Statue giganti e scimmiette ovunque: le Batu Caves a Kuala Lumpur

Se siete a Kuala Lumpur questo è uno dei luoghi più belli da visitare, una delle esperienze da non perdere. Anche perchè Kuala Lumpur in sé come città non è il massimo e per le Batu Caves vi basterà mezza giornata.

Le Batu Caves sono delle grotte calcaree immense trasformate in un luogo di culto induista.
Sono a circa 13km dal centro di Kuala Lumpur, ci si arriva bene in taxi spendendo poco (chiedete sempre di utilizzare il tassametro e non di pagare una tariffa fissa). So che ci sono anche dei bus e dei treni comodi dalla città. Questa è l’unica spesa che avrete perché l’accesso è gratuito.

Quando si arriva alle Batu Caves l’impatto è pazzesco: a destra la statua dorata alta 43 metri del Dio della guerra Murugan, a sinistra la scalinata ripida di bel 272 scalini che si arrampica al fianco della statua scomparendo alle sue spalle all’interno delle grotte.

Batu Caves - statua dorata dio murugan

Iniziando a salire già si incontrano le prime scimmiette e i primi turisti che le rincorrono. Anche voi da bravi europei inizierete a rincorrerle al suon di “che cariiiiine!” pensando ad Abu di Aladdin e alla sua tenerezza. Anch’io l’ho fatto.

Ma scalino dopo scalino ti accorgi che la Disney ti ha imbrogliato. Ingannato. Illuso.
Le scimmiette non sono carine, per niente simpatiche, e meno che mai tenere. Se incroci il loro sguardo iniziano a strillare e a guardarti minacciose. Se per caso hai qualcosa da mangiare o lo zaino aperto non hanno nessun problema a passare sul tuo cadavere (ok cadavere magari è eccessivo) per impossessarsi dei tuoi averi. Non date confidenza alle scimmie e non guardatele negli occhi insomma, un mio amico furbo si è avvicinato troppo e si è preso un bello schiaffo (meritato devo dire), ve lo raccontavo in questo post, al punto 3: “…e non accettare caramelle dagli sconosciuti in Malesia!”

Batus Caves - scimmia

Scimmie a parte, una volta in cima alla scala, con i 272 scalini alle spalle e la lingua sotto le suole, stanchi e sudati, avrete davanti agli occhi le splendide Batu Caves. Sono grotte altissime di calcare che oggi ospitano alcuni dei templi induisti del sito.
Sono meravigliose.
Sono immense, uno spazio vuoto gigantesco dentro la montagna.
L’atmosfera è sacrale.
Voltandosi indietro il panorama è sconfinato.

È un luogo sacro e nello stesso tempo è natura all’ennesima potenza, è roccia, è pietra.
Ed è pazzesco l’effetto che si viene a creare con la contrapposizione tra questa natura così imponente e tutto ciò che è esasperatamente artefatto, come la statua di 43 metri o i templi coloratissimi indù o ancora le bancarelle piene di statuine fosforescenti.

Salendo sempre più su si raggiunge il punto più interno delle grotte, così sacro da sentirsi quasi a disagio, così pieno di scimmie da sentirsi quasi in pericolo.
Poca luce, poche persone, roccia dappertutto.

l'interno delle batu caves scimmie alle batu caves

Le Batu Caves sono veramente un’esperienza mistica, così lontane da casa nostra, in tutti i sensi.
Sono un’immersione nella sacralità, nella natura, nell’esagerazione, nell’induismo.
Si respirano, tutte queste cose, proprio coi polmoni.

Una delle esperienze più belle di Kuala Lumpur.

24 thoughts on “Statue giganti e scimmiette ovunque: le Batu Caves a Kuala Lumpur

  1. Anche noi ci siamo stati e anche noi su consiglio della Lonely Planet abbiamo preso un taxi. Causa traffico ci abbiamo messo più di un’ora e un costo di 35 ringgit.

    Al ritorno abbiamo scoperto che c’era il treno cittadino, estremamente più comodo, puntuale ed economico (2 ringgit!). In 25 minuti eravamo a KL Sentral.

    Le Caves sono sicuramente uno dei posti più belli del viaggio in Malesia e le scimmiette che “aggrediscono” i turisti per le bottigliette d’acqua sono molto folcloristiche.

    Da vedere!

    • Allora non sono l’unica che viene puntualmente ingannata dalle guide turistiche 😉
      A me è successo di seguire pedissequamente la Lonely Planet in Thailandia per finire in paesi improbabili a vedere fonderie di Buddha ancora più improbabili!

  2. Bellissimo il tuo post! Avendo letto tanti libri di Salgari è una terra che mi affascina tanto. Posso chiederti quali vaccini hai fatto?

    • La Malesia è davvero meravigliosa.
      Di vaccini ho fatto epatite A, tetano e tifo. La malaria no perché al centro vaccinazioni me l’hanno sconsigliata.

