Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Next stop: Vietnam!

Ci risiamo!
Io non mi sento viva se non ho un viaggio all’orizzonte.

Il prossimo Viaggio, con la V maiuscola, mi porterà in VIETNAM.

Vietnam, Vietnam, Vietnam, Vieeeetnam! Non mi sembra vero, mentre lo scrivo ho le dita che saltellano sulla tastiera e un sorriso gigante.

guida vietnam

Siamo già partiti con i preparativi.

Abbiamo scelto prima di tutto i compagni di viaggio: Giulia e Lorenzo (entrambi blogger di Turista di Mestiere) che abbiamo conosciuto l’anno scorso (leggi qui la storia) e da cui non ci siamo più separati. Quando trovi i compagni di viaggio giusti non puoi far altro che preparare lo zaino e partire: questa volta in direzione Vietnam!

Abbiamo preso le ferie dall’11 al 27 agosto, 17 giorni di Vietnam.

Abbiamo comprato i voli: voliamo con Etihad Airways da Zurigo (ehm..) a Ho Chi Minh City a 630€. Partiamo da Zurigo perché da un qualsiasi aeroporto italiano costava oltre i 900 euro. Il volo parte alle 21 e abbiamo tutto il tempo di raggiungere Zurigo (già comprati i biglietti del treno Bologna-Zurigo per 80€ A/R).

Ho iniziato a studiare la Lonely e ho comprato 6 libri sul Vietnam (lo so, esagero sempre coi libri, ho speso una fortuna non oso fare il conto):

  • Farfalle sul Mekong di Corrado Ruggieri (che voi mi avete un po’ smontato, sono a metà e per ora non mi ha entusiasmato, vedremo come procede),
  • L’ eco delle risaie di Anna Moï
  • Riso Nero di Anna Moï
  • Questa notte ho sognato la pace – Diario di una dottoressa vietcong 1968-1970 di Dang Thuy Tram
  • Dalla terra di nessuno di Duong Thu Huong
  • L’ amante di Marguerite Duras
    Ne avete letto qualcuno? Consigli? Commenti?

Ho letto tutti i post sul Vietnam che ha scritto Serena Puosi di Mercoledì tutta la settimana che c’è stata quest’inverno e scrive meravigliosamente (quindi c’è anche un gran gusto).
E poi ho letto anche tutti i post sul Vietnam di Elisa Chisana Hoshi sul suo blog Treasures. Lei ha addirittura vissuto a Ho Chi Minh City e sul Vietnam ci ha fatto un’app. Ciaone.
Se conoscete altri blogger che hanno scritto qualcosa sul Vietnam mi postate i link nei commenti? Vale anche se siete voi quelli che ne hanno scritto!

Poi ho fatto la lista di film che voglio guardare prima di partire: Goodmorning Vietnam, Platoon, Full Metal Jacket, Apocalypse Now, We Were Soldiers, Tra Cielo e Terra. Solita storia: consigli?

Ho comprato qui uno zaino da viaggio nuovo di zecca della Vaude da 60+10 litri (il mio aveva 15 anni e ormai mi rimanevano i pezzi in mano).

Abbiamo iniziato a progettare l’itinerario (in particolare l’ha progettato il meraviglioso viaggiatore che ho al mio fianco!) che a grandi linee dovrebbe essere questo, partendo da Ho Chi Minh City:

itinerario vietnam due settimane

Arriviamo a Ho Chi Minh City.

Prima tappa: Delta del Mekong per un paio di giorni.

Torniamo a Ho Chi Minh City per girarla un po’.

Da Ho Chi Minh ci spostiamo a Da Nang e poi a Hoi An dove rimaniamo qualche giorno (con escursione a My Son).

Tappa successiva: Huè, qualche giorno per girare la città e i dintorni.

Volo interno per Hanoi, tappa lì con visita della città e delle zone limitrofe (Hoa Lu, Ninh Binh, Tam Coc…).

Da lì escursione di due giorni alla Baia di Halong con pernottamento in barca.

Rientrati treno notturno per Sapa e qualche giorno di trekking.

