avrei voluto leggerlo prima, sono stata tre giorni a Londra a giugno! 😀 Ma più o meno ho visto tutte le cose essenziali, non vedo l’ora di ritornarci per viverla un po’ meno da turista!
    A Camden abbiamo preso il tè (buono!) in un posticino troppo carino, yumchaa, pieno di sedie e tavoli riciclati, vissuti, tutti diversi uno dall’altro. Non so se lo conosci! 🙂

    • Appena ho un po’ di tempo vorrei proprio scrivere un post per quelli che vogliono tornare e vivere una Londra più “local”.
      Da yumchaa ci sono stata, si affaccia proprio sul mio cortile preferito di Camden! 🙂

    • Grande Silvia! Cosa ne pensi del mio itinerario dopo esserci stata? È molto frenetico? E tu hai corso molto o sei riuscita a godertela bene?

      • Ciao cara! Penso sia assolutamente fattibile. Io sono riuscita a godermi bene tutto, anche se sono una abituata a macinare chilometri quindi forse non faccio testo…:) A differenza tua io adoro i musei e così ho inserito sia la National che il British nel mio itinerario, almeno per un primo “assaggio”. Mi sono invece persa tutta la parte più “ricreativa” e lo shopping che a Londra è un vero e proprio must…dovrò recuperare tornando presto! Grazie di cuore per tutte le tue preziosissime dritte.

  9. ciao, ho letto il tuo blog che ho trovato molto interessante. Parto questa settimana e torno lunedì 8 dicembre.
    Vorrei chiederti una informazione per vedere un Musical. Sono andato sul sito di Lastminute e ho visto che ci sono vari prezzi per lo show che mi interessa (Wicked). Cosa significa Secon Price seat, Third price seat et etc? Loro dicono che non ti assegnano il numero del posto fino a quando non arriva in teatro, ma su che base vengono fatti i vari prezzi? Non si capisce dal sito.
    Se hai utilizzato già’ questo metodo mi puoi dare un’idea di a cosa potrei andare incontro? Ci vorrei portare i miei figli ma non vorrei ci mettessero in una posizione dove non si riesce a vedere nulla…..
    grazie ciao Andrea

    • Dipende dalla posizione, più costa più è buona generalmente. I teatri di Londra però si sviluppano in verticale per permettere una buona visuale da qualunque posizione. Al massimo sarete un po’ in alto, quindi lontani, ma non con una visuale ridotta. Io prenoto sempre il biglietto più economico e mi hanno sempre assegnato posti in cui si vedeva benissimo.

      • grazie mille del consiglio.
        Dato che lo spettacolo e’ all’Apollo Victoria e noi arriviamo alla stazione Victoria il venerdì, che ne dici se ci passiamo direttamente al teatro? Secondo te si può’ trovare qualcosa di interessante a buon prezzo dato che lo spettacolo e’ la sera stessa?

        • Io vi consiglio di prenotarlo online prima possibile, i prezzi scontati ci sono già. L’unico problema è che andare direttamente al Teatro può essere scomodo per le valigie.

          • no, intendevo che ci passavamo davanti, per poi proseguire verso il nostro appartamento. Questa domanda era soltanto per capire se andando direttamente al Teatro c’era la possibilità’ di trovare buone occasioni e sceglierci i posti. Tutto qui.

          • Ah ok! Dipende in realtà da quanti biglietti sono già stati prenotati. Online costano sicuramente meno, alla biglietteria avete più possibilità di trovare buoni posti. Dipende quale delle due cose tra prezzo e posto ha la precedenza per voi.

  10. scusami un’ultimo consiglio: siamo due adulti e due ragazzi di 10 e 13 anni. Cosa ci consigli per spostarci? La Oyster car o la travel card? e nel caso ne posso acquistare una per 4 o ne servono 4?
    Scusami delle mille domande….

  11. Ciao, complimenti per il blog veramente interessante e molto utile. Siccome dovrei partire per Londra a Maggio, volevo chiederti la Oyster Card vale per tutte le zone di Londra??in più siccome dovrei anche fare un escursione di 1 giorno a Cardiff, posso comunque muovermi con la Oyster oppure no?
    Grazie in anticipo se vorrai rispondermi 🙂

    • Ciao Francesco, la Oyster vale per tutte le zone di Londra, ma non credo che funzioni a Cardiff. Credo che Cardiff abbia la sua che funziona nel circuito cittadino.

  12. Ciao, complimenti per il blog! A giugno andrò a Londra con moglie e figli e penso di stamparmi il tutto è seguirlo passo passo….
    Una domanda: hai delle dritte per dormire in centro spendendo il giusto? Hotel o anche un appartamentino va bene.
    Grazie mille!

  13. Ciao sono Ana e andrò a Londra coni miei ragazzi (10 e 14 anni) per la prima volta. Cosa mi consigli da vedere. Staremo 4 giorni e vorrei che fosse una vacanza indimenticabile. Grazie.

  14. Ciao!! posso avere il nome di un hotel buono in centro vicino a Big Ben?Farei il capodanno la quest’anno..grazie

  15. Volevo ringraziare l’autrice del blog per i suggerimenti, musical etc; ero stato a Londra anni fa ma ora sono tornato con la mia figliola.
    Grazie
    Andrea

  16. Ciao, complimenti per la guida, sto per partire per Londra e mi sono segnato su google maps tutti i tuoi riferimenti, io e la mia fidanzata non vediamo l’ora di andare a camden town e vedere il market!!!
    Quando torno ti darò un feedback 🙂

  17. Finalmente ho convinto il marito ad andare a Londra il prossimo ottobre per 3 giorni e sto già iniziando a guardare un itinerario (io ci ho abitato molti anni fa e non ricordo quasi nulla), il tuo è bellissimo e credo che faccia al caso nostro! Per ora ho prenotato un Ibis style in zona eals court, un’amica mi ha detto che come metro è molto comoda, in più zona tranquilla e con molti locali e ristorantini, tu che ne pensi? Grazie

    • La zona è molto carina, leggermente fuori, ma va benissimo! Dipende in realtà quanto siete lontani dalla metro: nel raggio di 10 minuti a piedi alla stazione della metro è perfetto! Buon viaggio!

  18. il tuo itinerario (soprattutto i primi 2 giorni) è stato il mio punto di partenza per il mio primo viaggio a Londra fatto a gennaio scorso. Hai descritto e riassunto come meglio non si poteva tutto quello che si DEVE vedere assolutamente a londra, soprattutto se è la prima volta come lo è stato per me. Io me ne sono innamorata letteralmente, non credevo davvero fosse così bella e mi mangerei le mani se potessi per aver aspettato così a lungo prima di visitarla! colgo l’occasione per ringraziarti perchè questo post mi ha dato consigli pratici e molto belli. non vedo l’ora di partire di nuovo!!!!

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