  3. Grazie mille! E beh la Malesia merita sicuramente. Più guardo le tue foto e più me ne convinco.

    • Merita tantissimo, ci sono mille cose da vedere tutte diverse: dalle grandi città, ai paesini, alla giungla, alle spiagge bianchissime. Meravigliosa davvero.

  4. Hai fatto delle foto magnifiche, per il prossimo anno sono combattuta tra tornare in Asia o fare un salto negli States dove non sono ancora stata. Cosa consigli?

    • Grazie! Sono due viaggi molto diversi, a me è piaciuta più l’Asia, ma se non sei mai stata anche gli States meritano molto. Dipende anche dal budget: per gli States raddoppia. Che zona pensavi?

      • Mi piacerebbe abbinare New York e Miami che non sono distantissimi, ma come giustamente dicevi tu devo anche tenere a mente il budget. Comprimere in tre settimane il coast to coast invece mi sembra un tour de force dai racconti degli amici che l’hanno fatto. Pensavo quindi a un viaggio stile “Kerouac-al-giorno-d’oggi”, couchsurfing e pullman giganti di quelli che si vedono nei film. Ancora tutto in fase decisionale, nel frattempo mi lascio ispirare dai travel blog 🙂

        • Bello sia New York-Miami, sia coast-to-coast. Le spese lievitano tanto in ogni modo però. Ma prima o poi va vista quella parte di mondo, a me piacerebbe tantissimo la California.

  5. Bellissimo blog, bellissime esperienze, bellissime foto!
    Complimenti per la passione che ci metti! 🙂
    Anche io ho aperto recentemente un blog e proprio oggi ho pubblicato il primo post!
    Spero passerai a dare un’occhiata! 🙂
    Un bacio!

  6. Se avevo dei dubbi sull’itinerario, ora ho veramente le idee più chiare e ho preso tantissimi spunti per il mio viaggio a luglio 2014! Andrò con mia figlia che ha 10 anni e sono molto dubbiosa riguardo ai vaccini: è veramente indispensabile farli?

    • Ciao Marzia! Ti ho risposto alla mail! I vaccini non sono obbligatori, quindi in realtà è a tua discrezione. Io li ho fatti e non so dirti se sono stati utili o no 🙂

  7. Ciao sto per partire per la Malesia (tra 8 giorni abbiamo il volo) andiamo io e il mio ragazzo, viaggio auto organizzato e zaino in spalla… staremo 37 giorni, faremo anche una settimana a Kuching nel Sarawak. L’unica ansia che ho (a parte il volo che spero un giorno venga sostituito dal tele-trasporto) sono appunto quelle maledette scimmiette che ho già avuto modo di incontrare in Myanmar e in Cambogia… Sono molto aggressive, ho sempre paura che possano mordermi, la gente del posto le ignora, ma probabilmente captano la paura xchè mi è capitato che mi minacciassero anche se evitavo di guardarle… vorrei andare alle Batu Caves ma solo il pensiero di incontrarle mi fa pensare di desistere… oppure andrò armata e da quel giorno non ci saranno più scimmie prepotenti… 🙂 e io sono un amante degli animali, ma quelle sono davvero stronzette!!! bellissimo il tuo modo di raccontare le cose, davvero divertente, comunichi la gioia che provi nel vedere posti nuovi, complimenti!!!

    • Grande Valeria! Beata te! Le scimmiette anche a me non stanno troppo simpatiche, però se le ignori non sono aggressive. Basta non guardarle negli occhi e considerarle il meno possibile… funziona! 🙂
      Non perderti le Batu Caves solo per questo, sono spettacolari!

      • Dovrei essermi abituata, in Birmania ce n’erano un sacco… pure dai templi di Angkor in Cambogia erano solo in una zona ma pure li un maschio mi ha minacciata.. e io sono scappata!!! Cercherò di farmi coraggio, non porterò nulla con me, visto che di solito sono attratte da sacchetti o borse… Volevo farti una domanda, voi ragazze come giravate vestite? su vari siti c’è scritto che le donne non devono portare pantaloncini corti o spalle scoperte per non offendere la popolazione, a te risulta? cioè devi avere pantaloni lunghi o va bene al ginocchio? e niente canotte o spalline, solo t-shirt a maniche corte? Ho questo dubbio già da un po’, non so a chi chiedere, se cerchi con Google ti dice che assolutamente non puoi girare smanicata. (tipo in Birmania questa cosa è un po’ vera, ma non è che si offendono però ti ridono in faccia e ti indicano mentre passi) mentre in Cambogia vedevo turiste girare pure in costume e pareo anche x le strade… 🙂

        • Noi eravamo in pantaloncini corti (poco sopra il ginocchio, non shorts) e magliette a maniche corte. Ma la situazione comunque era molto tranquilla e tollerante, le persone erano molto amichevoli.

  8. ciao non riesco a trovare le tue indicazioni sull’hotel a Kuala Lumpur….scusami! complimenti per il blog molto carino e utile!

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