Fine giro: rientro ad Hanoi per prendere l’aereo per Ho Chi Minh City (in cui stiamo un altro paio di giorni) e poi casa.

viaggio in vietnam

In questi giorni ho il cervello che mi scoppia da quante informazioni vorrei farci entrare.
Leggo la Lonely e sottolineo, prendo appunti, divoro Wikipedia e blog. 
Mi ricorderò mai tutto? Non credo, ma questa fase di spugna di informazioni pre-viaggio mi piace sempre da morire.

Vi racconto un po’ di curiosità sul Vietnam, cose che ho imparato che prima non sapevo.

Ho imparato che il 50% degli studenti universitari in Vietnam è composto da donne (e la cosa mi ha fatto molto felice) anche se poi hanno molte meno possibilità degli uomini di essere assunte in posizioni di potere.

Il tasso di alfabetizzazione del Vietnam è – al contrario di ogni aspettativa – del 94%.

Ho imparato che per tutta la durata del conflitto gli Stati Uniti non dichiararono mai ufficialmente guerra al Vietnam.

Però lanciarono 8 milioni di tonnellate di bombe sui suoi abitanti.
(Milioni di tonnellate è una quantità che non riesco a quantificare, mi manda in confusione.)

In Vietnam il galateo vuole che un buon padrone di casa offra ai suoi ospiti più cibo di quello che possano effettivamente mangiare. E che un buon ospite non finisca il cibo che gli viene offerto. Un po’ tipo le nonne romagnole.

Ho imparato che i viaggiatori giovani, i classici backpackers, vengono chiamati tay balo che significa zaino occidentale (e che si usa per intendere qualcuno di un po’ trasandato).

In Vietnam viene prodotto il Ruou Ran, il vino di serpente, prodotto mettendo in infusione veri serpenti velenosi (se siete curiosi qui trovate la pagina di Wikipedia in inglese sullo Snake Wine, io mi sto per sentire male).

Il Mekong è chiamato dai vietnamiti “Song Cuu Long”, il fiume dei nove dragoni (dai nove canali che sfociano nel suo delta). Questa cosa dei dragoni mi affascina enormemente, anche se il Mekong mi fa un po’ paura.

storia del Vietnam

Insomma, si parte, e io non sto più nella pelle già da oggi.

P.s.: il titolo è una frase di Isabelle Eberhardt che avevo scelto per intitolare il post con cui vi annunciavo che sarei partita per la Malesia. Poi l’ho usato per dirvi che qua si partiva per il Nepal. E adesso si parte di nuovo, direzione Vietnam. Come sapete mi piacciono le tradizioni, soprattutto quelle felici.

56 thoughts on “Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Next stop: Vietnam!

  1. Un collega che ci ha vissuto quando era ragazzino (il padre era un ufficiale della marina Francese) e che ci è tornato da turista un paio di anni fa una volta andato in pensione mi ha raccontato di un posto meraviglioso e magico.
    A suo dire uno dei posti più affascinanti della terra (secondo lui un altro è il Laos).

    Secondo me una scelta MOLTO buona.
    Buon viaggio!!! (anche se ci sarà tempo per augurartelo per bene 😉 )

    —Alex

    • È qualche settimana che studio guide e blog e mi sembra pieno di luoghi meravigliosi e unici al mondo. Mi ci vuole un po’ di bellezza pura.

      • Il problema è proprio quello; per chi ha occhi, testa e cuore “aperti” tutto il mondo è un posto affascinante e meritevole di visita! 🙂

        —Alex

      • Stupendo! E’ il mio viaggione di quest’anno! Ole! Anche io ho già iniziato a studiare la Lonely! Itinerario più o meno lo stesso anche se arriverò quando tu ripartì…cmq Ci dobbiamo sentire! !

          • idem!!! ancora devo prenotare i voli ma pensavo di volare su HCMC, risalire in su e ripartire poi da Hanoi. sto iniziando adesso a dare un’occhiata ai voli..aggiorniamoci!! meraviglioso Vietnam!!!!

  2. Wow! sembra un itinerario ottimo! Se non l’hai ancora fatto devi assolutissimamente leggere “Niente e così sia”, della Fallaci. Non puoi perdertelo. Uno dei libri più emozionanti che abbia mai letto. Buoni preparativi!!

