Posti imperdibili nella punta sud della Sicilia – Marzamemi

Marzamemi, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Noto, Modica.
Giù giù giù, anche più in basso di Tunisi (questa cosa mi ha sempre colpito).
Io ho una casina a Marzamemi, sul mare, dove il tempo si è fermato.

Ci vado appena posso, salto su un volo Bologna-Catania e poi vado ancora più giù, trattenendo il respiro finché all’orizzonte non spunta il mare.

Ho girato la punta sud della Sicilia in lungo e in largo.
Non è che ve la consiglio, di più.
Qui vi ho raccontato perché è facile essere felici in Sicilia.
Qui invece vi ho immerso nelle mie foto, nei miei ricordi, per farvela vedere.

Ora andiamo sul pratico che basta con tutta sta poesia e ste manfrine.
Questa la prima parte della guida pratica della punta sud della Sicilia: cosa vedere, dove mangiare, cosa mangiare.
La guida la imposterò immaginando un viaggio con base a Marzamemi.
Io vi consiglio quello che ho provato e che mi piace. Tantissime cose mi mancano ancora, se avete consigli da aggiungere ben venga!
Cominciamo con Marzamemi.

Se arrivate in aereo a Catania non dimenticate di noleggiare un auto per poter girare in maniera autonoma tutti i paesini del sud della Sicilia. È veramente imprescindibile per godere a pieno di questi luoghi.

marzamemi, sicilia

Marzamemi

Piazza Regina Margherita [vedere]: è il cuore di Marzamemi. Di giorno luminosa e colorata, di sera viva e brulicante. È di una bellezza rara. Il primo impatto è potente, non ci si aspetta tanta bellezza tutta in una volta. Da qui partono tante stradine: d’obbligo inoltrarcisi a piedi, si arriverà sempre al mare, da ogni lato. Qui trovate una mia foto panoramica, per farvi un’idea [foto].

La balata, il porticciolo [vedere]: le barchine di legno per me hanno un fascino inspiegabile. Tutte dipinte, leggermente scrostate dal tempo, dai viaggi, dal mare. Di giorno pieno di pescatori, di notte centro della vita notturna del paese (che è davvero viva, soprattutto d’estate). Sul porticciolo di Marzamemi, pieno di barchette di legno, si affaccia anche la vecchia tonnara: una grandissima costruzione di pietra che trasuda storia [Sito].

La Diga [mangiare]: la Diga si trova in fondo al Corso Regina Elena, proprio sul mare. È una piazzetta circondata da un muretto (da qui il nome diga) accarezzata dalle onde. Di giorno è deserta, ad eccezione del piccolo chiosco La Diga (molto carino e curato, ottimo per una merenda). È la sera che questo posto si accende. La piazzetta si riempie di camion di paninari che preparano “cene di strada” per tutti i gusti: dagli hamburger ai panini alla carne di cavallo. Io di solito mi abbuffo di patatine fritte.
Ma non è questo il punto: la bellezza è vedere tantissime persone diverse tutte insieme, dal turista olandese con calzino bianco di spugna al ragazzino tredicenne siciliano con tutta la sua comitiva. È un luogo di chiacchiera e balotta (come si dice a Bologna): la gente si siede attorno ai tavolini di plastica alle dieci e si alza alle due, dopo diverse birre e tantissime risate.

piazza regina margherita, porticciolo, la diga, marzamemi, sicilia

Caffè Al Ciclope 2 [mangiare]: bar moderno e curatissimo sul lungomare, tutte le mie colazioni sono d’obbligo qui. Caffè con la panna artigianale e cannolo con la ricotta riempito sul momento. C’è anche un giardinetto interno tutto arredato di bianco con dei divanoni a baldacchino. Chiedete della Carmela che è una meraviglia perché sorride sempre.
[Sito, Facebook, Tripadvisor]

Campisi [shopping]: in realtà è shopping di cibo, ma parlo sempre di cibo quindi ho pensato che la dicitura [shopping] mi desse più professionalità. Hanno un magazzino gigante sul lungomare di Marzamemi in cui vendono le migliori leccornie siciliane (che ti spediscono a casa per 10€ in più, noi lo facciamo sempre). Dalla passata di pomodoro, ai pomodorini secchi, ai tranci di tonno sott’olio. Tutto è squisito. Noi di solito facciamo scorta per i tempi duri: gli inverni romagnoli.
[Sito – anche e-commerce]

Liccamuciula [shopping]: questo è il pezzo forte di Marzamemi, la chicca definitiva. È un negozietto di cose belle in Piazza Regina Margherita. Vende di tutto: libri, gioielli, vini, acquerelli, lampade, cappelli, vestitini, marmellate. La descrizione migliore è quella che Barbara Fronterrè, la proprietaria, ha scritto sulla pagina Facebook.
Eccola:
“Liccamuciula si trova sulla piazza della tonnara settecentesca di Marzamemi, villaggio da ogni parte e sempre cullato dalle onde. È, dunque: un bar sotto il mare, una sede di libroterapia tra le sirene, un luogo dove la bellezza siciliana è offerta su vassoi color conchiglia. Bellezza dell’arte, dell’antico artigianato, del nuovo designer, di vini e cibi
semplici e preziosi. La nostra idea di una Sicilia autentica, maestra di uno stile di vita
morbido e suadente, è aperta, contaminata, democratica. Puoi comprare sapone o cioccolata a 3 euro, o un prezioso monile di fiori di corallo…a qualcosa di più!
Puoi anche non comprare niente, e girare beatamente tra le nostre stanze profumate e godere la bellezza di un luogo speciale. Puoi trovare un bel pezzo di formaggio odoroso e sicilianissimo, o un tè alla menta marocchino o uno scintillante Trifari anni 40. Perché siamo siciliani: esperti di innesti e contaminazioni, nella sfida di rimanere sé stessi.”
Ma soprattutto mi piace la filosofia di questo angolino pieno di fascino: “nella convinzione che un buon bicchiere di vino, una bella cosa fatta a mano, o un sapore autentico, stiano dalla parte della poesia e possano renderci un pò più felici“.
[Sito, Facebook, Tripadvisor]

Puck.it [dormire]: premetto che io ho una casina a Marzamemi e quindi non ho mai provato nessun b&b o agriturismo. Però la proprietaria di Liccamuciula, Barbara Fronterrè,  ha ideato un progetto niente male. Si chiama Puck.it – Ospitalità per viaggiatori a sud: è un sito in cui trovare i posti più carini in cui dormire nei dintorni di Marzamemi. Vista la meraviglia di Liccamuciula io mi fiderei.
[Sito]

liccamuciula, marzamemi, sicilia

liccamuciula, marzamemi, sicilia2

 

Per leggere anche gli altri post che fanno parte della guida clicca qui.

 

33 thoughts on “Posti imperdibili nella punta sud della Sicilia – Marzamemi

  1. Il tuo post mi ha fatto rivivere lo stesso entusiasmo che ho provato l’anno scorso alla prima scoperta della Sicilia (ho visto solo Catania e dintorni) e ora inserirò anche Marzamemi nel prossimo tour siciliano. Ciao 😀

  2. Che belle foto, che bei colori!
    Letto adesso, con questa enorme voglia di vacanza che mi pervade da mattina a sera, viene proprio voglia di partire subito per questo angolo di Sicilia!

  3. Studio a torino, e ogni volta, conto i giorni per ritornare a casa…
    Con queste parole e foto, mi hai riempito il cuore, anche se si è innalzata la voglia di tornare 😀

    Complimenti!

      • Non immagini quanto, anche se molti siciliani, pugliesi e calabresi vivono qui a Torino. Diciamo che i torinesi doc sono in via d’estinzione 😀

  4. Ho scoperto per caso Marzameni l’altro anno, durante una escursione solitaria da Siracusa (ero lì per una specie di conferenza…). E’ un gioiellino preziosissimo.

  5. Che bello il tuo post! ho appena prenotato il volo e farò proprio quel giro. Conosco gran parte della Sicilia tranne quella zona! Sto cercando una sistemazione a ridosso della spiaggia…magari puoi aiutarmi 🙂 !

  6. Grazie mille per questo blog. Interessantissimo. Domani sarò a marzamemi. Dove mi consigli di pranzare e cenare?
    GraZie mille

      • Grazie tante. Non mancherò di andare. Ormai approfitto ancora visto che sei ferratissima.
        Dopo domani invece sarò a dormire a punta secca, zona marina di Ragusa. Sei un buon pusher anche per quei posti? Sarò li per cena, invece a pranzo sarò nella costa. Sai aiutarmi?
        Grazie ancora

  7. Dieci anni fa ho scoperto Marzamemi per caso, su indicazione di un amico e me ne sono innamorata, tornando anche l’anno dopo: un paese magico con una piazza metafisica, la tonnara, le casette dei pescatori, il mare. Sono potuta tornare solo quest’anno e la delusione è stata enorme: la piazza non esiste più, è completamente nascosta da ristoranti, locali, negozzietti pretenziosi, un palco immenso dove si esibivano comici inquietanti. Le case di pescatori sparite, occupate ancora da locali alla moda, gelaterie, negozi di souvenir, il lungomare pieno di bancarelle, parchi giochi, “street food” (?!?!), ancora gelaterie e ristoranti con dehors che hanno coperto la vista mare. Che orrore, una Viareggio o una Riccione ma con un quarto dello spazio. Mi dicono che è una località alla moda ormai e questo è il risultato. In compenso il traffico è mostruoso, i parcheggi sono gestiti in modo appossimativo mentre manca del tutto la gestione della cittadina: strade dissestate, marciapedi sconnessi, polvere e immondizia dovunque. Tu hai una casa lì, quindi paghi le tasse, devi farti sentire perchè gli amministratori facciano qualcosa, anche se forse ormai è troppo tardi, penso che il prossimo anno l’autostrada sarò terminata e la situazione può solo peggiorare. Peccato, perché il mare è sempre meraviglioso e l’Oasi di Vendicari un posto imperdibile ma l’immondizia incornicia sempre più tutte queste meraviglie. Se tu pensi di poter intraprendere qualche azione perchè la situazione cambi, io sono a disposizione!
    Silvia

  8. Sto organizzando qualche giorno per i primi di settembre alla scoperta della mia Isola.. L’ho girata quasi tutta e quest’anno volevo vedere proprio la punta Sud! Ero alla ricerca di informazioni utili sul web e mi sono imbattuta in questi tuoi post! Li ho letti tutti d’un fiato.. Marzamemi, Pachino, Portopalo, le spiagge del luogo. Mi hai proprio catapultata in quei posti.. E non vedo l’ora di essere lì

  9. Ciaoooo! Volevo solo scriverti che sono appena tornata dalla mia terza volta in Sicilia, ma è stata la prima volta a Marzamemi e ovviamente non potevo che desiderare tantissimo dopo averti letto di vedere sia la piazza che Liccamuciula! Spettacolare! Me ne sono letteralmente innamorata! Grazieeeeee

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