    • Ma dai! Non sapevo che la Fallaci avesse scritto un libro sul Vietnam. Grazie mille per il consiglio, i libri da leggere continuano ad aumentare e io sono elettrizzata!

  3. wow wow wow super viaggio! 🙂
    Io ho letto solo Farfalle sul Mekong, non male, ma non mi ha lasciato nessun “vuoto” dentro.
    Beh, io aspetto Agosto per il tuo viaggio! 😀

  4. Che meraviglia!! Itinerario magnifico, letture ottime e post ricchissimo…onoratissima di esserci, grazie! Il Vietnam vi incanterà…ne sono certa. Ha un suo ritmo, tanti contrasti, una sua vitalità irrazionale e generosa, odori fortissimi…ed è così meravigliosamente bello! Anche io avevo un po’ timore del Mekong, ma poi siamo diventati grani amici. Il Vietnam mi manca sempre tanto, e mi manca tutto…anche la follia di motorini di Ho Chi Minh City! Sarà un piacere ritrovarlo con i tuoi occhi. 🙂

    • L’Asia mi ha catturata e non riesco a pensare a viaggi altrove in questo periodo della mia vita. Il Vietnam è così intenso e vario che mi sembra proprio la punta di diamante (tipo il Nepal è stato bellissimo, ma era tutto molto simile a sé stesso).
      Il Mekong per ora mi preoccupa un po’, invece la Baia di Halong mi attira come una calamita. Forse avrò bisogno di qualche consiglio, ti disturberò ancora 🙂
      E mi raccomando se hai letture o film da consigliare spara che sono una superspugna in questo momento!

  5. Ehi grazie per i complimenti 🙂 Ti condivido il post sulla mia pagina così magari ti arrivano altri consigli da lì.
    Per quanto riguarda qualche primo commento (poi scrivimi quando vuoi) ottimo itinerario! Anche io ti avrei suggerito di leggere Niente e così sia della Fallaci e aggiungo “In Vespa da Roma a Saigon” di Bettinelli e Pelle di leopardo di Terzani (ma è peso peso, l’ho iniziato in Vietnam e non l’ho ancora finito, ho bisogno di intervallarlo con altri libri).
    Sapa non mi c’è incastrata ma mi sono ripromessa di visitarla quando andrò in Laos (chissà quando)!

    • Grazie dei consigli! Spero di riuscire a leggerli tutti, sono avida di Vietnam in questo momento. Anche se più leggo cose che hanno a che fare con la guerra in Vietnam e più mi arrabbio. Noi a Sapa ci andiamo perché il mio moroso è in piena per il trekking e la natura: ha praticamente iniziato a organizzare da Sapa 🙂

  6. Ecco allora: primo, sono felice per te perché non riesci a riprenderti dalla gioia di un viaggio che già stai progettandone un altro bellissimo! Secondo, vorrei capire dove trovi tutti quei cartoni, cartoncini carinissimi e quante ore ci metti a fare la foto perfetta corredata da ricamini :), terzo, è ovvio che ti seguirò. Quarto ed ultimo, mi è venuta voglia di leggere i libri elencati ( a parte quello di Ruggeri che ho divorato prima della Thai e non mi è dispiaciuto)

    • Ahah! Per cartoncini e foto ci perdo le ore, ma mi diverto da morire! (In realtà i cartoncini sono segnalibri, ne ho una marea, quasi tutti home-made.)
      E per i viaggi… sto già iniziando a concepire quello invernale, è una malattia!

      • io l’avevo fatto al Red Bridge …Non economicissimo ma io ancora oggi cucino le cose che mi hanno insegnato (a parte la carta di riso..quella la compro eehe)… In una location oltretutto splendida.. Se puoi vai! E ASSOLUTAMENTE (proprio non puoi esimerti) vai a mangiare al morning glory…ancora mi sogno quei totani ripieni..

        • Segno! E non ti dico quanto gongolerà il moroso a leggere queste parole, immagino già il sorrisino del “te l’avevo detto”! 🙂

  7. certo sarebbe bellissimo incrociarsi al mio arrivo!! non ti avevo ancora detto che ho letto Farfalle sul Mekong al ritorno della Thailandia (2008) regalato da un mio compagno di viaggio al momento dei saluti..ci sono molto affezionata affettivamente ma ricordo che leggendolo anche a me non piacque molto.
    ho visto le foto del link sopra di Stefano e devo dire che Sapa al momento non rientrava nel mio itinerario ma vedendole (meravigliose!!!) mi sa che ci faccio un pensierino..unico pensiero..il meteo! non ci sto capendo nulla! si prenderà quello che viene… 🙂

  8. Bellissimo blog complimenti!!! Questo e’ il mio prossimo viaggio nel cassetto..che bello!!!organizzate tutto da soli o vi appoggiate a qualcuno in loco per gli spostamenti? Grazie:)

    • Per ora tutto da soli, poi probabilmente per alcune escursioni (tipo il Delta del Mekong) cercheremo qualcuno sul posto. Hai già deciso quando andare?

      • Mi sarebbe piaciuto quest’estate ma mi sono presa tardi reduce dal mio viaggio di primavera..credo che trovare voli a prezzi accettabili sia difficile ora..per il momento mi limitero’ a leggere tutti i tuoi post!:)

  9. Ciao!
    sono arrivata qua dal blog di Serena, io partirò per il vietnam a fine mese, il mio itinerario è praticamente uguale al tuo, solo che io parto da Hanoi e finisco a Ho Chi Minh.
    Se vorrai passare a dare un occhiata sul mio blog sarai ovviamente la benvenuta! 🙂

  10. Ciao cara,
    Finalmente anche io a commentare!!
    Quando ho letto Vietnam sono impazzita visto che è tra le più papabili delle mie prossime mete.
    Il giro mi sembra eccellente!

    Se non sono indiscreta a fine viaggio ti chiedo quanto hai speso orientativamente 🙂

    Una tua nuova lettrice <3

    Dànila.

  11. Ciao!

    Fra pochi giorni parto anche io alla volta dell’Indocina; prima di arrivare in Vietnam però passo da Thailandia e Cambogia. Il mio itinerario prevede solo il nord del Vietnam: Hanoi, Sapa e Halong Bay.
    Qualche consiglio sul pernottamento in barca nella Halong Bay (o anche sull’isola di Cat Ba); e un’altra cosa, come avete organizzato il trekking per Sapa? So che in giro ci sono molte truffe e compagnie di viaggio poco affidabili, per cui sempre meglio organizzare queste escursioni in aereoporto (così mi hanno detto!).
    Grazie! 🙂

    Margherita

    Ps: bellissimo blog e bellissime fotografie!!

    • Ciao Margherita! Per la barca ad Halong Bay noi abbiamo scelto V’Spirit, ci siamo trovati bene, forse un po’ troppe attività concentrate nei due giorni. Ma ci sta.
      Per il trekking noi abbiamo fatto due giorni a Sapa con andata e ritorno in treno notturno e una notte in hotel a Sapa. Abbiamo prenotato dall’Italia tramite Anh di Indocina Voyages, ti consiglio di scriverle per chiederle un preventivo, noi abbiamo speso poco e ci siamo trovati benissimo. Nel caso chiedetele come guida Minh, un ragazzo che abita in un villaggio sopra Sapa che è davvero carinissimo. La sua mail è: quynh.anh@indochinavoyages.com
      Là ci sono mille agenzie più o meno improvvisate e si perde un sacco di tempo a distinguere quelli onesti da quelli più furbetti.

      • Grazie mille per i consigli!
        Ho già inviato una mail alla Indocina Voyages; per quanto riguarda la V’Spirit ho guardato i prezzi e sono un po’ al di là del nostro budget.. farò sicuramente un pensierino per la gita di un giorno!
        Ultima domanda tecnica: avete preso qualche precauzione per la malaria (es. Malarone)? Ce lo hanno consigliato alla Asl, ma dopo aver fatto ricerche su internet ho visto che non è strettamente necessario, anzi!

        • Noi non abbiamo fatto vaccinazioni, e questa volta non ho preso nemmeno i fermenti lattici (e sono stata meglio del solito!). Per le zanzare abbiamo portato l’Autan Tropical, ma in tutto il tempo avremo visto sì e no 5 zanzare e io ho preso solo due punture (ne prendo di più in Italia). Però se ti senti più tranquilla prendilo!

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